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Uno, nessuno e centomila

Di

Editore: Giunti

4.2
(10083)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 196 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Francese , Olandese , Portoghese , Polacco

Isbn-10: 8809050371 | Isbn-13: 9788809050372 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico , Cofanetto , Copertina morbida e spillati , eBook , CD audio

Genere: Fiction & Literature , Humor , Philosophy

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Descrizione del libro
La storia di Vitangelo Moscarda si configura come un drammatico, avvincenteinterrogativo sull'identità individuale e sulle sue chimere. Il romanzo dellascomposizione della personalità, come ebbe a definirlo lo stesso Pirandello,indaga e svela le fragili risultanze dell'uomo novecentesco, condannatoall'instabilità, sempre sul punto di sfaldarsi o di disintegrarsi sotto lapressione di una realtà dai contorni inafferrabili.
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  • 4

    COME MI ASPETTAVO

    Me l'hanno consigliato un sacco di persone e alla fine l'ho preso...Come mi aspettavo è stato un pò lento e anche difficilotto da leggere essendo scritto con un italiano vecchio. Ma nel complesso è un ...continua

    Me l'hanno consigliato un sacco di persone e alla fine l'ho preso...Come mi aspettavo è stato un pò lento e anche difficilotto da leggere essendo scritto con un italiano vecchio. Ma nel complesso è un ottimo libro che comunque non può mancare in una libreria sia concreta che mentale!

    ha scritto il 

  • 5

    La trama di Uno, nessuno e centomila la conoscono tutti ed è nota dalla prima pagina: Vitangelo "Gengè" Moscarda, guardandosi allo specchio, scopre di avere il naso pendente a destra. E probabilmente ...continua

    La trama di Uno, nessuno e centomila la conoscono tutti ed è nota dalla prima pagina: Vitangelo "Gengè" Moscarda, guardandosi allo specchio, scopre di avere il naso pendente a destra. E probabilmente non ci avrebbe mai fatto caso se non fosse stata sua moglie Dida a farglielo notare. Quell'istante per Gengè è l'inizio di un lungo viaggio introspettivo che stravolgerà la sua vita, e non di poco. Perderà la sua identità e scomporrà se stesso, il se stesso che ha sempre creduto di essere, per ricomporlo in altri centomila Gengè, e alla fine capire che la sua vera identità risiede in quel nessuno.
    È meraviglioso questo romanzo di Pirandello, e la nitidezza con cui l'autore rappresenta ciò che probabilmente ognuno di noi si è domandato almeno una volta nella propria vita… E il finale poi, inaspettato e poetico, è qualcosa di sublime.

    ha scritto il 

  • 4

    Una riflessione sulla poetica pirandelliana

    Direi che Uno, nessuno e centomila è il romanzo per eccellenza sulla scissione dell'identità. Aiuta a comprendere se stessi e la società consumistica e meccanicizzata nella quale ci troviamo, l'aliena ...continua

    Direi che Uno, nessuno e centomila è il romanzo per eccellenza sulla scissione dell'identità. Aiuta a comprendere se stessi e la società consumistica e meccanicizzata nella quale ci troviamo, l'alienazione della personalità di fronte alla miriade di coscienze dalle quali siamo circondati.

    ha scritto il 

  • 5

    La tua vita l’hai scelta tu o hai lasciato che lei scegliesse per te? o più semplicemente: sei colui che ti senti di essere?
    Un romanzo illuminante volutamente scritto con sensata follia che ti lascia ...continua

    La tua vita l’hai scelta tu o hai lasciato che lei scegliesse per te? o più semplicemente: sei colui che ti senti di essere?
    Un romanzo illuminante volutamente scritto con sensata follia che ti lascia moltissimi spazi per pensare e riflettere.
    Da leggere e rileggere, magari iniziando a vent’anni.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Un po' di "diludendo"

    Ho riletto questo libro dopo tanti anni, un po per curiosità un po perché una mia amica mi ha convinto. Non mi ricordavo molto (e questo mi fa pensare che ai tempi della scuola il libro non l'ho mai l ...continua

    Ho riletto questo libro dopo tanti anni, un po per curiosità un po perché una mia amica mi ha convinto. Non mi ricordavo molto (e questo mi fa pensare che ai tempi della scuola il libro non l'ho mai letto per intero, ma questa è un'altra storia). Il libro in realtà è molto interessante, e tratta un argomento che personalmente mi appassiona: il relativismo. Solo che Pirandello credo che dia un taglio un po pessimistico a tutta la questione (ed infatti il buon protagonista alla fine ne esce pazzo).

    Comunque, tutto sommato credo sia un libro che vada letto perché aiuta a riflettere e comunque è caratterizzato da uno stile unico, tipico dei romanzi Pirandelliani.

    P.S. Per un libro del genere sconsiglio le versioni elettroniche, che spesso e volentieri sono piene di errori e rendono la lettura più complicata di quanto già non sia.

    ha scritto il 

  • 0

    Sarò poco intelligente ma il libro non è semplice e non capisco la sua diffusione di Massa nelle quinte classi delle nostre scuole superiori.
    Pirandello lo definì "la sintesi completa di tutto quello ...continua

    Sarò poco intelligente ma il libro non è semplice e non capisco la sua diffusione di Massa nelle quinte classi delle nostre scuole superiori.
    Pirandello lo definì "la sintesi completa di tutto quello che ho fatto è che farò ".
    La storia ci mette davanti i diversi punti di vista della personalità, la costruzione del self ma anche la sua percezione da parte degli altri. Altri come persone legate da legami di affetto e amicizia e altri come interpreti di diversi ruoli sociali. Pirandello sta dentro un filone europeo che fa dell'introspezione e dell'indagine dei meandri più profondi della coscienza e cala tutto ciò nella sua Sicilia forzando stereotipi (il denaro, la posizione sociale, le donne' i diversi poteri compreso quello. Religioso) utili a estremizzare la storia e renderla così come appare: scandalosa.
    Il protagonista "Vitangelo Moscarda" marcia a passo spedito ad un processo di dissentivi azione che lo distruggerà come homo socialis portandolo però alla pace interiore fatta di cancellazione della personalità acquisita.

    ha scritto il 

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