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Under the Dome

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Publisher: Pocket

3.9
(3056)

Language:English | Number of Pages: 1088 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , Spanish , German , Polish , Czech , Swedish , Hungarian , Portuguese , Chi traditional

Isbn-10: 1439149038 | Isbn-13: 9781439149034 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 3

    OTTIMI PERSONAGGI MA...

    King al top della sua tecnica di scrittura. Dipinge magistralmente una moltitudine di personaggi di cui intraccia con sapienza i destini. L'idea della cupola è intrigante e misteriosa, le sue conseguenza umane agghiaccianti e, purtroppo, credibili. La risoluzione del mistero un po' deludente, per ...continue

    King al top della sua tecnica di scrittura. Dipinge magistralmente una moltitudine di personaggi di cui intraccia con sapienza i destini. L'idea della cupola è intrigante e misteriosa, le sue conseguenza umane agghiaccianti e, purtroppo, credibili. La risoluzione del mistero un po' deludente, per quanto forse ineluttabile. La forza del libro sta nella costruzione dei personaggi, cosa che a King riesce benissimo (e che visibilmente gli piace). Manca un po' l'imprevedibilità della trama e del soprannaturale, non bisogna aspettarsi IT (siamo più vicini a l'Ombra dello scorpione).

    said on 

  • 1

    già dormivo sul telefilm...

    già mi ha fatto dormire alla televisione la trasposizione, comunque simile , ma più veloce del libro.
    ma il libro è anche peggio, non so se giungerò mai alla fine.
    come quasi tutti gli autori americani che conosco, è troppo descrittivo e prolisso per i miei gusti.

    said on 

  • 2

    .... e la cupola??

    A King riesce un libro ogni cinque, non so perchè. Ho iniziato vedendo il telefilm, e non ho potuto non leggere il libro da cui è stato ispirato. Risultato? Un'amara delusione. Soprassediamo pure ai problemi evidenziati un po' da tutti: troppo lungo, troppi personaggi, troppo poco "terrore", inso ...continue

    A King riesce un libro ogni cinque, non so perchè. Ho iniziato vedendo il telefilm, e non ho potuto non leggere il libro da cui è stato ispirato. Risultato? Un'amara delusione. Soprassediamo pure ai problemi evidenziati un po' da tutti: troppo lungo, troppi personaggi, troppo poco "terrore", insomma... E' purtroppo verissimo che si possono leggere le prime 200 pagine e le ultime 200, senza che di fatto ci si perda nulla di importante! Il vero problema è che la cupola poteva tranquillamente non esserci. Il titolo parla della cupola, ma lo scrittore sembra dimenticarsene per buona parte del libro, la protagonista è la città. Ok, passi, ma caro Steve, quando improvvisamente ti rendi conto che... Cavolo, c'è anche la cupola!!! Mi ero dimenticato di parlarne! Non puoi semplicemente liquidare tutto in poche righe, la soluzione al mistero è veramente PESSIMA, SCRITTA MALE e per di più BAMBINESCA. No, bocciato.

    said on 

  • 4

    Sono tornata indietro di qualche libro e ho recuperato questo che avevo lasciato indietro, devo dire meno male che l'ho fatto perchè finalmente ho ritrovato quel King che mi piace tanto con mille e più personaggi, la classica cittadina dove tutto accade e i mille e più segreti che questa può nas ...continue

    Sono tornata indietro di qualche libro e ho recuperato questo che avevo lasciato indietro, devo dire meno male che l'ho fatto perchè finalmente ho ritrovato quel King che mi piace tanto con mille e più personaggi, la classica cittadina dove tutto accade e i mille e più segreti che questa può nascondere. Questo libro mi ha conquistato dalle primissime pagine e ancora prima della cinquantesima avevo ritrovato quella scrittura che mi ha semnpre affascinato di King, comprese le numerose morti che affollano le prime pagine ma in generale tutto il libro.
    La storia si sviluppa a Chester Mill una cittadina americana che all'improvviso si trova isolata dal resto del mondo a causa di una barriera calata sui suoi confini, non si sa da dove fino alle ultime battute. Una cittadina che ha i suoi segreti dalla fabbrica di droga, alla consigliera dipendente di antidolorifici fino al capo della polizia completamente sottomesso a quello che lui considera il capo. E in questa situazione vedremo come le varie persone possano essere facilmente essere influenzatei da qualcuno che si mostri sicuro di se, con un piano ben preciso in testa e come sia facile cadere nell'inganno e a credere quello che ci è più comodo credere. Ci si troverà di fronte a due schieramenti principali cappeggiati dai due protagonisti Dale Barbara e il suo antagonista Big Jim Rennie, il primo è un ex comandante militare che si ritrova potremmo dire nel posto sbagliato al momento sbagliato, il secondo è il classico ammisnistratore cittadino che si crede più furbo di tutti e detentore del potere. Ma non bisogna scordare tutti quegli altri che ci hanno conquistato nel corso della lettura e che sono stati fondamentali per lo sviluppo della storia come Rose la datrice di lavoro di Barbara che non ha mai creduto alle accuse infondate a lui rivolte, la giornalista Julia che non si lascia prendere in giro da Big Jim, il medico Rusty che non ci sta a sottomettersi alle biricconate del capo, la moglie dell'ex capo dio polizia Brenda che sottovaluterà il nemico finendo in questo modo tra le vittime del potere, o Junior il figlio di Big Jim che schiavo di un tumore al cervello non distinguerà più la realtà dalla finzione portandolo a compiere azioni disumane (non lontane dalla sua natura) e tantissimi altri chi buono e chi cattivo, Un finale che fino all'ultimo ci terrà incollati alle pagine che si sviluppano con capitoli brevi che facilitano la lettura, con colpi di scena e qualche triste perdita. Questa volta non ci sono i mostri alla base dei disastri che coinvolgono la cittadina, ma potremmo dire il lato oscuro che ogni persona ha dentro di se più o meno sviluppato.
    Un libro adatto a tutti gli amanti del genere e anche a chi magari si era allontanato dalla scrittura di King, può essere anche un buon punto di partenza per chi vorrebbe provare a leggere qualche suo libro.

    said on 

  • 4

    Anche questa volta il vecchio Zio Steve ti fa entrare nelle vite dei suoi personaggi e ti tiene incollato alle avventure di Chesters Mill fino all'ultima pagina.
    Il finale è un po' surreale, ma talmente ben scritto che te ne rendi conto solo a libro chiuso e finito.
    Una certezza, come ...continue

    Anche questa volta il vecchio Zio Steve ti fa entrare nelle vite dei suoi personaggi e ti tiene incollato alle avventure di Chesters Mill fino all'ultima pagina.
    Il finale è un po' surreale, ma talmente ben scritto che te ne rendi conto solo a libro chiuso e finito.
    Una certezza, come sempre.

    said on 

  • 3

    Ho voluto leggere questo libro dopo aver visto le prima stagione del telefilm; dato che quest'ultimo si dilungava troppo per i miei gusti, ho voluto scoprire il finale (ma sopratutto da dove venisse la cupola) senza aspettare i tempi televisivi.
    La storia è interessante, lunga ma priva di t ...continue

    Ho voluto leggere questo libro dopo aver visto le prima stagione del telefilm; dato che quest'ultimo si dilungava troppo per i miei gusti, ho voluto scoprire il finale (ma sopratutto da dove venisse la cupola) senza aspettare i tempi televisivi.
    La storia è interessante, lunga ma priva di troppe lungaggini "alla King"; il tutto avviene in 4 giorni, ma i personaggi di cui si seguono le vicende sono così tanti che il tempo si allunga e si vuole scoprire cosa accade ad ognuno di loro. Non so se rileggerò mai questo tomo da 900 pagine, ma intanto mi sono tolta la curiosità, e magari darò una possibilità alla seconda stagione del telefilm.....

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  • 5

    Già pensare la trama, dipanarla lungo il percorso senza perdere colpi è un lavoro da maestro.. Ma quelle ultime 50/100 pagine sono da levarti il fiato.. Se non fosse stato un gigantesco volume rilegato l'avrei portato con me avunque per finirlo. Ma -ecco, c'è un ma- quando si superano le 600-700 ...continue

    Già pensare la trama, dipanarla lungo il percorso senza perdere colpi è un lavoro da maestro.. Ma quelle ultime 50/100 pagine sono da levarti il fiato.. Se non fosse stato un gigantesco volume rilegato l'avrei portato con me avunque per finirlo. Ma -ecco, c'è un ma- quando si superano le 600-700 pagine e le trame sono molto simil-realistiche, il buon King mi cede sul finale, che risulta quasi banale, assurdamente irreale quando fino a quel momento ti sei bevuto qualunque cosa possa averti propinato.
    Nonostante ciò, non delude, e cinque stelle se le prende tutte.

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  • 5

    Uno di quei libri da cui riesci a staccarti, a malincuore, solo quando sei arrivata all’ultima pagina. Perché il bello, come ho già detto fino troppo spesso dello “zio” Stephen, non è tanto “cosa” scrive, ma “come” lo scrive. Una trama fanta-surreal-scientifica che potrebbe far acqua da tutte le ...continue

    Uno di quei libri da cui riesci a staccarti, a malincuore, solo quando sei arrivata all’ultima pagina. Perché il bello, come ho già detto fino troppo spesso dello “zio” Stephen, non è tanto “cosa” scrive, ma “come” lo scrive. Una trama fanta-surreal-scientifica che potrebbe far acqua da tutte le parti viene sviluppata talmente bene da diventare uno dei più bei “viaggi” che io abbia mai fatto con un romanzo del Re. Tantissimi personaggi, ognuno con la sua storia, ognuno perfettamente caratterizzato e delineato, atmosfere irreali ma talmente vivide da poterle quasi “sentire”, questo scrittore ha un dono straordinario, sa scrivere storie che si “toccano” e si vivono…poi se c’è qualche pecca, cosa importa? Era tanto che non mi appassionavo così nella lettura. Sono rimasta davvero soddisfatta.

    said on 

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