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Urlo di mamma

Di

Editore: Salani

4.2
(125)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 42 | Formato: Altri

Isbn-10: 8884511135 | Isbn-13: 9788884511133 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: D. Gamba

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Children , Education & Teaching , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Siamo nel mondo dei pinguini: la mamma si arrabbia improvvisamente e sgrida ilbambino pinguino che si spaventa. Lo spavento è talmente grande che il corpodel piccolo pinguino si disfa: la testa vola nell'universo, il corpo si tuffanel mare, le ali vanno a finire nella giungla e corrono finché arrivano neldeserto. Il viaggio termina quando la mamma riesce a raccogliere tutti i pezzidel figlio e cucirli insieme.Età di lettura: da 3 anni.
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  • 4

    Urli contenuti, tic nervosi e pinguini un po’ inclini alla tragedia

    Il libretto piccino piccino incomincia con una mamma pinguina che evidentemente sfibrata da ore di ingenue e provocatorie azioni di ammutinamento del figlioletto sbotta. Solo che il suo urlo manda in mille pezzi il piccolo pinguino...
    Continua su http://scaffalebasso.it/post/74266009769/url ...continua

    Il libretto piccino piccino incomincia con una mamma pinguina che evidentemente sfibrata da ore di ingenue e provocatorie azioni di ammutinamento del figlioletto sbotta. Solo che il suo urlo manda in mille pezzi il piccolo pinguino...
    Continua su http://scaffalebasso.it/post/74266009769/urli-contenuti-tic-nervosi-e-pinguini-un-po

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro delicatissimo, adatto a riconciliare le diatribe tra madre e figlio, ovvero quando la mamma arriva a livello e urla a squarciagola. I piccoli pinguini aiutano a chiedere scusa e a far tornare il sereno in famiglia.

    ha scritto il 

  • 0

    Con Filippo ho iniziato un percorso alla scoperta delle emozioni, nella speranza di diventare per lui un allenatore emotivo1, un genitore che sappia guidarlo alla scoperta delle emozioni e insegnargli a gestire le emozioni negative.


    Nel contempo sto facendo un lavoro su me stessa, per imp ...continua

    Con Filippo ho iniziato un percorso alla scoperta delle emozioni, nella speranza di diventare per lui un allenatore emotivo1, un genitore che sappia guidarlo alla scoperta delle emozioni e insegnargli a gestire le emozioni negative.

    Nel contempo sto facendo un lavoro su me stessa, per imparare io per prima ad acquisire consapevolezza delle mie emozioni negative per imparare ad esprimerle in modo chiaro e senza ledere l’integrità del mio bambino e del mio rapporto con lui. Questo libro è per mio figlio, ma anche per me.

    Quando perdo la pazienza a volte grido.

    Questo libro mi ha colpito molto perché con semplici disegni e semplici parole descrive qualcosa di molto complesso come i sentimenti suscitati dall’urlo di una mamma nel cuore di un piccino e in quello della mamma stessa.

    La mamma urla così forte, che il piccolo pinguino va in mille pezzi che si spargono in giro per il mondo senza che lui abbia la capacità di rimetterli insieme.

    Trovo che questa immagine sia una metafora splendida del senso di smarrimento emotivo, dell’incertezza sentimentale che colpisce il bambino.

    Io la leggo negli occhi di Filippo quando grido, leggo il suo spavento, percepisco le domande che non riesce a formulare a parole “mamma, non mi ami più?” “ho fatto qualcosa di così grave che ora tu mi abbandonerai?”.

    I bambini non sanno che li amiamo di un amore incondizionato, che anche se ci arrabbiamo, non smettiamo di amarli, né ci sogniamo di abbandonarli.

    Quando perdo la pazienza a volte grido.

    Quando perdo la pazienza penso spesso al sottotitolo del libro “Genitori con il cuore” di Jan Hunt: I bambini si comportano come vengono trattati. Ci penso perché io ci credo. Ci penso e capisco subito di dover rimediare. E allora come mamma pinguino cerco i pezzi e li ricucio e chiedo scusa.

    Leggere questo libro è stato come guardarsi dentro, come vedersi riflessi in uno specchio, per me, ma anche per Filippo: ci siamo riconosciuti nei protagonisti, gli occhietti smarriti del pinguino, sono gli occhietti smarriti di Filippo.

    Quando perdo la pazienza a volte grido, ma subito dopo mi sento pessima, mi specchio negli occhi terrorizzati di mio figlio e sento di aver fatto male all’esserino che amo più della mia stessa vita e che quell’urlo lo ha ferito, spaventato, smarrito, che quell’urlo è stato solo lo sfogo di una tensione di cui lui forse non era neanche responsabile. E allora cerco di rimettere insieme i pezzi e ricucirli: lo abbraccio, gli chiedo scusa per aver urlato e dentro di me prego di avere la forze di non farlo più perché credo a Carlos Gonzales quando scrive2:

    “Numerosi ricercato hanno provato che i bambini minori di tre anni solitamente mostrano empatia, cioè preoccupazione per la sofferenza altrui.

    Quando un compagno piange accade frequentemente che cerchino di consolarlo …

    I bambini cresciuti con affetto e rispetto sono affettuosi e rispettosi …

    Questa è una loro tendenza naturale, infatti nell‘essere umano la cooperazione con altri membri del gruppo è naturale tanto quanto camminare o parlare.

    I bambini diventano aggressivi se gli adulti, in qualche modo,

    li hanno indotti a deviare dalla loro naturale inclinazione.

    I bambini “educati” a suon di grida, gridano.

    I bambini “educati”a furia di schiaffi, picchiano”.

    1

    Intelligenza emotiva per un figlio, Jonh Gottman

    2

    Besame Mucho, Carlos Gonzales

    ha scritto il 

  • 4

    Che cosa succede a un piccolo di pinguino sgridato tanto forte dalla sua mamma?
    Il suo corpo si scompone in mille pezzi: la testa tra le stelle, le ali nel deserto, il becco sui monti, le zampe nel deserto...
    Alla sera, per fortuna, è tutto ricomposto, dopo che la mamma ha ricucito t ...continua

    Che cosa succede a un piccolo di pinguino sgridato tanto forte dalla sua mamma?
    Il suo corpo si scompone in mille pezzi: la testa tra le stelle, le ali nel deserto, il becco sui monti, le zampe nel deserto...
    Alla sera, per fortuna, è tutto ricomposto, dopo che la mamma ha ricucito tutte le sue parti e soprattutto gli ha detto: <<Scusa se ho gridato così forte!>>.
    Questo bel libretto aiuta a parlare ai bambini dell’ eventualità che anche i grandi possano sbagliare, aiuta a riconoscere il senso di smarrimento che prova il bambino e dà valore alle scuse intese come riapertura del dialogo bruscamente interrotto dallo scoppio d ’ira.
    “Urlo di mamma”, con poche frasi, descrive la tipica situazione in cui si viene a trovare un bambino quando viene rimproverato aspramente da un adulto.
    Come si può rimediare? Semplicemente scusandosi, perché può capitare a tutti di esagerare, anche alle mamme, e le scuse sono un balsamo per un animo ferito.

    ha scritto il 

  • 5

    lo leggevo quando ero piccola se litigavo con mia mamma. pur essendo un libro
    per piccoli lascia un segno; e un consiglio : puoi litigare quanto vuoi con la tua mamma,
    ma non c'è niente che per te una mamma non possa fare

    ha scritto il 

  • 5

    Per mamme sull'orlo di una crisi di nervi

    Mamme, tranquille, un urlo non fa male... i pezzi si ricompongono, come un puzzle.
    Ce lo dice questo piccolo libriccino molto dolce. La mamma può perdere la pazienza, ma ti vuol bene, piccino (però non esagerare, eh, che a tutto c'è un limite!).
    Per mamme con sensi di colpa e bambini ...continua

    Mamme, tranquille, un urlo non fa male... i pezzi si ricompongono, come un puzzle.
    Ce lo dice questo piccolo libriccino molto dolce. La mamma può perdere la pazienza, ma ti vuol bene, piccino (però non esagerare, eh, che a tutto c'è un limite!).
    Per mamme con sensi di colpa e bambini vivaci.

    ha scritto il