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Uomini miei

Di

Editore: Frassinelli

4.0
(73)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 151 | Formato: Altri

Isbn-10: 8876848622 | Isbn-13: 9788876848629 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Poeti, vagabondi, operai, uomini dall'esistenza semplice ma inquieti nell'animo: hanno scandito la vita di Alda Merini tra amore, follia, crudeltà, spesso senza capirla, a volte con un sentimento di inadeguatezza, di smarrimento, di solitudine. Ma sempre "sono entrati nella mia immaginazione e l'hanno fomentata", senza che lei mai smettesse di essere una "creatura libera, io che vivevo tra verze e ortiche". Per questo oggi lei ne parla, in pagine a tratti surreali e provocatorie, ora commoventi ora esilaranti, e lo fa soprattutto con affetto infinito e gratitudine. Perché l'amore è stato - ed è - il pane che ha nutrito i suoi versi e l'ha mantenuta vitale, nonostante la sofferenza fisica, il manicomio, i lutti che hanno solcato la sua vita.
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  • 0

    "E' così diseguale la mia vita da quello che vorrei sapere. Eppure, al di là di ogni immondizia e sutura, c'è la grande speranza che il tempo redima i folli e l'amore spazzi via ogni cosa e lasci inaspettatamente viva una rima baciata."

    ha scritto il 

  • 4

    ...io misuro la mia anima a bracciate e quasi sempre affogo...

    Una mente a briglia sciolta, c'è molta più genialità in questa donna da tanti definita "pazza" che in parecchie persone che conosco... Quando si leggono le sue cose si viene a contatto con un'altra dimensione.

    ha scritto il 

  • 4

    Grande, signora Merini

    "Tutti i miei amici in manicomio mi videro lentamente sfiorire. Agonizzaiavidamente tra le loro braccia e in punto di morte mi venne in mente una cosa tremenda: che alla parola "coito" mancava la g, e doveva essere "cogito": perché nella parola e nella vita avevo dimenticato la filosofia".
    Ci son ...continua

    "Tutti i miei amici in manicomio mi videro lentamente sfiorire. Agonizzaiavidamente tra le loro braccia e in punto di morte mi venne in mente una cosa tremenda: che alla parola "coito" mancava la g, e doveva essere "cogito": perché nella parola e nella vita avevo dimenticato la filosofia". Ci sono pagine assolutamente spiazzanti, altre assolutamente commuoventi, altre assolutamente esilaranti. "Per me la vita è stata bella perché l'ho pagata cara": ci mancherà, signora Merini.

    ha scritto il 

  • 4

    Come Manganelli divenne un grande scrittore

    "Quando violentai Manganelli, lui rimase senza parole e non parlò per mesi, finché si decise a prendere la penna. Fui io che feci di Manganelli un grande scrittore"

    ha scritto il 

  • 5

    "Ci sono persone che nel loro libro umano hanno solo tre pagine e non hanno voglia di sfogliarle, ma io da quando tu mi ami ho scritto pagine intere di esaltazione del mio dolore perchè non posso averti".
    "I poeti si innamorano perdutamente, sino a non capire che vanno a cozzare contro quel ...continua

    "Ci sono persone che nel loro libro umano hanno solo tre pagine e non hanno voglia di sfogliarle, ma io da quando tu mi ami ho scritto pagine intere di esaltazione del mio dolore perchè non posso averti".
    "I poeti si innamorano perdutamente, sino a non capire che vanno a cozzare contro quel muro impietoso che è la società".
    "...sono stati, insomma, i miei amori, dei paesaggi molto tranquilli, dove non si riposava neanche un giorno"...un libro indicato per tutti quelli che hanno molto vissuto, che hanno molto amato e che hanno molto rischiato...per tutti quelli che, tornando indietro, rifarebbero gli stessi dolorosi e adorabili errori!!!

    ha scritto il 

  • 5

    "Perché non dici le parole alate
    e il fiore della pace
    non esce dalla tua bocca?
    In ogni spazio è collocato
    un Dio pieno di cultura,
    un limo profondo
    sopra cui si inerpicano i santi
    in cerca di una grande montagna
    che si chiama silenzio."

    ha scritto il