Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Unità di risveglio

Di

Editore: Einaudi

4.2
(6)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8806191543 | Isbn-13: 9788806191542 | Data di pubblicazione: 

Ti piace Unità di risveglio?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 0

    Mi affido, non posso fare
    che questo: mi conduci
    attraverso l'attesa e una
    pazienza di foresta, di edera,
    di muschio, una premonizione,
    un tempo orientale, preistorico,
    il letargo di un'astrazione.


    Il cerchio si allarga nella
    pozza d'acqua ferma, un'eco
    ristagna sulla valle, la nebbia
    cond ...continua

    Mi affido, non posso fare che questo: mi conduci attraverso l'attesa e una pazienza di foresta, di edera, di muschio, una premonizione, un tempo orientale, preistorico, il letargo di un'astrazione.

    Il cerchio si allarga nella pozza d'acqua ferma, un'eco ristagna sulla valle, la nebbia condensa sopra i campi abbandonati, il cielo aspetta un segnale: sarà così che si potrà capire, se si potrà risolvere quest'impossibile tensione, sciogliere il rebus verso una soluzione, cercare il modo di trovare una corresponsione fra quello che sentiamo e l'altrui ragione, il buco nell'anima e ciò che si può avere, fra l'abrasione e il suo rimarginare... Sapendo che l'assedio non è ancora finito, e non c'è meta senza contropartita... Avere una risposta prima che stinga il giorno, il blu dilaghi e non vi sia ritorno da quell'oceano attraversato in sogno, dalle parole ormai appassite come foglie in un giardino d'inverno, come questa campagna sospesa fra ricordi e stagioni, straniera alle intenzioni... E qui la terra non fa mistero della sua durezza, spietata nella rigida interezza che non offre sponda, e non accoglie nel solco per rigenerare, ma sputa il seme, aspra e inospitale...

    ha scritto il