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Uomo nel buio

Di

Editore: Einaudi (Supercoralli)

3.6
(1108)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 152 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Portoghese , Tedesco , Galego , Francese , Basco , Chi semplificata , Chi tradizionale , Olandese

Isbn-10: 8806194747 | Isbn-13: 9788806194741 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Massimo Bocchiola

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
August Brill ha 72 anni, ora vive nel Vermont a casa della figlia per rimettersi da un grave incidente d'auto. Nelle notti d'insonnia tiene occupata la mente immaginando storie che lo conducano lontano dalla sua vita, da ciò che vorrebbe dimenticare: la recente morte della moglie e l'orribile assassinio in Iraq del fidanzato della nipote che laggiù lavorava in un impresa di costruzioni. Sdraiato nel buio, immagina un'America dilaniata dalla guerra civile scoppiata nel 2000 durante la prima contestatissima elezione di Bush; un'America parallella nella quale non è avvenuto l'attentato dell'11 settembre. Mentre il destino del protagonista della storia fantapolitica diventa sempre più incerto, la nipote, anch'essa insonne, raggiunge il nonno e August capisce che non può più sfuggire ai racconti veri, alle vicende della sua vita.
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  • 3

    Buon cibo avvolto in pellicola di plastica trasparente per due terzi. Poi finalmente l'incarto anestetizzante cade e si espande la fragranza umana di Paul Auster.

    ha scritto il 

  • 0

    Incipit

    Sono solo nel buio a rigirarmi il mondo nella testa mentre attraverso con fatica un’altra crisi d’insonnia, un’altra notte in bianco nei grandi spazi selvaggi d’America.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/u/uomo-nel-buio-paul-auster/

    ha scritto il 

  • 4

    Soltanto i buoni dubitano della propria bontà, ed è questo il presupposto che li rende buoni

    L’anziano protagonista di questo romanzo, per sfuggire al dolore dei ricordi, combatte l’insonnia immaginando la storia di un trentenne finito in un mondo parallelo. In questo mondo l’America non ha conosciuto l’11 settembre ma una sanguinosa guerra di secessione. Messa così, come diversivo, come ...continua

    L’anziano protagonista di questo romanzo, per sfuggire al dolore dei ricordi, combatte l’insonnia immaginando la storia di un trentenne finito in un mondo parallelo. In questo mondo l’America non ha conosciuto l’11 settembre ma una sanguinosa guerra di secessione. Messa così, come diversivo, come storia inventata per non farsi schiacciare dai rimorsi, alternata alla narrazione di un dolore presente e tangibile, l’ho letta volentieri. Fosse stato il plot unico, è probabile che avrei abbandonato il libro senza indugi. Peggio della fantascienza ci sono solo la Fanta (l’aranciata) e la fantapolitica.
    Il testo mi è piaciuto particolarmente in alcuni passaggi
    Fuggire in un film non è come fuggire in un libro. I libri ti costringono a contraccambiarli con qualcosa, a esercitare l’intelligenza e la fantasia, mentre un film si può vedere - e anche godere in uno stato di passività inerte.
    Deve essere il motivo per il quale leggo i libri invece di guardare i film. Deve essere anche il motivo per il quale non leggo saggi e biografie.
    Oggetti inanimati, ha detto. In che senso?, le ho chiesto. Gli oggetti inanimati come mezzo per esprimere le emozioni umane. Questo è il linguaggio del cinema. Solo i buoni registi capiscono come si fa, ma Renoir, De Sica e Ray sono tre fra i più grandi, sei d’accordo? Senz’altro.
    Mi è venuto in mente che lo fa anche Carver in letteratura.
    l’uomo e la donna che si sono conosciuti da bambini traggano reciproco piacere dai loro corpi adulti. Che insieme si distendano sul letto e facciano quello che gli pare. Che mangino. Che bevano. Che tornino a letto e rifacciano quello che gli va a ogni centimetro e orifizio dei loro corpi adulti. La vita, dopotutto, continua anche nelle circostanze più dolorose: continua fino alla fine, e poi si interrompe
    La donna è Virginia Blaine. Può darsi che entro la fine dell’anno aggiunga una stella in più al romanzo per il modo eccellente con il quale Auster ha ritagliato un duplice profilo per Virginia Blaine.
    E bravo Auster, mi hai preso. Una possibilità cerco di darla a quanti più autori possibile, quelle successive solo a chi le ha meritate.

    E-book N°70
    Uomo nel buio (paul auster)
    Agosto 2014

    ha scritto il 

  • 5

    Un capolavoro. Un ennesimo capolavoro di Auster. Una sovrapposizione di piani fra realtà, fantasia, letteratura, processo creativo dello scrittore, saldata ad una riflessione sulla vita e sulla realtà sociale contemporanea, influenzata enormemente dall’11 settembre. Un Auster anche meno cupo e so ...continua

    Un capolavoro. Un ennesimo capolavoro di Auster. Una sovrapposizione di piani fra realtà, fantasia, letteratura, processo creativo dello scrittore, saldata ad una riflessione sulla vita e sulla realtà sociale contemporanea, influenzata enormemente dall’11 settembre. Un Auster anche meno cupo e solitario, che ancora una volta segna una pur flebile strada per superare il disagio esistenziale, i drammi individuali e collettivi.

    ha scritto il 

  • 2

    e mezzo

    http://noodlesjournal.wordpress.com/2008/10/24/uomo-nel-buio-paul-auster/


    L’ho aspettato per mesi, questo libro, ho visto l’intervista che Fazio ha fatto a Auster – e, lo dico ancora una volta, è sempre troppo figo, troppo divo, lo scrittore come categoria – dunque forse ho creato un’attes ...continua

    http://noodlesjournal.wordpress.com/2008/10/24/uomo-nel-buio-paul-auster/

    L’ho aspettato per mesi, questo libro, ho visto l’intervista che Fazio ha fatto a Auster – e, lo dico ancora una volta, è sempre troppo figo, troppo divo, lo scrittore come categoria – dunque forse ho creato un’attesa troppo spasmodica. Uomo nel buio - che traduce quel Man in the dark dallo più spiccato pluri-senso originale – sembra un innesto tra le atmosfere riflessive di Follie di Brooklyn e i prediletti giochi metanarrativi. Tutto funziona bene per i primi tre quarti, anche se va detto che la struttura a vasi comunicanti tra realtà e fiction, tra autore e storia è a volte un pochetto telefonata, che è uno dei rischi cui vanno incontro alcune opere austeriane troppo scopertamente combinatorie. Ma il vero problema è quando questa storia nella storia si interrompe letteralmente ex abrupto. Ora, lo so che i difensori del postmoderno, del lambiccato e del cerebralismo giustificheranno subito: è l’irruzione della realtà che fa stoppare la fiction. Sissignore, ma che modi bruschi. Un conto è il senso, un altro è interrompere letteralmente una cosa perché ti sei scocciato o non sai più dove portarla e fai calare il deux ex machina della realtà. Che poi è una realtà un po’ prolissetta, con il nonno e la nipote che non lasciano niente al non detto e sproloquiano a 360° su tutto per (si ha la sensazione) informare il lettore, più che per parlare tra loro.
    Intendiamoci, è un libro magnifico, perché poi la scrittura – specie nella prima parte – è sempre sopraffina, il tocco resta, i paragrafi da segnarsi sul quadernetto pure, ma da austeriano convinto non posso. Fosse un altro soprassiederei pure, ma Auster non mi può fare questi giochetti, queste chiose un po’ frettolose e sperare di passarla, del tutto, liscia.

    ha scritto il 

  • 5

    Leggere Uomo nel buio significa soggiornare per un breve periodo nella testa di August Brill, un uomo di ottantadue anni, che di notte fatica a dormire. Si sa, la notte è il momento in cui tutti i pensieri e tutti i ricordi vengono a galla, un momento in cui è difficile fermarli in ...continua

    Leggere Uomo nel buio significa soggiornare per un breve periodo nella testa di August Brill, un uomo di ottantadue anni, che di notte fatica a dormire. Si sa, la notte è il momento in cui tutti i pensieri e tutti i ricordi vengono a galla, un momento in cui è difficile fermarli in tempo, prima di ritrovarsi a sguazzarci dentro. E August di ricordi ne ha tanti, alcuni particolarmente dolorosi; allora, lui che per tutta la vita ha scritto dei libri degli altri, adesso si racconta il suo, lo scrive mentalmente tra un attacco di tosse e il bisogno di bere o andare in bagno. Ma non è tutto qui: la storia inventata di August si alterna - e da un certo punto in poi viene completamente sostituita - dalla storia reale di August, quella passata e quella presente. Quella passata ha a che fare con una storia d'amore potente e durata una vita, anche quando in teoria era finita. Quella presente ha a che fare con una casa di cuori spezzati: il suo, per la perdita della moglie; quello di sua figlia Miriam, reduce da un divorzio disastroso; quello di sua nipote Katya, il cui fidanzato è da poco morto in guerra in Iraq. Tre cuori spezzati, riuniti sotto lo stesso tetto.

    Questo libro deve esser letto essenzialmente per tre motivi: 1) le conversazioni tra August e Katya, prime fra tutte quelle sui film. Katya infatti è una studentessa di cinema, grande appassionata e critica di una rara finezza. Quando ha perso Titus ha momentaneamente lasciato la scuola per tornare a casa, e dopo un periodo in cui non faceva proprio niente, ha iniziato ad ordinare dvd da internet per poi guardarli uno dietro l'altro. August non ha molto di meglio da fare che tenerle compagnia sul divano, e affinché guardare film non diventi un semplice passatempo passivo, anestetizzante e quasi nocivo, tra una visione e l'altra stimola Katya a discutere dei simboli e dei significati. Le loro discussioni al riguardo sono brillanti, intelligenti, e fanno venir voglia di andar subito a vedere i film di cui parlano. 2) I ricordi di August, soprattutto il momento in cui racconta alla nipote, dall'inizio alla fine, la sua meravigliosa - ma non perfetta - storia con Sonia. 3) La potenza della parola di Auster. E' incredibile infatti pensare che in un romanzo così breve sia contenuto così tanto; i ricordi di August non sono solo quelli strettamente suoi, ma riguardano anche le vite di altri che hanno sfiorato o si sono intrecciate alla sua. Tra queste, alcune sono dolorose, altre atroci al limite del sopportabile. Mi ha stupito proprio questo: non esito a definirmi una lettrice dallo stomaco piuttosto forte, ho letto senza problemi sia scene schifosamente pulp che ogni genere di romanzo ambientato nei campi di concentramento, o di guerra, o di torture, o testimonianze di donne nei paesi arabi. Insomma, di cose sconcertanti e da far torcere le budella ne ho lette un bel po', sentendomi male certo, ma continuando senza grandi problemi. Ecco, a Paul Auster sono bastate poche righe per farmi sentire davvero male. In due momenti, per l'esattezza, cruenti e freddi come dev'essere realmente la guerra. Non è permesso dimenticarsi, in effetti, che il tema sempre nascosto dietro l'angolo è in effetti questo: l'intervento americano in Iraq.

    ha scritto il 

  • 5

    從此,腦袋像沉到深海一樣的窒息感中展開,耳朵裡聽到了孤單像夜車一樣的在心田裡來回駛動著,黑暗中的人,讓我看完後,不得不打開一本奇幻小說來解除掉我這顆黑暗中心。


    這是我看保羅的第三本書,失意錄,布魯克林的納善先生之後深深地為他著迷了起來,然而這本,如果不是正處在灰暗心情的孤單下的人,恐怕會不忍下去,但倘若是一個像我一樣處在深海裡一樣的靈魂,這本書的共鳴感將是你前所未見,卻又讓你無法自拔地一頁接一頁。


    我們也都是這樣的故事裡的人物,親人,你的朋友,同事或者是愛人,第二個愛人,或者第十個愛人串連起來不相干的故事,卻成了你在孤單之中無法閉上眼睛或者堵住耳朵不去碰觸的開 ...continua

    從此,腦袋像沉到深海一樣的窒息感中展開,耳朵裡聽到了孤單像夜車一樣的在心田裡來回駛動著,黑暗中的人,讓我看完後,不得不打開一本奇幻小說來解除掉我這顆黑暗中心。

    這是我看保羅的第三本書,失意錄,布魯克林的納善先生之後深深地為他著迷了起來,然而這本,如果不是正處在灰暗心情的孤單下的人,恐怕會不忍下去,但倘若是一個像我一樣處在深海裡一樣的靈魂,這本書的共鳴感將是你前所未見,卻又讓你無法自拔地一頁接一頁。

    我們也都是這樣的故事裡的人物,親人,你的朋友,同事或者是愛人,第二個愛人,或者第十個愛人串連起來不相干的故事,卻成了你在孤單之中無法閉上眼睛或者堵住耳朵不去碰觸的開心與心痛,人類一生的累積,生命一場無端的鬧劇,就算你拒絕合演,卻也不免臨時客串片段,是吧,我們都有在黑暗中的時光。

    你可以投入心情去分享保羅奧斯特文字與說故事的魅力,對於你能多了解人性這一部份是很有幫助的,或許我們會對生命多一點釋懷與體諒,你在黑暗中嗎?

    黑暗中的人,保羅奧斯特。

    ha scritto il 

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