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Uno strano cliente

Svolta inattesa nella tredicesima inchiesta del commissario Martini

Di

Editore: Edizioni Angolo Manzoni

2.6
(5)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 216 | Formato: Altri

Isbn-10: 8886142919 | Isbn-13: 9788886142915 | Data di pubblicazione: 

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    E' indice di bontà il fatto che abbia letto il libro di Gianna Baltaro, Uno strano cliente, tutto d'un fiato, una domenica pomeriggio? E che mi sia riproposto di comprarne un altro della stessa autrice quanto prima?
    Probabilmente no, perchè sono rimasto particolarmente appassionato per via ...continua

    E' indice di bontà il fatto che abbia letto il libro di Gianna Baltaro, Uno strano cliente, tutto d'un fiato, una domenica pomeriggio? E che mi sia riproposto di comprarne un altro della stessa autrice quanto prima?
    Probabilmente no, perchè sono rimasto particolarmente appassionato per via della mia preferenza per i romanzi gialli e per quelli che sono ambientati nella mia città natale, Torino, ma questo è un fatto personale .

    La storia si snoda a Torino prima della seconda guerra -par di capire che siamo nel 1939- e il commissario Martini, ormai pensionato ma sempre attivo, deve indagare su un uomo senza documenti e senza nome trovato morto sotto le bancarelle di San Salvario. Di lui si sa soltanto che ha alloggiato l'ultima notte all' Hotel Madama di Via Madama Cristina e che aveva detto di esser stato derubato dei documenti sul treno che lo portava a Torino.

    Purtroppo, questo romanzo è ben lontano dal livello dei romanzi di Fruttero e Lucentini -penso a La donna della domenica e A che punto è la notte- cui speravo si avvicinasse. E' inferiore dal punto di vista letterario -immodesto parere di un incompetente-, scritto con un linguaggio semplice, quasi banale e con una trama semplice e lineare e, per quanto riguarda l'ambientazione, Torino fa semplicemente da cornice della storia.
    Però alcuni lati positivi ci sono. La ricostruzione storica della Torino prebellica sembra ben fatta e gli aneddoti sulla città raccontati a margine sono comunque interessanti e l'intreccio giallo in fondo è fatto discretamente bene e mantiene la suspense per quasi tutto il romanzo.

    Sembra adatto per una lettura fresca e leggera sotto l'ombrellone o per sceneggiarlo e farne una serie Tv dello stile di "Murder she wrote" (La signora in giallo).

    ha scritto il