Uomini e no

Di

Editore: Mondadori

3.8
(2043)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 204 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: A000070201 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , Altri , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Politica

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Descrizione del libro
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  • 3

    Uomini e no è un romanzo che insinua dubbi e incertezze, che ci apre gli occhi su un versante della Resistenza che non è certo il più confortante. Elio Vittorini chiede ragioni, risposte e allo stesso ...continua

    Uomini e no è un romanzo che insinua dubbi e incertezze, che ci apre gli occhi su un versante della Resistenza che non è certo il più confortante. Elio Vittorini chiede ragioni, risposte e allo stesso tempo nega che esse siano possibili. Enne2 rappresenta il tormento di una generazione che ha intimamente legato la propria felicità personale ad un sogno di felicità collettiva e che fatica a far convivere le due dimensioni.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2016/04/uomini-e-no-vittorini.html

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro che non offre una lettura scorrevole, che talvolta dà l'impressione di impantanarsi in uno stile che si compiace nelle ripetizioni. La storia viaggia su un binario che pare dritto e intermina ...continua

    Un libro che non offre una lettura scorrevole, che talvolta dà l'impressione di impantanarsi in uno stile che si compiace nelle ripetizioni. La storia viaggia su un binario che pare dritto e interminabile, che tuttavia talvolta affonda come una lama nella carne del lettore, raggiungendo vette d'intensità: poche volte per i miei gusti, ma rimane comunque un libro da leggere.

    ha scritto il 

  • 5

    Curarsi con Vittorini

    Vorrei averlo avuto come amico, questo siciliano cazzutissimo, che dopo anni di antifascismo ha avuto il fegato di ribellarsi a Togliatti.
    A diciott'anni ho letto "Conversazione in Sicilia" e a cinqua ...continua

    Vorrei averlo avuto come amico, questo siciliano cazzutissimo, che dopo anni di antifascismo ha avuto il fegato di ribellarsi a Togliatti.
    A diciott'anni ho letto "Conversazione in Sicilia" e a cinquanta ho appena finito "Uomini e No".
    Nel frattempo ho cambiato quasi tutte le opinioni ma non il giudizio su questo autore: acqua viva, da assumere in dosi massicce nel caso di astratti furori.

    Perché non si può lottare per la felicità degli uomini se prima non si è felici;
    Perché ci attendono sempre nuovi doveri;
    Perché le figlie femmine non si possono deludere.

    ha scritto il 

  • 0

    La forza e la capacità dell'uomo di scegliere tra resistere e perdersi. Riguarda la resistenza antifascista, ma più ampiamente le difficoltà della vita difronte alle quali bisogna resistere per non pe ...continua

    La forza e la capacità dell'uomo di scegliere tra resistere e perdersi. Riguarda la resistenza antifascista, ma più ampiamente le difficoltà della vita difronte alle quali bisogna resistere per non perdersi. La forza può essere trovata, circoscrivendo il momento specifico, nel pensiero della liberazione, della fine della criticità.

    ha scritto il 

  • 3

    difficile e durissimo

    a volte criptico. E' una storia di violenza sotto l'occupazione tedesca a Milano, dove i partigiani cercano di far fuori tedeschi e fascisti ed i tedeschi ripercuotono la loro violenza su dei poverett ...continua

    a volte criptico. E' una storia di violenza sotto l'occupazione tedesca a Milano, dove i partigiani cercano di far fuori tedeschi e fascisti ed i tedeschi ripercuotono la loro violenza su dei poveretti (10 a 1 come al solito). La storia personale di Enne2 e di tanti altri partigiani si mischia alle loro avventure. Poetico in alcuni punti, molto duro in altri. Il capitolo CIV è un riassunto del pensiero di tutti noi, che ci chiediamo perchè, cosa spinga l'uomo alla violenza, cosa faccia un uomo o no. Ecco il senso del libro.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Non è stato semplice leggerlo, anche perché lo sto studiando per un esame universitario, ma devo ringraziare il mio professore, perché con la sua scelta mi ha fatto conoscere un mondo nuovo: il mondo ...continua

    Non è stato semplice leggerlo, anche perché lo sto studiando per un esame universitario, ma devo ringraziare il mio professore, perché con la sua scelta mi ha fatto conoscere un mondo nuovo: il mondo dei partigiani, di uomini che si battono per la felicità collettiva, di uomini che riescono a riconoscere l'umano anche in un nemico. Uomini però che sanno essere anche peggio dei cani, che, dal canto loro, dimostrano di provare sentimenti "degni" di un uomo. Cosa sono allora Hitler, Cane Nero e il Capitano Clemm? Sono umani? La voglia che hanno di uccidere l'umanità negli altri è umana?
    Un po' troppo ideale e poco concreto, ma bellissimo e travolgente.
    Ho amato tutti i compagni, ma un solo personaggio ho detestato fino al midollo, come mi è accaduto prima solo con Madame Bovary: Berta, essere umano fragile ai limiti della stupidità, che preferisce morire dentro piuttosto che affrontare la realtà dei suoi sentimenti e donarsi al suo unico vero amore...però ammetto che, se non fosse così, Uomini e no non sarebbe un capolavoro.

    ha scritto il 

  • 4

    E' una storia di passioni incrociate: l'amore vano per una donna sposata distrugge la vita di un giovane e valoroso partigiano milanese. Uomini sono i partigiani, i martiri della libertà, contrapposti ...continua

    E' una storia di passioni incrociate: l'amore vano per una donna sposata distrugge la vita di un giovane e valoroso partigiano milanese. Uomini sono i partigiani, i martiri della libertà, contrapposti nettamente alle oscene figure di nazisti e assimilati. Il narratore interviene personalmente in tre punti, dialogando con il protagonista e accompagnandolo indietro nel tempo, alla ricerca di una possibile felicità nascosta nell'infanzia di lui e della sua amata.

    ha scritto il 

  • 2

    Enne 2 è un partigiano italiano che, ovviamente, agisce di nascosto insieme alla sua squadra per eliminare il maggior numero possibile di tedeschi

    Non sappiamo niente di lui, solo che è anche innamora ...continua

    Enne 2 è un partigiano italiano che, ovviamente, agisce di nascosto insieme alla sua squadra per eliminare il maggior numero possibile di tedeschi

    Non sappiamo niente di lui, solo che è anche innamorato di una donna che è, però, legata a un altro uomo, per cui non sempre è facile tenersi in contatto.

    Ma un giorno la foto di Enne 2 appare sul quotidiano nazionale….

    Questo libro non è facile apprezzarlo e proprio non siamo entrati in sintonia.

    E’ sicuramente interessante perchè parla dei partigiani (gli uomini) e dei tedeschi che hanno occupato Roma (non uomini) e che compiono omicidi efferati, non mostrando alcuna pietà nei confronti di nessun essere umano. E questa crudeltà senza ragione costringe anche gli uomini a diventare non uomini…

    Perchè non l’ho apprezzato? Sicuramente per la scrittura, per quei dialoghi infiniti in cui domande e risposte si ripetono come succede con l’eco in montagna.

    Non so, non avendo letto nient’altro di Vittorini, se si tratta questa di una sua caratteristica peculiare, ma questa tecnica di scrittura l’ho trovata stancante.

    ha scritto il 

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