Uomo nel buio

Di

Editore: Einaudi (Supercoralli)

3.6
(1157)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 152 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Portoghese , Tedesco , Galego , Francese , Basco , Chi semplificata , Chi tradizionale , Olandese

Isbn-10: 8806194747 | Isbn-13: 9788806194741 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Massimo Bocchiola

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
August Brill ha 72 anni, ora vive nel Vermont a casa della figlia per rimettersi da un grave incidente d'auto. Nelle notti d'insonnia tiene occupata la mente immaginando storie che lo conducano lontano dalla sua vita, da ciò che vorrebbe dimenticare: la recente morte della moglie e l'orribile assassinio in Iraq del fidanzato della nipote che laggiù lavorava in un impresa di costruzioni. Sdraiato nel buio, immagina un'America dilaniata dalla guerra civile scoppiata nel 2000 durante la prima contestatissima elezione di Bush; un'America parallella nella quale non è avvenuto l'attentato dell'11 settembre. Mentre il destino del protagonista della storia fantapolitica diventa sempre più incerto, la nipote, anch'essa insonne, raggiunge il nonno e August capisce che non può più sfuggire ai racconti veri, alle vicende della sua vita.
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  • 3

    Una casa , tre generazioni a confronto con il proprio dolore, aiutandosi l'un con l'altro a superarlo.
    Soffrire fa male e così il vecchio August, si ritrova a vagare in mondi immaginari x non soffrire ...continua

    Una casa , tre generazioni a confronto con il proprio dolore, aiutandosi l'un con l'altro a superarlo.
    Soffrire fa male e così il vecchio August, si ritrova a vagare in mondi immaginari x non soffrire, non pensare.
    L'autore è stato bravo a intrecciare i racconti di Owen a quelli di August, in alcun punti è stato più impegnativo capire dove finisse la fantasia per tornare alla realtà.
    Mi ha commossa il legame tra nonno e nipote, bello, spettacolare...
    Subito mi stavo per arrendere, ma devo dire che sono contenta di averlo finito, purtroppo la parte interessante arriva subito dopo la metà del romanzo.

    ha scritto il 

  • 2

    *** attenzione: contenuti che potrebbero urtare la sensibilità delle persone a pag. 148

    Avrei gradito un avvertimento del genere all'inizio del libro. Come al telegiornale. Anche su internet li metton ...continua

    *** attenzione: contenuti che potrebbero urtare la sensibilità delle persone a pag. 148

    Avrei gradito un avvertimento del genere all'inizio del libro. Come al telegiornale. Anche su internet li mettono, e io che sono molto sensibile a certe scene le evito. Quindi avrei saltato questa pagina o per lo meno non ci sarei precipitata dentro con tutti e due i piedi se lo avessi saputo. Sappiatelo.
    Io non lo volevo sapere come si fanno certe cose, i particolari di quella cosa lì li ho sempre accuratamente evitati. Adesso, come per i protagonisti del libro, questa cosa resterà dentro di me per sempre.
    Per il resto il libro non mi ha fatto impazzire, mi è piaciuta la prima parte fantastica ma poi cambia e racconta altro, poi cambia ancora... non brutto, però, insomma mi piaceva di più se l'idea geniale dell'inizio veniva sviluppata fino alla fine.
    Poi quel colpo di scena finale (volutamente ad effetto per dare un guizzo alla storia?) che mi ha fatto arrabbiare, ecco, è così che mi sento ora, arrabbiata.

    ha scritto il 

  • 5

    E tu, in quanti mondi sei vissuto?

    Un critico letterario in pensione, vedovo, zoppo a seguito di un incidente, padre di una donna lasciata dal marito e non ancora ripresasi e nonno di una ragazza straziata dalla morte del fidanzato in ...continua

    Un critico letterario in pensione, vedovo, zoppo a seguito di un incidente, padre di una donna lasciata dal marito e non ancora ripresasi e nonno di una ragazza straziata dalla morte del fidanzato in Iraq, dalla sua stanza da letto, nel corso di una notte, ci parla di sé, della sua vita e dei suoi famigliari, oltre che una delle storie che suole inventarsi e raccontarsi durante le notti insonni proprio per non pensare a sé, ai suoi sbagli, a sua moglie portata via dal cancro e alle sofferenze che la vita ha inflitto a sua figlia e a sua nipote.

    Scritto benissimo, il romanzo è così ben congeniato da, letteralmente, trascinare il lettore in un altro mondo. Ed è proprio questo, l’esistenza di altri mondi o di mondi paralleli, il cuore del libro, il messaggio di Paul Auster.

    «Non c’è un’unica realtà, caporale. Ce ne sono molte. Non c’è un unico mondo. Ci sono molti mondi, e tutti continuano in parallelo l’uno all’altro, mondi e antimondi e mondi-ombra, e ciascun mondo è sognato o immaginato o scritto da qualcuno in un altro mondo. Ciascun mondo è la creazione di una mente.»

    Il caporale della citazione è il protagonista della storia che l’uomo si/ci sta raccontando questa notte; una storia avvincente e stimolante (nel senso che fa pensare) e sempre più intrecciata con la vita reale del suo creatore. Vita reale? Che cos’è veramente reale? Sì, perché i mondi cui si fa riferimento non devono essere intesi come altri pianeti abitati da qualche forma di vita; insomma, non si sta parlando di marziani ma di noi esseri umani e dei tanti e pressoché infiniti mondi che ci costruiamo, scientemente o meno, all’interno di quel luogo ancora quasi del tutto inesplorato che è il nostro cervello.

    “Uomo nel buio” è uno di quei libri che sai non ti lascerà tanto facilmente; d’accordo, l’ho appena terminato, ma già so - e lo so con una certezza senza senso, oserei dire assurda - che mi rimarrà dentro per sempre e che ci ritornerò più volte nel corso della mia vita, e assentirò con la testa, e sogghignerò sarcastico, e mormorerò qualcosa del tipo: “Uhm, aveva proprio ragione quell’Auster lì…”

    ha scritto il 

  • 3

    Strano romanzo. Un uomo anziano a letto per un incidente occupa la sua notte insonne inventandosi storie. Un gioco di specchi a volte davvero intrigante.
    I suoi romanzi virtuali sono interrotti dai ru ...continua

    Strano romanzo. Un uomo anziano a letto per un incidente occupa la sua notte insonne inventandosi storie. Un gioco di specchi a volte davvero intrigante.
    I suoi romanzi virtuali sono interrotti dai rumori della casa, dai bisogni fisiologici, da memorie personali, fino a una chiacchierata con la nipote depressa.
    Molto bella l'atmosfera notturna e raccolta del romanzo, e sorprendente la facilità d'inventare trame che però s'interrompono bruscamente sul più bello. Peccato...
    In ogni caso, un Auster dalla scrittura ammaliante e realista insieme, solo apparentemente minimalista.

    ha scritto il 

  • 3

    Estoy un poco decepcionada con el libro y muy enfadada con la editorial, responsable de venderla poco menos como una historia de ciencia-ficción. Y si, la novela es buena y muy imaginativa, pero versa ...continua

    Estoy un poco decepcionada con el libro y muy enfadada con la editorial, responsable de venderla poco menos como una historia de ciencia-ficción. Y si, la novela es buena y muy imaginativa, pero versa más bien sobre una historia familiar.

    Paul Auster sin duda escribe muy bien. Maneja impecablemente todos los recursos literarios, y sabe como atrapar y mantener al lector. Pero, en mi opinión con esta novela ha derrapado un poco y se ha metido en un género que parece no dominar muy bien.

    Al principio la historia tenía muy buena pinta. Pero a medida que lees, se va desinflando y se te acaba haciendo un poco pesada. La novela está estructurada en dos partes: la historia que el protagonista se inventa (la mejor) y la historia real del mismo. La primera parte, la inventada, me recuerda a otros libros de Auster que he leído. Te mantiene atrapado y a la expectativa, hasta el final decepcionante y sin sentido de la misma. La parte real, aunque escrita con sensibilidad y gran acierto, no presenta demasiado interés para el lector. Y luego está el final. Es muy abierto, aunque esperanzador y, por supuesto, un poco aburrido.

    En suma, es un buen libro pero no parece de Auster. Demasiadas descripciones emocionales, que junto con una historia poco equilibrada, anulan las expectativas que tenía puestas en este libro. No obstante es una buena lectura, si buscas una historia sentimental que se salga de la media.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro "minimal", non l'unico della produzione austeriana, ma direi più di tutti gli altri che ho letto. Ottima scrittura come sempre, esercizio di "concatenazione" narrativa interessante. Ma nulla ...continua

    Un libro "minimal", non l'unico della produzione austeriana, ma direi più di tutti gli altri che ho letto. Ottima scrittura come sempre, esercizio di "concatenazione" narrativa interessante. Ma nulla che sia destinato a rimanere tra i più interessanti dei miei ricordi letterari.

    ha scritto il 

  • 4

    bello.
    mi è piaciuta tanto la scrittura e la sensibiltà delicata che l'autore mette nella storia di quest'uomo, alle prese con figlia e nipote.
    gran bel romanzo.

    ha scritto il 

  • 3

    Quante ne sa, uncle Paul

    Paul Auster resta per me legato al "racconto di Natale" nel finale di "Smoke", film per il quale collaborò alla stesura della sceneggiatura. Ogni volta mi sembra quasi come se ascoltassi qualcuno, uno ...continua

    Paul Auster resta per me legato al "racconto di Natale" nel finale di "Smoke", film per il quale collaborò alla stesura della sceneggiatura. Ogni volta mi sembra quasi come se ascoltassi qualcuno, uno zio, che mi racconta una bella storia, e sta lì, di fronte a me, e a volte l'emozione è tanta e gli occhi mi si riempiono di lacrime che devo abbassare lo sguardo per non farmi scoprire.
    Ci sono storie complicate ed intrecciate nel tempo e nella scrittura, ma poi si stendono in una linearità che è quella della vita di ognuno di noi. Ultimamente le storie di Paul Auster hanno molto risentito delle ferite della cronaca recente: l'attentato al WTC, l'11 settembre, la guerra in Iraq, tutte cose difficili da farsi scivolare addosso, e lui le infila in vite quotidiane, senza la forzatura dell'egocentrismo tipico degli americani, ma solo per raccontare, per testimoniare quanto orrore e morte seminano eventi che sembrano lontani, visti sullo schermo di un televisore. Ma dietro a ciò che sembra "cinematografico" ci sono storie vere, vite distrutte, affetti smembrati, come in tutte le guerre. Solo che adesso, rispetto ai due principali conflitti mondiali, sembra non percepirsi più alcuna linea di demarcazione. La bomba può scoppiare in ogni momento ed è solo questione di stare nel posto sbagliato al momento sbagliato, nonostante le apparenze di una normale giornata in un normale paese nell'anno di grazia 2001, quando le guerre sembrano echi lontani o quanto meno "not in my backyard"...

    ha scritto il 

  • 3

    我們周遭烽火連天,這怪誕的世界,這滿目瘡痍的世界,這怪誕的世界仍滔滔向前流動...

    這是我閱讀保羅.奧斯特的第九本書
    聽他訴說這一個故事(其實算是好幾個)
    這故事說的是一個人必須殺掉創造他的人
    真實與虛構,體驗與杜撰,期望與失落
    所有的堆疊最終成為對戰爭的控訴
    "沒有單一的真實,有很多真實
    沒有單一的世界,有很多世界
    而這些世界彼此平行,並駕齊驅...
    世界與反世界.世界與影子世界
    每一個被夢見.被想像或被書寫下來的世界
    都是另一個世界
    每一個世界都是心智的創作"pg.104~1 ...continua

    這是我閱讀保羅.奧斯特的第九本書
    聽他訴說這一個故事(其實算是好幾個)
    這故事說的是一個人必須殺掉創造他的人
    真實與虛構,體驗與杜撰,期望與失落
    所有的堆疊最終成為對戰爭的控訴
    "沒有單一的真實,有很多真實
    沒有單一的世界,有很多世界
    而這些世界彼此平行,並駕齊驅...
    世界與反世界.世界與影子世界
    每一個被夢見.被想像或被書寫下來的世界
    都是另一個世界
    每一個世界都是心智的創作"pg.104~105

    "在這個應該是美國卻非美國
    起碼不是我所知道的美國的國家裡...

    ...我不能告訴你,總之這會兒還不能說
    ...歐文,請你冷靜
    我知道一開始你會很迷惘
    可是我保證你慢慢就會習慣了

    我才不要習慣,我要回到自己的人生
    你會回去的,而且會比你以為的來得快..."pg.60~61
    維琴妮亞把歐文弄到正在內戰的美國
    一頭霧水的歐文抗拒卻又不知所措
    渾然不知他漟入的是一灘如何複雜的渾水

    "我祈求上蒼保佑
    她能認知人類加諸於彼此的種種劣行並不只是脫離常軌的過失
    而是人類本質的一部份;
    這麼一來,她便能少吃點苦頭
    每回遭遇打擊和難關時就不會覺得世界崩潰
    也就不會每隔一夜就淚濕枕頭..."pg.74
    父母如何對親愛的孩子轉述這個殘酷的世界
    為什麼人生這麼可怕?
    這不過是因為人生本來就如此,人生就是這樣

    "如果他創造了你的世界,那麼在他死亡的那一瞬間
    你就不再存在了!他並未虛構這個世界,只是虛構了戰爭
    他虛構了你,布里克,你難道不明白嗎?

    ...布里克再次雙手抱頭,哀嘆起來
    一切都令他無法招架...
    這會兒卻感覺到自己的理智正逐漸瓦解
    在一個充斥著混亂思緒與雜沓恐懼的宇宙中狂飆打滾
    ...他想要回去..."pg.107
    很少人能夠明白一件事:
    你所能想像到最惡劣的情況
    就是你生活的這個國家!

    "只有好人才會覺得自己不夠好
    而這點首先就是他們之所以是好人的緣故;
    惡人知道自己是好的,但好人什麼也不知道
    他們一輩子都在原諒別人,卻無法原諒自己!"pg.115
    別被自己人生的重量擊垮了~為自己尋找快樂不是罪過
    人生如此令人失望,不是嗎?
    每天都有人因為心碎而死,直到世界末日!

    "我沒說我想這麼做,我是逼不得已.別無選擇
    別這樣講,人人都能有所選擇..."pg.137
    歐文.布里克悶聲不響地離開人世
    沒有機會再說一個字,再多想一個念頭
    以為會繼續的,尬然而止
    以為會結束的,不斷輪迴
    這就是令人失望的人生!!!

    "人無法干預別人的感情,尤其不能干預自己女兒的感情
    而且真相是:小孩根本就不會從父母的錯誤中得到教訓
    我們必須放手讓他們自己來,讓他們自己去闖,犯下自己的錯誤
    ...我們唯一能做的,就是抱著最大的期望..."pg.223

    "我不是作家,我不會編故事
    妳以為我今天一晚上在幹嗎?
    ...是盡量少想事情.少回憶...
    大部分時候,我是自己跟自己講故事...
    我躺在黑暗中對自己講故事...
    與其看別人的影像,幹嘛不自己製造影像呢?

    很有創意的一本小說
    許多有趣的見解在不經意的對話中流露
    "拼命看電影其實是種自我療癒的形式,是順勢療法麻醉藥品
    用意在麻痺自己,免得需要思考自己的未來
    遁入電影世界和逃進書中天地並不相同
    書本逼妳反饋,迫使妳動腦筋.運用想像力..."pg.32

    "戰爭故事,暫時放鬆戒備,它們就會逐一湧現..."pg.171
    我們不得不承認:
    這個世界如此不完美,人生當然也是!
    ~3.5顆星

    ha scritto il 

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