Unwind

By

Publisher: Simon and Schuster

4.2
(214)

Language: English | Number of Pages: 352 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish

Isbn-10: 1416912053 | Isbn-13: 9781416912057 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
If they can survive until theireighteenth birthday, they can't be harmed -- butwhen every piece of them, from their hands to their hearts, are wanted by a...
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  • 4

    Ho sentimenti molto contrastanti nei confronti di questo romanzo: in dei momenti avrei voluto dare 5++ in altri 3—
    Il fatto è che ho trovato la trama molto originale, inquietante, non vedi l’ora di sa ...continue

    Ho sentimenti molto contrastanti nei confronti di questo romanzo: in dei momenti avrei voluto dare 5++ in altri 3—
    Il fatto è che ho trovato la trama molto originale, inquietante, non vedi l’ora di sapere come va a finire. I tre protagonisti sono credibili, soprattutto Connor e Risa (lo sarebbe anche Lev, solo che la sua evoluzione è troppo repentina considerando che mancano dei punti della sua storia). Il fatto è che, però, al tutto mancano dei pezzi (termine voluto :p), spesso si percepisce un deus ex machina, delle coincidenze poco credibili, che fanno sentire troppo forte la presenza dell’autore che si gira la storia come vuole. Un vero peccato.
    Alcuni passaggi sono semplicistici, forse per il target di riferimento va bene, ma non per un adulto. Sulla scrittura potrei dire lo stesso, anche se, nella sua semplicità e tenendo conto del pubblico cui si rivolge, non trovo che sia un fattore negativo.
    È un libro che fa riflettere, nonostante spinga a essere letto velocemente. Il finale è adrenalinico al punto giusto e tutti i passaggi della storia vengono chiariti, a parte domande iniziali tipo “se è un aborto retroattivo, perché non viene deciso alla nascita?”.
    È fantascientifico, molto “fanta”, richiede una buona sospensione della realtà. Buon distopico nel complesso. Ci sono parti molto dure descritte in maniera che un ragazzo possa leggerlo e questo è un valore aggiunto che do alla capacità dello scrittore.
    In definitiva, un romanzo più che consigliato.
    Prevede un seguito e vorrei tanto capire perché in Italia ancora non sia stato pubblicato.

    said on 

  • 4

    Ahora que están tan de moda las distopías, esta lectura recoge el testigo de otras como Divergente o Los Juegos del Hambre. Entretenida y con un planteamiento interesante.

    said on 

  • 4

    La idea es muy original y me ha gustado, hay acción y engancha bastante. No obstante, para mi gusto faltaba algo más de profundidad en los personajes. A veces nos falta algo para acabar de entender el ...continue

    La idea es muy original y me ha gustado, hay acción y engancha bastante. No obstante, para mi gusto faltaba algo más de profundidad en los personajes. A veces nos falta algo para acabar de entender el porqué de las acciones de los personajes, necesita un análisis más profundo de sus personalidades y los hechos que los llevan a encontrarse en la situación en la que están. También me ha parecido que el autor utiliza un lenguaje demasiado simple, aunque bastante directo y dinámico.

    said on 

  • 4

    Meglio morire o essere divisi?

    Vietato abortire. Tuttavia, si hanno delle scelte: abbandonare il neonato davanti alla porta di una casa, lasciarlo in un orfanotrofio, oppure tenerselo e, in caso di problemi, non prima che abbia com ...continue

    Vietato abortire. Tuttavia, si hanno delle scelte: abbandonare il neonato davanti alla porta di una casa, lasciarlo in un orfanotrofio, oppure tenerselo e, in caso di problemi, non prima che abbia compiuto 13 anni fino ai 18, mandarlo a essere diviso, il che significa che ogni arto e ogni organo verranno tolti dal ragazzo e rimpiantati a chi ne ha bisogno. Sbarazzarsi del problema facendo un favore alla società, sembra perfetto; e poi non si muore davvero, perché ogni parte mantiene la personalità del primo proprietario, in un certo senso. Ma in base a quali criteri si definisce un problema? In fondo Connor ha soltanto bisogno di qualcuno per cui lottare, Risa di un'altra occasione, e Lev di crescere...ma l'ordine arriva prima, ed è nella fuga, nella lotta per la sopravvivenza che ottengono quello che serve loro, e non senza perdere, senza subire delle sconfitte...
    Il libro affronta un argomento delicato, rivela le atrocità di un sistema che sembra perfetto, e nonostante tutto ti permette di essere libero di pensare quello che vuoi e di credere quello che vuoi, di vivere come vuoi: per il lettore una realtà, per i protagonisti del libro una speranza, un miracolo.

    said on 

  • 5

    4,5 / 5

    ...me ha gustado mucho, ya que no es nada previsible y habrá alguna que otra sorpresa...
    http://atrapadaenunashojasdepapel.blogspot.com.es/2013/12/desconexion-neal-shusterman.html

    said on 

  • 2

    Niente, è che io e Shusterman proprio non andiamo d'accordo. In preda allo sconforto, a 2/3 dell'ebook sono andata a ricontrollare il nome: è lo stesso di Everlost, mi passa istantaneamente la voglia ...continue

    Niente, è che io e Shusterman proprio non andiamo d'accordo. In preda allo sconforto, a 2/3 dell'ebook sono andata a ricontrollare il nome: è lo stesso di Everlost, mi passa istantaneamente la voglia di andare avanti. D'altronde la mano è quella - stesse magagne, stessi buoni spunti, ma io non ce la faccio.
    Due stelle perché mi ha annoiato più dell'altro.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    I ricordi brillano fugaci come scintille. Sono visi, impulsi irreali di luce nel profondo della mente, sensazioni, cose a cui non pensava da anni. Fioriscono e poi scompaiono. Quando aveva dieci anni ...continue

    I ricordi brillano fugaci come scintille. Sono visi, impulsi irreali di luce nel profondo della mente, sensazioni, cose a cui non pensava da anni. Fioriscono e poi scompaiono. Quando aveva dieci anni, [...] si era rotto un braccio. I medici avevano detto alla madre che poteva scegliere fra un braccio nuovo e un'ingessatura. L'ingessatura costava meno. Lui ci aveva disegnato sopra uno squalo. Quando gli avevano tolto il gesso, si era fatto fare un tatuaggio per rendere permanente il disegno.
    - comincio a intervenire sulla corteccia cerebrale sinistra.
    Altre scintille di ricordi.
    «Quando avevo sei anni, papà è andato in prigione per una cosa che aveva fatto prima che io nascessi. Non ho mai saputo che cosa fosse, però mamma dice che io sono come lui».
    [...]
    - Lobo temporale sinistro.
    «Quando avevo tre anni avevamo una baby sitter. Era bellissima. Una volta ha scrollato la mia sorellina perché piangeva. L'ha scrollata forte. Mia sorella non è mai più stata normale. Quelle belle sono pericolose, le devi mettere sotto subito».
    -Abbiamo tolto i nervi acustici?
    -Non ancora. Li estraggo ade...
    «Sono da solo. E piango. E nessuno viene a tirarmi fuori dalla culla e a consolarmi. E la lucina notturna si è fulminata. E io sono arrabbiato, arrabbiatissimo».
    Lobo frontale sinistro.
    «Non...non...non sto tanto bene».
    Lobo occipitale sinistro.
    «Non...non...non ricordo dove...»
    Lobo parietale sinistro.
    «Non...non...non ricordo come mi chiamo ma...»
    Lobo temporale destro.
    «...ma sono ancora qui».
    Lobo frontale destro.
    «Sono ancora qui...»
    Lobo occipitale destro.
    «Sono ancora...»
    Lobo parietale destro.
    «Io sono...»
    Cervelletto.
    «Io sono...»
    Talamo.
    «Io...»
    Ippotalamo.
    «Io...»
    Ippocampo.
    «...»
    Midollo.
    «...»
    «...»
    «...»

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  • 5

    Bellissimo!
    Non leggevo un libro così bello da parecchio tempo ormai...
    Storia fantastica e coivolgente, personaggi ben caratterizzati e società distopica iperbolica davvero inquietante e ben riuscita ...continue

    Bellissimo!
    Non leggevo un libro così bello da parecchio tempo ormai...
    Storia fantastica e coivolgente, personaggi ben caratterizzati e società distopica iperbolica davvero inquietante e ben riuscita.
    Ho letto che l'autore ha già pubblicato il secondo volume e il terzo da qualche anno.
    Naturalmente in Italia lo vedremo forse forse tra dieci anni.
    Devo congratularmi con i tempi biblici delle case editrici italiane. Mi raccomando... se c'è un libro con un grande potenziale che merita attenzione chiudetelo ben bene in un cassetto. Aspettate che i suoi lettori debbano portare la dentiera prima di pubblicarne il seguito.
    Lo stesso non si può dire di "certe sfumature" che nel giro di pochi giorni hanno cambiato colore più volte...
    All'inizio pensavo di essere io la pazza visionaria.
    La triste verità è che sono i soldi che fanno andare avanti la "barracca" e a noi tocca aspettare.
    Scusate la filipicca ma era più che necessaria.
    Leggete Unwind perchè merita davvero.

    said on 

  • 4

    Mi è piaciuto questo distopico young adults. Personaggi non banali, stile discreto, situazione interessante... c'è n'è abbastanza per leggere il secondo.

    said on 

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