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Uno, nessuno e centomila !! SCHEDA INCOMPLETA !!

By Luigi Pirandello

(278)

| Paperback

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652 Reviews

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    "Nessun nome. Nessun ricordo oggi del nome di jeri; del nome d'oggi, domani. Se il nome è la cosa; se un nome è in noi il concetto d'ogni cosa posta fuori di noi; e senza nome non si ha il concetto d'ogni cosa posta fuori di noi; e senza nome non si ...(continue)

    "Nessun nome. Nessun ricordo oggi del nome di jeri; del nome d'oggi, domani. Se il nome è la cosa; se un nome è in noi il concetto d'ogni cosa posta fuori di noi; e senza nome non si ha il concetto d'ogni cosa posta fuori di noi; e senza nome non si ha il concetto, e la cosa resta in noi come cieca, non distinta e non definita; ebbene, questo che portai tra gli uomini ciascuno lo incida, epigrafe funeraria, sulla fronte di quella immagine con cui gli apparvi, e la lasci in pace e non ne parli più. Non è altro che questo, epigrafe funeraria, un nome. Conviene ai morti. A chi ha concluso. Io sono vivo e non concludo. La vita non conclude. E non sa di nomi, la vita. Quest'albero, respiro tremulo di foglie nuove. Sono quest'albero. Albero, nuvola; domani libro o vento: il libro che leggo, il vento che bevo. Tutto fuori, vagabondo."

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    Ars Amande said on Jul 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    il protagonista alla ricerca della sua vera identità... da leggere

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    Simona said on Jul 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Impressionante come Pirandello riesca a trattare la tematica della propria interiorità da tutti i punti di vista, ben diversi fra loro ma allo stesso tempo inscindibili. Questo libro mi è piaciuto perchè mi ha fatto riflettere molto sull'identità deg ...(continue)

    Impressionante come Pirandello riesca a trattare la tematica della propria interiorità da tutti i punti di vista, ben diversi fra loro ma allo stesso tempo inscindibili. Questo libro mi è piaciuto perchè mi ha fatto riflettere molto sull'identità degli uomini, sulle concenzioni riguardo ciò che ci circonda e sull'interpretazione che ognuno di noi da' alle cose. Va menzionata la capacità dell'autore di essere sempre presente fra le pagine trattando argomenti universali perchè accessibili a tutti, ma abbastanza inusuali. Solo attraverso una profonda ricerca riusciremo a trovare la nostra più recondita natura, la nostra essenza, che rappresenta la vera realtà dentro di noi. Pirandello riesce a rendere viva la narrazione perchè l'arricchisce di pensieri, riferiti non solo al protagonista, emozioni e stati d'animo, che testimoniano i suoi enormi travagli. Per questi motivi UNO, NESSUNO E CENTOMILA rappresenta una pietra miliare fra i romanzi della letteratura italiana. (E, a mio giudizio, si aggiudica un più che meritato posto d'onore.)

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    potter said on Jul 9, 2014 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    È interessante la riflessione sul fatto che l’uomo conosce costruendo: è dando forma a un’opera o a una città che l’uomo conosce le sue necessità, i suoi pensieri, i suoi sentimenti; questo ricorda un po’ il Rinascimento e Leon Battista Alberti, “l’a ...(continue)

    È interessante la riflessione sul fatto che l’uomo conosce costruendo: è dando forma a un’opera o a una città che l’uomo conosce le sue necessità, i suoi pensieri, i suoi sentimenti; questo ricorda un po’ il Rinascimento e Leon Battista Alberti, “l’arte è conoscere facendo”, “il valore non è nella cosa, come fenomeno, ma in ciò che l’intelletto costruisce sul fenomeno” (ho citato Argan per essere precisa). Solo che qui si assiste a un’evoluzione straniante, astratta e paradossale di concetti di questo tipo.
    L’uomo per conoscersi deve costruire un’immagine di se stesso e per conoscere gli altri deve costruirsi un’immagine di loro, una per ognuno; ma qui esistono solo le immagini, immagini che hanno perso un significato, immagini dello stesso fenomeno che si moltiplicano, immagini in contrasto tra loro. La società borghese e la città sono solo sovrastrutture sulla realtà in cui la realtà, il flusso della vita, la natura non entrano più; l’uomo è solo un’immagine vuota che gli viene attribuita dal rapporto con gli altri; l’unica realtà che per me può esistere è quella che io do ora a una cosa, non la cosa.
    La soluzione che si prospetta è che l’uomo scappi dalla realtà che lui stesso ha costruito per annullarsi con il flusso della natura, in opposizione a ogni sovrastruttura umana.

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    Ludovica said on Jul 7, 2014 | 4 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    Ragionavo su una cosa, una sola e succede raramente di solito non è mai una e basta, è sempre una e molte altre che arrivano da tutte le parti, ho detto io. Ho capito, una, ma che cosa?, se ragionavi solamente su una cosa questa cosa deve essere impo ...(continue)

    Ragionavo su una cosa, una sola e succede raramente di solito non è mai una e basta, è sempre una e molte altre che arrivano da tutte le parti, ho detto io. Ho capito, una, ma che cosa?, se ragionavi solamente su una cosa questa cosa deve essere importante, mi ha chiesto la mia pianta di pomodoro. Sì credo sia una cosa importante, cioè non lo so, non so mai se una cosa è importante o no, ma se devo dare retta a questo tuo ragionamento sì, essendo una cosa sola deve essere importante, anche se..., anche se cosa?, anche se non so, anzi adesso che ci penso mi sembra una enorme minchiata, e perché mai?, perché che cosa è una?, no senti, mi ha detto la pianta molto scocciata, lascia stare, e questo perché non è la prima volta che mi incastro con l'uno, e posso farlo solo con lei perché Elvira queste cose me le tronca sul nascere neanche mi fa finire la parola una, mi ferma all'un, se comunicassimo in inglese mi fermerebbe all'on, oppure all'a, eh no, all'a no, giusto pianta, come me la interrompe a metà l'a?, you may have a point, mi ha detto lei, lei è nata in Inghilterra lei è proprio di Londra, ma si sta sforzando di imparare l'italiano e sembra che le venga naturale. Yes indeed, you may have a point, ha ripetuto, e siamo rimasti a ragionare su quella nuova una cosa per un po', fino a quando Elvira non ci ha raggiunti e ci ha detto, ancora con la pianta?, ti avevo chiesto per piacere, se proprio non puoi resistere, almeno fammi partecipare. Io me la sono guardata muto per un po', poi le ho detto, questo è molto da donna. Veramente?, mi fa lei sorpresa, sì, credo di sì, ho detto io. Yes it is, ha detto la pianta di pomodoro. E questo che significa?, ha chiesto Elvira, se potessi dovrei preoccuparmi? No, ho risposto io, certo che no, non è una cosa da pre... non... non è una cosa... una cosa... una cosa... Mi sono incastrato e quando mi sono ripreso avevo un ragno nel naso e una ragnatela sulla faccia.

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    (skate) said on Jul 4, 2014 | 2 feedbacks

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