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Uno zoo d'inverno

Di

Editore: Rizzoli - Lizard

4.0
(226)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 231 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Giapponese , Spagnolo , Olandese , Tedesco , Francese , Inglese

Isbn-10: 881703777X | Isbn-13: 9788817037778 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Vincenzo Filosa

Genere: Biography , Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Kyôto, 1966. Hamaguchi, impiegato di un'azienda tessile, si sente diverso da tutti gli altri ragazzi: basti pensare che al circolo sportivo, meta prediletta dei suoi coetanei, il ragazzo preferisce lo zoo, dove passa buona parte del proprio tempo a ritrarre dal vivo gli animali. Ma la sua passione per il disegno è talmente forte da sopportare appena i ristretti confini della vita di provincia, e presto Hamaguchi deciderà di partire per Tokio, dove finirà per imbattersi in una comunità di professionisti un po' particolare: quella degli autori di fumetto, i mangaka.
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  • 4

    I sentimenti delicati/dimenticati?

    In questi giorni urlati, con oscenità onnipresenti ed insensatezze ad ogni livello, ma soprattutto in alto, leggere una storia così commuove nel suo ritorno meraviglioso alla normalità dei ...continua

    In questi giorni urlati, con oscenità onnipresenti ed insensatezze ad ogni livello, ma soprattutto in alto, leggere una storia così commuove nel suo ritorno meraviglioso alla normalità dei sentimenti che abbiamo paura di provare e di liberare. Niente è "speciale" e tutto invece lo è, se sapessimo guardare/vivere la realtà come ci suggerisce l'autore. Con un occhio ad Ozu, mi è sembrato.

    ha scritto il 

  • 5

    un'autobiografia e uno spaccato del giappone fine anni '60 (con i tanti cambiamenti sociali di quel periodo), ecco cos'è questo "uno zoo d'inverno". e la descrizione del lavoro nello studio del ...continua

    un'autobiografia e uno spaccato del giappone fine anni '60 (con i tanti cambiamenti sociali di quel periodo), ecco cos'è questo "uno zoo d'inverno". e la descrizione del lavoro nello studio del fumettista kondo non deve esser tanto diversa da quella che avrebbe potuto fare chi faceva un lavoro analogo da queste parti. potrebbe uscirne fuori un bellissimo film, chissà se qualcheduno ci ha già pensato...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Un manga quasi biografico che diventa diario della giovinezza dell'autore. Hamaguchi è un ragazzo che sogna di diventare un designer nel campo dell’abbigliamento, magari proprio nella Watanabe SPA ...continua

    Un manga quasi biografico che diventa diario della giovinezza dell'autore. Hamaguchi è un ragazzo che sogna di diventare un designer nel campo dell’abbigliamento, magari proprio nella Watanabe SPA dove per ora si limita a fare da semplice fattorino, ma un nuovo compito lo aspetta, deve scortare la figlia del capo che recentemente si è fatta notare per un divorzio a causa della sua infedeltà. Questa giovane donna sembra entrare sempre più in intimità con Hamaguchi fino a quando, in pieno inverno, lo obbliga a scortarla fino allo Zoo ricoperto di neve, dove avverrà il primo dei tanti fatti che spingeranno Hamaguchi a cambiare se stesso e la sua vita. La storia procede senza intoppi, soffermandosi solo sulle parti più interessanti della vita di questo fumettista in erba, fino a quando Taniguchi ci delizierà a straziarci il cuore tramite una dolce angoscia che ci pervaderà nel romantico finale.

    ha scritto il 

  • 5

    "Certe volte uno si sente incompleto ed è soltanto giovane"

    Storia delicata del passaggio all'età adulta. A causa di una bellissima storia a preambolo il giovane Hamaguchi deve cambiare lavoro e finirà a Tokyo alla fine degli anni '60, travolto da un mondo ...continua

    Storia delicata del passaggio all'età adulta. A causa di una bellissima storia a preambolo il giovane Hamaguchi deve cambiare lavoro e finirà a Tokyo alla fine degli anni '60, travolto da un mondo in fermento. La difficoltà di capire cosa si è e cosa si desidera dalla propria vita, il rapporto con gli "adulti" da cui si apprende e a cui ci si ispira, malgrado non siano guida convenzionali o pienamente morali. Un amore delicato su cui aleggia l'ombra della fine anche se il volume non dice niente in tal senso. L'ho trovata un'opera piena di grazia, interessante perché mostra un periodo storico particolare dall'altro capo del mondo e descrive in modo perfetto come ci si senta quando si è molto giovani. "Uno certe volte si crede incompleto ed è soltanto giovane", diceva Calvino.

    ha scritto il 

  • 5

    La vita vera e la verità della vita. Seguiamo i primi passi di un giovane aspirante disegnatore di manga (molta autobiografia d'autore) e il suo cammino inciampa in altre vite, in altri destini, ...continua

    La vita vera e la verità della vita. Seguiamo i primi passi di un giovane aspirante disegnatore di manga (molta autobiografia d'autore) e il suo cammino inciampa in altre vite, in altri destini, proprio nel nodo cruciale del suo. Si intrecciano col suo cammino, anche quando non vorrebbe, e poi ripartono per la loro tangente, lasciando qualcosa. E poi c'è la poesia, che non è sempre sdolcinata, ma anche cruda e gretta: come la vita, appunto! E poi c'è il disegno, cioè c'è Taniguchi!

    ha scritto il 

  • 5

    Non leggetelo, se siete industrial designer con velleità artistiche e fumettistiche. Non leggetelo, se vi viene la lacrimuccia con le storie d'amore strazianti.

    Io, ad esempio, era meglio se non lo ...continua

    Non leggetelo, se siete industrial designer con velleità artistiche e fumettistiche. Non leggetelo, se vi viene la lacrimuccia con le storie d'amore strazianti.

    Io, ad esempio, era meglio se non lo leggevo, mi ha commosso troppo.

    ha scritto il 

  • 3

    Carino, ma niente più: dopo averne letto tanto bene e averlo sentito tanto vantare, sono rimasta un poco delusa. Probabilmente se l'avessi letto per caso, senza aver mai sentito nominare l'autore o ...continua

    Carino, ma niente più: dopo averne letto tanto bene e averlo sentito tanto vantare, sono rimasta un poco delusa. Probabilmente se l'avessi letto per caso, senza aver mai sentito nominare l'autore o quantomeno vergin di servo encomio, l'avrei apprezzato un po' di più.

    ha scritto il