Universo incostante

Biblioteca Cosmo 15

Di

Editore: Nord

4.1
(294)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 552 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Russo

Isbn-10: 8842915106 | Isbn-13: 9788842915102 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Gianluigi Zuddas

Genere: Non-narrativa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Come sarebbe un universo in cui le leggi fisiche non fossero costanti? Ecco la premessa di questo romanzo, fondato sull'ipotesi che la nostra galassia sia divisa in quattro zone. Nelle due più interne, la velocità della luce è un limite invalicabile e lo sviluppo di civiltà progredite risulta possibile soltanto in quella più esterna: la cosiddetta zona "lenta", che comprende la Terra. Oltre quest'ultima si apre una dimensione assai vasta, dove la velocità della luce non è più assoluta e la civiltà è avanzatissima. Infine c'è una zona "trascendente", dai contorni indefiniti. E proprio all'interno di questa zona una civiltà interstellare scopre un pianeta-archivio, ricettacolo di conoscenze illimitate, ma anche sede di una perversa entità che, dopo milioni di anni, viene riattivata e scatena il suo potere distruttivo su migliala di mondi. Soltanto un'astronave sfugge all'apocalisse e si dirige verso l'unico pianeta in cui si potrà elaborare una difesa per evitare la distruzione dell'universo...
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  • 5

    Tiene un arranque superlativo. A continuación, la narración pasa al punto de vista de una raza extraterrestre. Cuando al fin consigues entender de qué se trata resulta genial.

    Me gusta mucho que no h ...continua

    Tiene un arranque superlativo. A continuación, la narración pasa al punto de vista de una raza extraterrestre. Cuando al fin consigues entender de qué se trata resulta genial.

    Me gusta mucho que no haya saltado a lo que parece el nudo central del argumento
    que no es sino la búsqueda del Antídoto contra la Plaga, o el enfrentamiento con esta
    sino que se demora desarrollando cada una de las ramas que ha creado: la sociedad de los "púas" y el viaje ultralumínico de la Fuera de Banda II. Es muy, muy entretenido, y el universo que ha creado es alucinante, con las Zonas de Pensamiento. Es un concepto chulísimo ya de por sí, pero además lo enriquece con los personajes elegidos (Pham, los escroditas, los púas), las ubicaciones (Relé es majestuosa) y el misterio (los Poderes, la Transcendencia en general y la Plaga).

    El final es prometedor y a la vez demasiado grandioso como para continuarse. Pero me gusta que sea así: demasiadas veces el ansia de producir libros como churros lleva a estirar demasiado las buenas ideas.

    ha scritto il 

  • 5

    Ci sono volumi, come questo, impolverati in bacheca, che aspettano il loro tempo con pazienza.. come una Potenza dormiente che attende solo di essere risvegliata dall'incauto sofonte che distrattament ...continua

    Ci sono volumi, come questo, impolverati in bacheca, che aspettano il loro tempo con pazienza.. come una Potenza dormiente che attende solo di essere risvegliata dall'incauto sofonte che distrattamente la riporti in vita. A quel punto il dado è tratto ed Essa manifesterà le sue capacità, con un richiamo continuo, inarrestabile, .. insomma difficile resistere alla lettura. Da un lato un'opera difficile, lunga e molto "hard" , dall'altro un romanzo epico con un respiro così vasto da coprire l'intera Galassia suddivisa in Zone con diverse leggi fisiche,
    Quanto più diventa frenetica l'azione e sentiamo vicina la separazione dai nostri affettuosi aggruppi e dai mitici Skrode, tanto più volutamente rallentiamo la lettura tornando indietro a riflettere su alcuni passaggi ostici e cercando in tutti i modi di prolungare la vita del Romanzo. .. Per me 5 stelle equivalgono a questo tipo di emozioni!

    ha scritto il 

  • 2

    "Come spiegarlo? Come descriverlo? Anche il punto di vista onnisciente lo troverebbe difficile."

    Questo il singolare incipt del romanzo, vittima di una sicuramente non voluta ironia: nella mia persona ...continua

    "Come spiegarlo? Come descriverlo? Anche il punto di vista onnisciente lo troverebbe difficile."

    Questo il singolare incipt del romanzo, vittima di una sicuramente non voluta ironia: nella mia personale esperienza di lettura, sceglierei queste esatte parole per giudicare un romanzo che, a fronte delle ricche e gustose promesse, risulta ben presto essere un mattone noioso, lento, inconcludente, del tutto privo di organicità, confuso e inspiegabile.
    Universo incostante è un romanzo di fantascienza dai presupposti visionari: la nostra galassia, la Via Lattea, è suddivisa in quattro zone in cui le leggi della fisica sono diverse.

    Continua su
    http://www.lastambergadeilettori.com/2013/10/speciale-premio-hugo-universo_22.html

    ha scritto il 

  • 3

    Un buon libro di fantascienza consigliato agli amanti del genere.
    Per tutti gli altri forse è un po troppo pesante... con forse un 200 pagine in più del necessario.

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro assoluto

    La traduzione eccellente permette una lettura scorrevole e senza intoppi di comprensione, la storia trabocca di scene interessanti, sense of wonder, avventure formidabili e lucentezza narrativa, cresc ...continua

    La traduzione eccellente permette una lettura scorrevole e senza intoppi di comprensione, la storia trabocca di scene interessanti, sense of wonder, avventure formidabili e lucentezza narrativa, crescendo progressivamente di intensità e raggiungendo nella parte finale livelli più che mai adrenalinici. Scene mozzafiato accompagnano chi legge per l'intero viaggio, e durante la lettura il tempo sembra fermarsi, si entra in un'altra dimensione, così come riescono a fare tutte le opere d'arte che si rispettino (dalla musica alla pittura). E' veramente difficile trovare difetti in questo romanzo di hard science fiction che è ritenuto da chi scrive (e non solo) uno dei massimi capolavori della fantascienza che siano mai stati scritti.
    http://clarkevivo.blogspot.it/2013/04/universo-incostante-vernor-vinge.html

    ha scritto il 

  • 4

    L'inizio è promettente, ci sono tutti gli ingredienti per una grande space opera, ma poi la scrittura vacilla, le idee rimangono confuse e la trama non decolla come potrebbe. Quel che rimane sono spun ...continua

    L'inizio è promettente, ci sono tutti gli ingredienti per una grande space opera, ma poi la scrittura vacilla, le idee rimangono confuse e la trama non decolla come potrebbe. Quel che rimane sono spunti brillanti che irretiscono il lettore senza riuscire però a ipnotizzarlo completamente, soprattutto perché la scrittura di Vinge è buona, certo, ma non all'altezza di quella di altri colleghi dalle cui mani sono usciti veri capolavori (anche se in questo giudizio va contato il peso della traduzione che non saprei valutare). Sicuramente meno scorrevole di un Dan Simmons e infinitamente meno elegante di un Isac Asimov, per dirne un paio.
    A mio avviso, insomma, universo incostante non finisce nella ristretta cerchia dei grandi libri di fantascienza, ma nemmeno è da annoverare tra quelli mediocri e le sue quattro stelle se le merita tutte.

    ha scritto il 

  • 2

    Avevo molte aspettative ed avevo impiegato anche un certo tempo a reperirlo, essendo fuori catalogo.

    La quarta di copertina promette molto, così come le idee di fondo sono sicuramente molto interessan ...continua

    Avevo molte aspettative ed avevo impiegato anche un certo tempo a reperirlo, essendo fuori catalogo.

    La quarta di copertina promette molto, così come le idee di fondo sono sicuramente molto interessanti, ma è maledettamente prolisso e sarebbe potuto essere scritto probabilmente in un terzo delle pagine senza togliere davvero nulla alla trama e rendendolo più scorrevole. Più volte ho pensato di terminare anzitempo la lettura, ma alla fine ce l'ho fatta e non sono stato comunque premiato.

    Bella l'idea della nostra galassia differenziata in zone più "veloci" e più "lente" che condizionano, per le stesse leggi fisiche che le governano, lo sviluppo delle civiltà. Ad una maggiore velocità della luce e dei trasporti è associata una tecnologia così avanzata da essere irraggiungibile per chi vive nelle zone più "esterne".

    Ma l'idea davvero più affascinante e visionaria di questo romanzo consiste nella rappresentazione di una razza in cui un individuo intelligente è un agglomerato, chiamato aggruppo, di più esseri, simili a canidi (chiamati da altre razze "Artigli"). Tuttavia, i personaggi non sono delineati con cura, risultando piatti e freddi, e purtroppo si cade spesso in situazioni davvero superficiali ed inutili nell'economia della trama.

    Ulteriori note di demerito sono l'Editrice Nord, che evidentemente non possiede correttori di bozze umani, ma nemmeno un programma automatico, vista la quantità di errori di battitura di ogni genere. Inoltre, la pellicola protettiva (?) presente su tutta la copertina ha già iniziato a staccarsi rendendolo inguardabile.

    Si farà ricordare perché mi ha rubato diverse settimane di tempo e vi sconsiglio di comprarlo per la qualità stessa del supporto.

    http://www.jhack.it/blog/2011/11/12/universo-incostante/

    ha scritto il 

  • 4

    Affascinante.
    Fantastici tutti i capitoli ambientati nel mondo degli Artigli, una volta tanto degli alieni davvero con la A maiuscola, ben caratterizzati e davvero "diversi". Tra i migliori e più orig ...continua

    Affascinante.
    Fantastici tutti i capitoli ambientati nel mondo degli Artigli, una volta tanto degli alieni davvero con la A maiuscola, ben caratterizzati e davvero "diversi". Tra i migliori e più originali che abbia mai letto.
    Per il resto, l'universo incostante nel quale è ambientato il libro è davvero geniale, per quanto costringa l'autore, a volte, a descrizioni pseudo-scientifiche piuttosto noiose.
    La storia è ben caratterizzata, con tante razze aliene e tanta avventura, con fughe, battaglie spaziali (e terrestri, su Artiglio) e distruzioni di pianeti, per quanto il finale sia, tutto sommato, abbastanza prevedibile.
    Un altro difettuccio del libro è nella lunghezza, a mio avviso eccessiva ai fini della storia che c'era da raccontare, e che alla fine stanca un po'.
    Comunque un ottimo libro.

    ha scritto il 

  • 3

    UN'OPERA CONSIDEREVOLE E SOPRATTUTTO UN UNIVERSO COSTRUITO CON FANTASTICA E SUGGESTIVA PERIZIA; VERAMENTE BELLA LA DESCRIZIONE DEI PERSONAGGI DEL MONDO DI ARTIGLIO E DEL LORO "MODO" DI ESSERE MA SOPRA ...continua

    UN'OPERA CONSIDEREVOLE E SOPRATTUTTO UN UNIVERSO COSTRUITO CON FANTASTICA E SUGGESTIVA PERIZIA; VERAMENTE BELLA LA DESCRIZIONE DEI PERSONAGGI DEL MONDO DI ARTIGLIO E DEL LORO "MODO" DI ESSERE MA SOPRATTUTTO E' IL FATTO DI CONSIDERARE L'UOMO NON PIU' AL CENTRO DELL'UNIVERSO MA COME UNA INFINITESIMA E POCO IMPORTANTE PARTE DI ESSO CHE NE FA UN ROMANZO INTERESSANTE. fORSE UN PO' PROLISSO

    ha scritto il