Uomini e topi

Di

Editore: Bompiani

4.2
(5350)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Svedese , Olandese , Portoghese , Turco , Catalano , Danese

Isbn-10: 8845219763 | Isbn-13: 9788845219764 | Data di pubblicazione:  | Edizione 13

Traduttore: Cesare Pavese

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
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  • 5

    Io sogno è ciò che ha sempre spinto gli uomini ad "andare avanti", proprio come i protagonisti che pur di raggiungere un traguardo o un "sogno" sono disposti a tutto... In poche pagine è racchiuso un ...continua

    Io sogno è ciò che ha sempre spinto gli uomini ad "andare avanti", proprio come i protagonisti che pur di raggiungere un traguardo o un "sogno" sono disposti a tutto... In poche pagine è racchiuso un desiderio che coinvolge ogni individuo che racchiude dentro un cassetto l'immagine di un futuro che spera di raggiungere e forse un giorno, di vivere.

    ha scritto il 

  • 5

    Purtroppo breve

    Il mio secondo Steinbeck. Il mio secondo viaggio in quella terra lontana nello spazio e nel tempo in cui il benessere consiste nel possedere (o anche solo sognare) un pezzo di terra; il lusso nel pote ...continua

    Il mio secondo Steinbeck. Il mio secondo viaggio in quella terra lontana nello spazio e nel tempo in cui il benessere consiste nel possedere (o anche solo sognare) un pezzo di terra; il lusso nel poterla coltivare e vivere del suo "grasso".
    Uomini e topi è la storia semplice e struggente dell'amicizia tra due uomini: uno sano, forte e povero. L'altro forte, troppo forte, sano, ma non di mente, e povero. Entrambi al limite dell'indigenza come chiunque li circondi ma ricchi di quell'amicizia per lo più sconosciuta a quei tempi, che li porta a viaggiare insieme. A cercare lavoro insieme. A proteggersi - ognuno a proprio modo - a vicenda.
    Un uomo e un bambino della stessa età, girano tra i ranch della California per lavorare e poter sopravvivere. Vivendo nelle baracche insieme ad altri braccianti. Nutrendosi miseramente. E' una realtà così lontana dalla mia che quasi fatico a immaginarla, ma che trovo estremamente affascinante. Perché quando manca tutto non abbiamo che noi stessi. Ci si prende cura di chi ci sta vicino, anche se non fa che combinare guai. E non per cattiveria, ma perché il mondo è un luogo crudele con i bambini. Spietato con quelli troppo cresciuti.
    Uomini e topi è un romanzo commovente, delicato pur nella sua crudezza; sicuramente da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Sogni, amicizia e vita vista attraverso gli occhi di chi soffre ecco gli ingredienti per questo romanzo. Che Steinbeck sappia scrivere questo è assodato ma che lo facesse cosi bene non lo sapevo. Prim ...continua

    Sogni, amicizia e vita vista attraverso gli occhi di chi soffre ecco gli ingredienti per questo romanzo. Che Steinbeck sappia scrivere questo è assodato ma che lo facesse cosi bene non lo sapevo. Primo romanzo che leggo di questo autore, acquistato da me perché breve e tanto per farmi un’idea dello stile, in poche pagine ha saputo concentrare un mix di emozioni, i personaggi sono descritti in maniera tridimensionale e chi legge non solo vede George e Lennie e tutti gli altri ma sei proprio li con loro durante il loro lavoro il loro sognare ad occhi aperti una vita migliore… ma non è oro tutto quello che luccica…

    ha scritto il 

  • 4

    Un romanzo magistrale, forse non un capolavoro, ma comunque queste 118 pagine meritano davvero di essere lette. Uno spaccato della società americana del 900 con la crisi economica . L'ho letto nella ...continua

    Un romanzo magistrale, forse non un capolavoro, ma comunque queste 118 pagine meritano davvero di essere lette. Uno spaccato della società americana del 900 con la crisi economica . L'ho letto nella traduzione di Cesare Pavese, che è veramente troppo datata.

    ha scritto il 

  • 4

    e 1/2

    Piccolo capolavoro drammatico dove i valori dell’amicizia e della pietà sono i cardini centrali in un contesto di illusioni e povertà. Il tutto con una scrittura scarna ma travolgente e toccante.

    Que ...continua

    Piccolo capolavoro drammatico dove i valori dell’amicizia e della pietà sono i cardini centrali in un contesto di illusioni e povertà. Il tutto con una scrittura scarna ma travolgente e toccante.

    Questo libricino mi ha fatto pensare a “Il minotauro” di Dürrenmatt perché anche qui c’è un innocente-colpevole.

    Lennie e George.. credo che penserò a loro nei prossimi giorni.. al loro sogno.

    ha scritto il 

  • 5

    Emozionante

    Il ritratto di due uomini buoni che inseguono un sogno comune, ma che vengono "travolti" dalla dura realtà della vita, sullo sfondo di un'America nei primi anni del dopoguerra.
    Una storia che per uman ...continua

    Il ritratto di due uomini buoni che inseguono un sogno comune, ma che vengono "travolti" dalla dura realtà della vita, sullo sfondo di un'America nei primi anni del dopoguerra.
    Una storia che per umanità ed intensità non ha nulla da invidiare a libri di più alto "spessore" (letteralmente parlando).

    ha scritto il 

  • 5

    In 100 pagine una narrazione semplice, intensa e struggente, con un finale, a mio avviso, devastante. Vite strozzate, e condannate in partenza da un destino che non offre possibilità di riscatto se no ...continua

    In 100 pagine una narrazione semplice, intensa e struggente, con un finale, a mio avviso, devastante. Vite strozzate, e condannate in partenza da un destino che non offre possibilità di riscatto se non nell'effimero rifugio offerto dalla fantasia.
    Meraviglioso.
    E' il mio primo libro di Steinbeck, e sicuramente non l'ultimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Capolavoro della letteratura americana

    Capolavoro della letteratura americana. Un apologo tragico sul valore dell'amicizia, sulla petà e sulle illusioni di riscatto. C'è veramente poco da aggiungere, certo mi sarebbe piaciuto che l'unico p ...continua

    Capolavoro della letteratura americana. Un apologo tragico sul valore dell'amicizia, sulla petà e sulle illusioni di riscatto. C'è veramente poco da aggiungere, certo mi sarebbe piaciuto che l'unico personaggio femminile (la moglie di Curley) fosse più sviluppato, la sua infelicità e insoddisfazione esistenziale traspare ma mi sarebbe piaciuto conoscere meglio le sue motivazioni che sono fondamentali specie per i personaggi considerati "negativi".

    ha scritto il 

  • 3

    Non senza vergogna devo ammettere che no, non mi è arrivato. Sarà perché ne ho letto la trama che mi ha anticipato i fatti salienti, sarà perché non è il mio genere, sarà il sapere che è stato riadatt ...continua

    Non senza vergogna devo ammettere che no, non mi è arrivato. Sarà perché ne ho letto la trama che mi ha anticipato i fatti salienti, sarà perché non è il mio genere, sarà il sapere che è stato riadattato per essere un pezzo teatrale ma boh.... mi aspettavo molto di più. Che fosse più intenso. Do comunque tre stelle allo stile e alla prosa, credo che quelli non si possano discutere

    ha scritto il 

  • 5

    Semplice e duro

    E'un racconto duro e carico di sofferenza. In poche pagine Steinbeck ha tracciato la vita i sogni e le sofferenze dei braccianti in California intorno agli anni '30. Anche se molto breve, ci ho messo ...continua

    E'un racconto duro e carico di sofferenza. In poche pagine Steinbeck ha tracciato la vita i sogni e le sofferenze dei braccianti in California intorno agli anni '30. Anche se molto breve, ci ho messo qualche giorno a finirlo proprio per l'amarezza e il senso di impotenza contro un destino segnato che emerge dal racconto.

    ha scritto il 

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