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Uno studio in nero

Di

Editore: Mondadori (Oscar scrittori moderni, 1987)

3.9
(117)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 168 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8804586710 | Isbn-13: 9788804586715 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Moma Carones

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
"Uno studio in nero" vede uniti due miti della letteratura poliziesca: Ellery Queen e Sherlock Holmes. Tutto ha inizio quando il celebre scrittore-detective riceve un anonimo pacchetto contenente un manoscritto ingiallito redatto da un certo dottor John H. Watson. Ellery è assillato da un contratto editoriale che lo obbliga a consegnare il suo nuovo romanzo il più in fretta possibile, ma la curiosità è più forte degli impegni lavorativi e, facendo i salti mortali, riesce a dedicare un po' di tempo al manoscritto. Anche perché la storia che racconta rappresenta il sogno di ogni appassionato di mystery: ovvero le peripezie cui va incontro l'immenso Holmes nel tentativo di dare un nome e un volto a Jack lo Squartatore! Spetterà proprio a Ellery concludere l'indagine iniziata dal suo illustre predecessore e smascherare una volta per tutte il criminale più famoso della storia. Pubblicato nel 1966 e ammiccante fin dal titolo al capolavoro di Conan Doyle "Uno studio in rosso", questo romanzo è un piccolo gioiello imperdibile per tutti gli appassionati del poliziesco d'autore, un raro e affascinante esempio della narrativa storica di Ellery Queen.
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  • 3

    A Study In Terror (1966)

    Il triangolo è quello delle grandi occasioni (Ellery, Sherlock Holmes e Jack lo Squartatore), sfortunatamente la resa non è all'altezza delle aspettative. Un esperimento interessante per un appuntamento mancato, con qualche deduzione nella migliore tradizione queeniana.

    ha scritto il 

  • 5

    Ellery e Sherlock!

    Uno dei migliori romanzi di Ellery Queen. In questo racconto si intrecciano Ellery Queen, il famoso detective Sherlock Holmes e Jack lo Squartatore.
    Tutto inizia quando Ellery ritrova per caso un manoscritto del Dottor Watson, amico e fedele spalla di Holmes.
    Il manoscritto tratta l'indagine co ...continua

    Uno dei migliori romanzi di Ellery Queen. In questo racconto si intrecciano Ellery Queen, il famoso detective Sherlock Holmes e Jack lo Squartatore. Tutto inizia quando Ellery ritrova per caso un manoscritto del Dottor Watson, amico e fedele spalla di Holmes. Il manoscritto tratta l'indagine condotta proprio dal famoso detective sulla figura di Jack lo Squartatore. Lo stile è quello di Sir Arthur Conan Doyle e tutto si mescola magnificamente con l'ironia di Ellery Queen. Assolutamente da non perdere!

    ha scritto il 

  • 4

    I grandi apocrifi

    Sherlock Holmes è un personaggio che come pochi è sfuggito al suo autore, ormai è patrimonio dell'umanità, e chiunque può scrivere un giallo di Sherlock Holmes. Infatti molti sono gli imitatori di Watson e di Conan Doyle. Dopotutto il personaggio è intrigante e la struttura facile. Ma Quando l'im ...continua

    Sherlock Holmes è un personaggio che come pochi è sfuggito al suo autore, ormai è patrimonio dell'umanità, e chiunque può scrivere un giallo di Sherlock Holmes. Infatti molti sono gli imitatori di Watson e di Conan Doyle. Dopotutto il personaggio è intrigante e la struttura facile. Ma Quando l'imitatore è Ellery Quin, entriamo in un gioco di specchi meraviglioso. I cugini Dannay e Lee immaginano che il loro personaggio inventato, Ellery Queen, abbia tra le mani un manoscritto dello stesso Watson, che è a sua volta un prodotto della fantasia dell'autore Conan Doyle, in cui il detective di carta Sherlock Holmes affronta il caso, reale, di Jack lo Squartatore. E alla fine leggi due romanzi gialli in uno. Per inciso, anche Jo Soares ha fatto incontrare Sherlock Holmes e Jack the Ripper nel suo esilarante "Un samba per Sherlock Holmes"

    ha scritto il 

  • 4

    L'ultimo manoscritto

    Ellery riceve, in apparenza casualmente, un'antico manoscritto del dott. Watson che Holmes gli chiese di non pubblicare mai.
    Vi si narrano le vicende di nobili famiglie inglesi e del mito di jack lo squartatore.
    A causa della lettura del manoscritto, con sagge deviazioni di percorso, suggerite da ...continua

    Ellery riceve, in apparenza casualmente, un'antico manoscritto del dott. Watson che Holmes gli chiese di non pubblicare mai. Vi si narrano le vicende di nobili famiglie inglesi e del mito di jack lo squartatore. A causa della lettura del manoscritto, con sagge deviazioni di percorso, suggerite da Holmes, il romanzo finisce in sospeso. Toccherà alla magistrale interpretazione di Ellery, spiegata al padre, dare un senso al racconto holmesiano. Soprattutto toccherà ad essa spiegarci chi era il sanguinario Jack. Con acume eccellente e interpretazione magistrale, ancora una volta, i cugini ci portano sui luoghi di efferrati delitti in una Londra che più nebbiosa non potrebbe essere. Mystery atipico, sapientemente orchestrato che già dal titolo fà il verso ad uno dei 4 classici di Sir H.C.Doyle.

    ha scritto il 

  • 3

    Ellery Queen è alle prese con un vecchio manoscritto niente meno che del famoso Dr. Watson. Riuscirà a far luce su un caso che nemmeno il grande Sherlock Holmes aveva completamente risolto?
    Ellery Queen raccoglie idealmente il testimone lasciato dal celebre investigatore, in una storia che mescol ...continua

    Ellery Queen è alle prese con un vecchio manoscritto niente meno che del famoso Dr. Watson. Riuscirà a far luce su un caso che nemmeno il grande Sherlock Holmes aveva completamente risolto? Ellery Queen raccoglie idealmente il testimone lasciato dal celebre investigatore, in una storia che mescola il pastiche holmesiano, ambientato nella Londra di fine ottocento, alla classica indagine del detective americano. L’avventura è interessante e la lettura è gradevole, tuttavia il contributo di Ellery risulta troppo poco incisivo e il finale è affrettato.

    ha scritto il 

  • 4

    Sono stupita da quanto abilmente Queen abbia saputo ricreare lo stile di Conan Doyle - tranne, ovviamente, per il fastidiosissimo "Elementare, Watson" che nell'opera omnia Holmesiana il nostro grande investigatore non pronuncia mai.

    ha scritto il 

  • 5

    Beh, che dire? Ero curiosa già da tempo di leggere questo libro, ma non riuscivo a trovarlo.
    Adesso che è stato ristampato, e l'ho trovato in libreria per caso (non lo stavo cercando!) non me lo sono lasciato scappare.
    Ellery Queen si trova in possesso di un manoscritto originale del d ...continua

    Beh, che dire? Ero curiosa già da tempo di leggere questo libro, ma non riuscivo a trovarlo.
    Adesso che è stato ristampato, e l'ho trovato in libreria per caso (non lo stavo cercando!) non me lo sono lasciato scappare.
    Ellery Queen si trova in possesso di un manoscritto originale del dottor Watson, mai pubblicato prima, su un'indagine compiuta da Sherlock Holmes. Un'indagine che riguarda Jack lo Squartatore. Ellery si chiede chi e perchè possa avergli inviato quel manoscritto, e inizia a leggerlo.
    Assistiamo così a due storie parallele: la storia raccontata da Watson, che avviene nel passato, e i pensieri e la piccola indagine personale di Ellery Queen, intrigato dalla vicenda.
    Ma Sherlock Holmes aveva davvero risolto il mistero del famoso serial killer? e perchè Watson non ha mai pubblicato la storia?
    Una libro affascinante e intrigante, che alterna passato e presente, una brutta storia avvenuta tanti anni prima, ma che ha ripercussioni anche nel presente.
    Altrimenti perchè inviare il manoscritto a Ellery Queen...

    ha scritto il 

  • 3

    L'incontro fra Ellery Queen e A.C. Doyle prometteva decisamente di più: un giallo abbastanza mediocre, anche nella soluzione, che non risponde ai modelli dell'autore, e nemmeno dello scrittore omaggiato. La cattiva riuscita del giallo dipende, probabilmente, dal fatto di essere un apocrifo, o com ...continua

    L'incontro fra Ellery Queen e A.C. Doyle prometteva decisamente di più: un giallo abbastanza mediocre, anche nella soluzione, che non risponde ai modelli dell'autore, e nemmeno dello scrittore omaggiato. La cattiva riuscita del giallo dipende, probabilmente, dal fatto di essere un apocrifo, o comunque uno dei libri a cui Dannay e Lee hanno lavorato in tarda età, senza lo slancio dei primi tempi...

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo, un capolavoro del giallo. Le parti riguardanti Sherlock Holmes e Watson sembrano davvero scritte da Conan Doyle; inoltre il filone centrale che si basa su un fatto realmente accaduto (Jack lo squartatore) è geniale. Consigliatissimo non solo per gli amanti del genere, ma anche a chi v ...continua

    Bellissimo, un capolavoro del giallo. Le parti riguardanti Sherlock Holmes e Watson sembrano davvero scritte da Conan Doyle; inoltre il filone centrale che si basa su un fatto realmente accaduto (Jack lo squartatore) è geniale. Consigliatissimo non solo per gli amanti del genere, ma anche a chi vuol trascorrere un paio di giorni con una lettura non impegnativa.

    ha scritto il