Uno studio in rosso

Di

Editore: Mondadori

4.0
(5009)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 154 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Catalano , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Tedesco , Galego , Greco , Giapponese , Chi semplificata , Portoghese , Ceco , Farsi , Svedese , Polacco , Olandese

Isbn-10: 8804537175 | Isbn-13: 9788804537175 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , eBook , CD audio

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Nel 1887 Arthur Conan Doyle, uno sconosciuto medico di periferia, dava allestampe "Uno studio in rosso", il romanzo che vedeva l'esordio di duefamosissimi personaggi letterari: il dottor Watson, sotto le cui modestespoglie si celava l'alter ego dell'autore, ed il geniale Sherlock Holmes, ildetective per antonomasia.
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  • 3

    Divorato, peccato la seconda parte!

    3 stelle e mezzo
    Prima parte SPETTACOLARE! Sono stata subito coinvolta dal POV di Watson che con precisione ed ironia descrive la sua prima avventura con l’incredibile Sherlock Holmes.
    Non c’è bisogno ...continua

    3 stelle e mezzo
    Prima parte SPETTACOLARE! Sono stata subito coinvolta dal POV di Watson che con precisione ed ironia descrive la sua prima avventura con l’incredibile Sherlock Holmes.
    Non c’è bisogno che vi dica quanto sia, io stessa, rimasta completamente affascinata da questo personaggio.
    Holmes è eccentrico bizzarro e incedibile intelligente, ma è anche arrogante e presuntuoso. Insomma, ho amato come Doyle abbia creato il famoso investigatore e il suo amico!
    Perché sia Sherlock che Watson sono due personaggi caratterizzati benissimo, vividi, pieni.
    La seconda parte è interessante, ma viene percepita troppo da lontano, bastavano poche pagine invece si sprecano capitoli. È vero, l’autore conduce con precisione il lettore alla fine del caso anche grazie a questi capitoli, ma mi aspettavo che si andasse dritto al punto.
    Bella lettura comunque, non vedo l’ora di leggere un’altra avventura di Holmes & Co!

    ha scritto il 

  • 5

    Ho capito dalle prime pagine che non avevo mai letto Conan Doyle prima, nonostante credessi di averlo letto da ragazzina. L'ho capito perché sono stata completamente folgorata dallo stile di questo au ...continua

    Ho capito dalle prime pagine che non avevo mai letto Conan Doyle prima, nonostante credessi di averlo letto da ragazzina. L'ho capito perché sono stata completamente folgorata dallo stile di questo autore, fresco, veloce, leggero, come se fosse stato scritto ieri. A me piacciono le crime stories, mi piacciono i gialli alla CSI, con analisi di laboratorio, autopsie, DNA. Eppure nulla mi è mancato in questo giallo, ci ho davvero trovato tutti gli elementi che apprezzo nel genere. E poi Sherlock! Per una nerd come me, un profilo psicologico assolutamente impeccabile, un personaggio di una modernità sconcertante. E qui devo confessare, con massima costernazione e vergogna, che per farmi venire la voglia di leggere Sherlock, ho dovuto aspettare i 40 anni e la serie con Benedict Cumberbatch. SHAME ON ME! Però, a mia discolpa posso dire che la trasposizione in chiave moderna della Londra di Sherlock e Watson è impeccabile. E se serve ad acquisire nuovi fan per l'investigatore più brillante di sempre, ben venga :-)

    ha scritto il 

  • 5

    Nella seconda parte del libro, inaspettatamente, appare l'avvincente epopea dei Mormoni, e del loro impiantarsi a Salt Lake City. Grande il romanziere: costretto a scrivere tutta la vita un genere inv ...continua

    Nella seconda parte del libro, inaspettatamente, appare l'avvincente epopea dei Mormoni, e del loro impiantarsi a Salt Lake City. Grande il romanziere: costretto a scrivere tutta la vita un genere investigativo che invece gli stava stretto e di cui isi sarebbe voluto liberare. Commovente. Arthur... io l'ho visto bene che sei molto più di questo.

    ha scritto il 

  • 5

    Spettacolare. Ho mangiato il libro come se fossi rimasta a digiuno di pagine per mesi.
    Il punto di vista del dottor Watson non fa altro che gettare uno sguardo di ammirazione su questo "dilettante con ...continua

    Spettacolare. Ho mangiato il libro come se fossi rimasta a digiuno di pagine per mesi.
    Il punto di vista del dottor Watson non fa altro che gettare uno sguardo di ammirazione su questo "dilettante con un certo talento per il crimine". Sherlock comincia a distinguersi come una figura alquanto eccentrica, non comune. La sua mente brillante corre dietro alla risoluzione del mistero ad una velocità sorprendente, che mi ha fatto divorare una parola dietro l'altra e letteralmente girare la testa per la tensione e la curiosità. Primo sherlock letto che non ha deluso le mie aspettative!

    ha scritto il 

  • 4

    L'inizio della storia

    Che bello l'incontro tra Holmes e Watson! Tra tutti gli aspetti geniali del primo capitolo della vicenda di Sherlock Holmes vorrei sottolineare la figura che fa la stampa. "Uno studio in rosso", 129 a ...continua

    Che bello l'incontro tra Holmes e Watson! Tra tutti gli aspetti geniali del primo capitolo della vicenda di Sherlock Holmes vorrei sottolineare la figura che fa la stampa. "Uno studio in rosso", 129 anni di vita e non dimostrarli!

    ha scritto il 

  • 4

    Prima indagine di Sherlock

    La prima indagine di Sherlock Holmes, accompagnato dal dottor Watson, dove viene ritrovato un cadavere di un uomo forse avvelenato, da quanto Holmes intuisce inizialmente. Chi l'ha ucciso? E perché? N ...continua

    La prima indagine di Sherlock Holmes, accompagnato dal dottor Watson, dove viene ritrovato un cadavere di un uomo forse avvelenato, da quanto Holmes intuisce inizialmente. Chi l'ha ucciso? E perché? Nella prima parte vedremo tutta l'indagine del grande detective londinese, nella seconda ci sposteremo in America dove ci sarà chiarito l'antefatto dell'omicidio per poi tornare alla soluzione finale (non faccio spoiler naturalmente). Che dire, affascinante la tecnica investigativa utilizzata dal chimico Holmes, quella della deduzione e dello studio del minimo particolare, che ha reso celebre questo incredibile personaggio di Conan Doyle, anzi, l'ha reso immortale. Prossima lettura "Il segno dei quattro".

    ha scritto il 

  • 4

    Il primo libro in cui compare il personaggio di Sherlock Holmes in tutta la sua eleganza e complessità. Una scrittura raffinata ci introduce e ci accompagna nel mondo della logica deduttiva di questo ...continua

    Il primo libro in cui compare il personaggio di Sherlock Holmes in tutta la sua eleganza e complessità. Una scrittura raffinata ci introduce e ci accompagna nel mondo della logica deduttiva di questo personaggio unico nel suo genere. Unico e adorabile.

    ha scritto il 

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