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Uno, due, tre... Infinito

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

4.7
(6)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 345 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000106211 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giulo Gnoli

Genere: Science & Nature

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Descrizione del libro
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  • 5

    Grazie Gamov, grazie per questa perla!

    Sean Carroll ricorda “Uno, due, tre…infinito”, come pietra miliare della divulgazione e questo dovrebbe essere sufficiente! Alcuni, a cui mi accodo, lo citano come uno dei migliori libri di divulgazione scientifica!
    Lo scopo di questo libro era (e secondo me lo è ancora) di guidare il letto ...continua

    Sean Carroll ricorda “Uno, due, tre…infinito”, come pietra miliare della divulgazione e questo dovrebbe essere sufficiente! Alcuni, a cui mi accodo, lo citano come uno dei migliori libri di divulgazione scientifica!
    Lo scopo di questo libro era (e secondo me lo è ancora) di guidare il lettore ad una presentazione di vari aspetti della scienza "moderna": l’atomo, le galassie ed il Big Bang, con la relatività di Einstein in guida sicura lungo il complesso e difficile percorso.
    L'opera è certamente datata e alcuni concetti o sono stati superati (la indivisibilità di particelle che allore erano considerate appunto non divisibili) oppure sono stati perfezionati (ad esempio la curvatura dell'universo), tuttavia la lettura è così scorrevole, fresca, ironica ed accattivante che merita sicuramente, almeno come ripasso per una storia della fisica.

    George Gamow (nato Georgiy Antonovich Gamov) è il fisico ucraino che nel 1928 utilizzò per primo l'effetto tunnel per spiegare il decadimento alfa. Nel 1932, insieme alla moglie, cercò di fuggire dall’ Unione sovietica attraversando il Mar Nero con un kayak stracolmo di cioccolato e brandy; quando il cattivo tempo fece tornare a riva i due fuggitivi, Gamow riuscì a rabbonire le autorità col racconto degli esperimenti scientifici sfortunatamente falliti che aveva intrapreso in mezzo al mare (Brian Greene, La realtà nascosta, Einaudi 2012).
    Riparato più o meno rocambolescamente negli Stati Uniti, tra la fine degli anni 1940 e gli inizi degli anni 1950 Gamow propone la teoria sua più fortunata e famosa, ossia la teoria del Big Bang!

    ha scritto il