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Under the Dome

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Publisher: Pocket

3.9
(3073)

Language:English | Number of Pages: 1088 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , Spanish , German , Polish , Czech , Swedish , Hungarian , Portuguese , Chi traditional

Isbn-10: 1439149038 | Isbn-13: 9781439149034 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 4

    Dopo quell'obbrobrio post-moderno che è stato Cell (talmente brutto da guastarmi la lettura di Lisey), avevo abbandonato il signore del Maine, pensando che ormai, ehi, è anziano, che ci vuoi fare? Avr ...continue

    Dopo quell'obbrobrio post-moderno che è stato Cell (talmente brutto da guastarmi la lettura di Lisey), avevo abbandonato il signore del Maine, pensando che ormai, ehi, è anziano, che ci vuoi fare? Avrà perso il tocco.
    Poi per fortuna ha scritto The Dome e la mia fiducia nei suoi confronti è tornata a brillare. Adoro l'armonia di cento e più personaggi e destini, l'amarezza palpabile di essere bestie - non formiche, Julia cara, bestie.
    Il finale vedo che ha fatto schifo un po' a tutti - una star in meno per quello- e mi accodo, ma in generale un'ottima prova d'amore del Re che mi sussurra ehi, giovane, tappati la bocca e guardalo qui, il tuo tocco.

    said on 

  • 4

    Come sempre, la forza dei romanzi di King sono i personaggi. Tantissimi. In poche righe ci viene dato un ritratto perfetto di ognuno di loro. Forze e debolezze che convivono nella piccola cittadina, i ...continue

    Come sempre, la forza dei romanzi di King sono i personaggi. Tantissimi. In poche righe ci viene dato un ritratto perfetto di ognuno di loro. Forze e debolezze che convivono nella piccola cittadina, in cui tutto sembra limpido e tranquillo. Fino a quando un evento estremo porta all'estremo proprio queste forze e queste debolezze. L'evento scatenante è fantascientifico, ma l'orrore che ne scaturisce, ti viene da chiederti, è così lontano dalla realtà?

    said on 

  • 3

    La storia umana è un sadico massacro

    Il caso di Under The Dome (in italiano solo The Dome) è tra i più interessanti degli ultimi anni. Le premesse del romanzo e alcuni suoi elementi hanno suscitato un grande interesse da parte del pubbl ...continue

    Il caso di Under The Dome (in italiano solo The Dome) è tra i più interessanti degli ultimi anni. Le premesse del romanzo e alcuni suoi elementi hanno suscitato un grande interesse da parte del pubblico e della critica. Al successo del libro si deve la veloce trasposizione televisiva, per quanto essa prenda subito le distanze dall'intreccio originale, diventando qualcosa a sé stante. Le radici del libro, svelate dallo stesso King, affondano in un tentativo incompiuto intitolato The Cannibals alla fine degli anni 70, ma The Dome con i cannibali non c'entra proprio niente. Quello che poteva essere un horror “prima maniera” si è trasformato in un thriller sociologico (non mi viene in mente miglior definizione) del XXI secolo. King ha spesso trattato di piccole comunità nordamericane in crisi, dove le persone tirano fuori il lato migliore o peggiore di sé, ma mai come in The Dome questo tema è portato al parossismo, cause ed effetti sono estremizzati e diventano l'unico, vero cuore della vicenda. Soprattutto in quanto non vi sono demoni a scatenare la crisi, ma un fatto concreto e visibile dal mondo intero, pur restando inspiegabile. [...]
    Leggi tutta la rece: http://beatblog2.blogspot.it/2014/10/the-dome-2009-la-storia-umana-e-un.html

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  • 3

    OTTIMI PERSONAGGI MA...

    King al top della sua tecnica di scrittura. Dipinge magistralmente una moltitudine di personaggi di cui intraccia con sapienza i destini. L'idea della cupola è intrigante e misteriosa, le sue consegue ...continue

    King al top della sua tecnica di scrittura. Dipinge magistralmente una moltitudine di personaggi di cui intraccia con sapienza i destini. L'idea della cupola è intrigante e misteriosa, le sue conseguenza umane agghiaccianti e, purtroppo, credibili. La risoluzione del mistero un po' deludente, per quanto forse ineluttabile. La forza del libro sta nella costruzione dei personaggi, cosa che a King riesce benissimo (e che visibilmente gli piace). Manca un po' l'imprevedibilità della trama e del soprannaturale, non bisogna aspettarsi IT (siamo più vicini a l'Ombra dello scorpione).

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  • 1

    già dormivo sul telefilm...

    già mi ha fatto dormire alla televisione la trasposizione, comunque simile , ma più veloce del libro.
    ma il libro è anche peggio, non so se giungerò mai alla fine.
    come quasi tutti gli autori american ...continue

    già mi ha fatto dormire alla televisione la trasposizione, comunque simile , ma più veloce del libro.
    ma il libro è anche peggio, non so se giungerò mai alla fine.
    come quasi tutti gli autori americani che conosco, è troppo descrittivo e prolisso per i miei gusti.

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  • 2

    .... e la cupola??

    A King riesce un libro ogni cinque, non so perchè. Ho iniziato vedendo il telefilm, e non ho potuto non leggere il libro da cui è stato ispirato. Risultato? Un'amara delusione. Soprassediamo pure ai p ...continue

    A King riesce un libro ogni cinque, non so perchè. Ho iniziato vedendo il telefilm, e non ho potuto non leggere il libro da cui è stato ispirato. Risultato? Un'amara delusione. Soprassediamo pure ai problemi evidenziati un po' da tutti: troppo lungo, troppi personaggi, troppo poco "terrore", insomma... E' purtroppo verissimo che si possono leggere le prime 200 pagine e le ultime 200, senza che di fatto ci si perda nulla di importante! Il vero problema è che la cupola poteva tranquillamente non esserci. Il titolo parla della cupola, ma lo scrittore sembra dimenticarsene per buona parte del libro, la protagonista è la città. Ok, passi, ma caro Steve, quando improvvisamente ti rendi conto che... Cavolo, c'è anche la cupola!!! Mi ero dimenticato di parlarne! Non puoi semplicemente liquidare tutto in poche righe, la soluzione al mistero è veramente PESSIMA, SCRITTA MALE e per di più BAMBINESCA. No, bocciato.

    said on 

  • 4

    Sono tornata indietro di qualche libro e ho recuperato questo che avevo lasciato indietro, devo dire meno male che l'ho fatto perchè finalmente ho ritrovato quel King che mi piace tanto con mille e pi ...continue

    Sono tornata indietro di qualche libro e ho recuperato questo che avevo lasciato indietro, devo dire meno male che l'ho fatto perchè finalmente ho ritrovato quel King che mi piace tanto con mille e più personaggi, la classica cittadina dove tutto accade e i mille e più segreti che questa può nascondere. Questo libro mi ha conquistato dalle primissime pagine e ancora prima della cinquantesima avevo ritrovato quella scrittura che mi ha semnpre affascinato di King, comprese le numerose morti che affollano le prime pagine ma in generale tutto il libro.
    La storia si sviluppa a Chester Mill una cittadina americana che all'improvviso si trova isolata dal resto del mondo a causa di una barriera calata sui suoi confini, non si sa da dove fino alle ultime battute. Una cittadina che ha i suoi segreti dalla fabbrica di droga, alla consigliera dipendente di antidolorifici fino al capo della polizia completamente sottomesso a quello che lui considera il capo. E in questa situazione vedremo come le varie persone possano essere facilmente essere influenzatei da qualcuno che si mostri sicuro di se, con un piano ben preciso in testa e come sia facile cadere nell'inganno e a credere quello che ci è più comodo credere. Ci si troverà di fronte a due schieramenti principali cappeggiati dai due protagonisti Dale Barbara e il suo antagonista Big Jim Rennie, il primo è un ex comandante militare che si ritrova potremmo dire nel posto sbagliato al momento sbagliato, il secondo è il classico ammisnistratore cittadino che si crede più furbo di tutti e detentore del potere. Ma non bisogna scordare tutti quegli altri che ci hanno conquistato nel corso della lettura e che sono stati fondamentali per lo sviluppo della storia come Rose la datrice di lavoro di Barbara che non ha mai creduto alle accuse infondate a lui rivolte, la giornalista Julia che non si lascia prendere in giro da Big Jim, il medico Rusty che non ci sta a sottomettersi alle biricconate del capo, la moglie dell'ex capo dio polizia Brenda che sottovaluterà il nemico finendo in questo modo tra le vittime del potere, o Junior il figlio di Big Jim che schiavo di un tumore al cervello non distinguerà più la realtà dalla finzione portandolo a compiere azioni disumane (non lontane dalla sua natura) e tantissimi altri chi buono e chi cattivo, Un finale che fino all'ultimo ci terrà incollati alle pagine che si sviluppano con capitoli brevi che facilitano la lettura, con colpi di scena e qualche triste perdita. Questa volta non ci sono i mostri alla base dei disastri che coinvolgono la cittadina, ma potremmo dire il lato oscuro che ogni persona ha dentro di se più o meno sviluppato.
    Un libro adatto a tutti gli amanti del genere e anche a chi magari si era allontanato dalla scrittura di King, può essere anche un buon punto di partenza per chi vorrebbe provare a leggere qualche suo libro.

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  • 4

    Anche questa volta il vecchio Zio Steve ti fa entrare nelle vite dei suoi personaggi e ti tiene incollato alle avventure di Chesters Mill fino all'ultima pagina.
    Il finale è un po' surreale, ma talmen ...continue

    Anche questa volta il vecchio Zio Steve ti fa entrare nelle vite dei suoi personaggi e ti tiene incollato alle avventure di Chesters Mill fino all'ultima pagina.
    Il finale è un po' surreale, ma talmente ben scritto che te ne rendi conto solo a libro chiuso e finito.
    Una certezza, come sempre.

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  • 3

    Ho voluto leggere questo libro dopo aver visto le prima stagione del telefilm; dato che quest'ultimo si dilungava troppo per i miei gusti, ho voluto scoprire il finale (ma sopratutto da dove venisse l ...continue

    Ho voluto leggere questo libro dopo aver visto le prima stagione del telefilm; dato che quest'ultimo si dilungava troppo per i miei gusti, ho voluto scoprire il finale (ma sopratutto da dove venisse la cupola) senza aspettare i tempi televisivi.
    La storia è interessante, lunga ma priva di troppe lungaggini "alla King"; il tutto avviene in 4 giorni, ma i personaggi di cui si seguono le vicende sono così tanti che il tempo si allunga e si vuole scoprire cosa accade ad ognuno di loro. Non so se rileggerò mai questo tomo da 900 pagine, ma intanto mi sono tolta la curiosità, e magari darò una possibilità alla seconda stagione del telefilm.....

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