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Use of Weapons

By

Publisher: Orbit

4.1
(110)

Language:English | Number of Pages: 434 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Estonian

Isbn-10: 185723135X | Isbn-13: 9781857231359 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , eBook , Others

Category: Science Fiction & Fantasy

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Book Description
The man known as Cheradenine Zakalwe was one of Special Circumstances' foremost agents, changing the destiny of planets to suit the Culture through intrigue, dirty tricks or military action. The woman known as Diziet Sma had plucked him from obscurity and pushed him towards his present eminence, but despite all their dealings she did not know him as well as she thought. The drone known as Skaffen-Amtiskaw knew both of these people. It had once saved the woman's life by massacring her attackers in a particularly bloody manner. It believed the man to be a burnt-out case. But not even its machine intelligence could see the horrors in his past.
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  • 3

    not as good as 'look to winward'

    i thought this one would be better than 'look to winward', because it would be more about wars, and there would be more action, more plot. instead, this book proved a little hard to read.


    first of all, i hated the main character, even if i could sympatize a lot about his nightmare from the ...continue

    i thought this one would be better than 'look to winward', because it would be more about wars, and there would be more action, more plot. instead, this book proved a little hard to read.

    first of all, i hated the main character, even if i could sympatize a lot about his nightmare from the past.

    secondly, every odd chapter is moving the story forward, while the even chapters move from the future backward. so it is not always easy to figure out when and where you are.

    thirdly, sometimes you don't know who's talking. the main character is referred to as 'the man', and only later you understand who the author is really talking about.

    there are twists and turns in the plot, and a final surprise, which i won't reveal. i have to say, though, that a that point of the book i couldn't care less about the surprise.

    said on 

  • 5

    Il cerchio perfetto

    In questo romanzo si racconta la vita avventurosa del mercenario Zakalwe che offre i suoi servigi alla Cultura.
    Il romanzo procede in maniera atipica. Si racconta una vicenda di spionaggio montata dalla Cultura con protagonisti lo stesso Zakalwe, assoldato perché l'unico ad essere in grado di com ...continue

    In questo romanzo si racconta la vita avventurosa del mercenario Zakalwe che offre i suoi servigi alla Cultura. Il romanzo procede in maniera atipica. Si racconta una vicenda di spionaggio montata dalla Cultura con protagonisti lo stesso Zakalwe, assoldato perché l'unico ad essere in grado di compiere la missione, la bella e assetata di sesso Sma Diziet e il terrificante roboto Staffen Amtiskav. La particolarità è che ci sono una serie di lunghi flashback che raccontano la vita del mercenario. Questi racconti nel racconto sono tutti abilmente legati da un unico filo conduttore che è parecchio difficile da intercettare, se non nello splendido finale. Per la prima volta il volto della Cultura appare molto più oscuro che nei due capitoli precedenti. Il robot è un assassino senza scrupoli. Il personaggio di Sma Diziet che non rinuncia a lanciarsi senza pensieri in orgie e rapporti occasionali vari, è una figura estremamente particolare. Molto più che per Horza (La mente di Schar), con Zakalwe si entra in sintonia subito. La guerra di Zakalwe è più umana di quanto si possa pensare. Qui Banks calca la mano su questo personaggio che è un vero avventuriero tuttotondo. La sua professionalità viene spesso messa in discussione proprio dallo stesso Zakalwe che in molti casi si chiede se davvero lui sia quello che la Cultura vuole che lui sia. Avventuriero mostruosamente umano che non disdegna il pianto e l'autocommiserazione, a livelli a volte vergognosi; ma tutto prenderà un senso profondissimo. L'unica pecca (e se di pecca si tratta, è tutto un dire) è che ho trovato la lettura piuttosto difficile a causa dei passaggi tra il passato di Zakalwe e il tempo presente che sono troppo sfumati. Spesso mi è capitato di tornare indietro per riprendere le redini della storia. Se questo è un espediente per non distogliere l'attenzione, Banks ci riesce benissimo ma il libro non si può leggere facilmente a "tempo perso" ma richiede un impegno anomalo. Il romanzo non ha ne inizio ne fine, fa suo il termine "moto circolare uniforme". Si appresta quasi obbligatoriamente a una seconda lettura. Il finale mi ha turbato. Sembra che la Cultura si diverta a dare dei nuovi "giocattoli umani" ai suoi cittadini e che la morale e l'etica del sistema venga messa in discussione da Banks in questo terzo capitolo più che negli altri. Chi non vuole far parte integrante della Cultura (e Zakalwe sceglie questa condizione) può essere (ab)usato in qualsiasi modo dalla Cultura stessa o dai suoi cittadini.

    said on 

  • 4

    Terzo romanzo sulla Cultura e terzo successo. Banks riesce, non solo stuzzicare l'interesse con una trama avvincente, ma anche con una forma del tutto inusuale. I capitoli sono alternati tra loro ed alcuni hanno una progressione cronologica, altri invece seguono la storia a ritroso. Se poi consid ...continue

    Terzo romanzo sulla Cultura e terzo successo. Banks riesce, non solo stuzzicare l'interesse con una trama avvincente, ma anche con una forma del tutto inusuale. I capitoli sono alternati tra loro ed alcuni hanno una progressione cronologica, altri invece seguono la storia a ritroso. Se poi consideriamo i numerosi flashback, i ricordi, i sogni e tutto il resto abbiamo una specie di raccolta di racconti che vedono come sfondo questa curiosa società che prende il nome di Cultura. Il punto di vista con cui viene descritta è se vogliamo ancora diverso rispetto ai due romanzi precedenti: se nel primo era vista come una forza esterna con molti aspetti negativi, nel secondo come il pensiero dominante composto da vari aspetti positivi, qui come non mai può sembrare solo una cornice. Ma di quelle non ben definite: i controsensi sono all'ordine di ogni pagina, ed è interessante vedere come la Cultura riesce a destreggiarsi, essendo da una parte paladina delle libertà, ma dall'altra imponendo questo fatto. Con ogni mezzo, con ogni arma, con ogni guerra. La Cultura vorrebbe rappresentare l'utopia della società perfetta, ma dentro di sé è la prima a sapere che così non può essere. E' al tempo stesso male e bene. Lo scrittore con estrema audacia riesce a descrivere situazioni aliene che sono simili a quelle riconducibili alle nostre nazione, alla nostra storia. Lo fa con occhio critico come ad esempio nei confronti della pena di morte, paragonando a ciò che nella perfezione della Cultura avviene. Tutto questo moralmente ed a parole può sembrare giusto, salvo poi veder il Contatto non farsi scrupoli nell'organizzare vastissime guerre o eliminare personaggi scomodi. Oltre però a questo sottofondo "culturale" c'è l'agghiacciante storia di Zakalwe, guerriero e soldato del futuro che porta dentro di sé peccati e colpe indicibili. Una trama avventurosa ed originale, che sembra quasi scontata in certi punto salvo poi giungere con colpi di scena ormai inaspettati.

    said on 

  • 4

    Sentivo il bisogno di riprendere in mano qualche opera "leggera" ma ben scritta.


    Iain Banks e' un autore che ha ancora una volta soddisfatto le mie aspirazioni.


    Un romanzo divertente e dalla trama molto particolare, le cui sfumature si apprezzano con calma, le cui immagini si svelan ...continue

    Sentivo il bisogno di riprendere in mano qualche opera "leggera" ma ben scritta.

    Iain Banks e' un autore che ha ancora una volta soddisfatto le mie aspirazioni.

    Un romanzo divertente e dalla trama molto particolare, le cui sfumature si apprezzano con calma, le cui immagini si svelano lentamente ed inesorabilmente.

    Indubbiamente non stiamo parlando di un capolavoro assoluto della letteratura mondiale, ma nessuno pretendeva tanto.

    Rimane, Banks, un esponente di spicco di quel filone della fantascienza piu' "fantasioso" ed immaginifico, dove nulla e' precluso, dove la tecnologia arriva a vette inimmaginabili, dove gli eccessi sono presenti ovunque. Una fantascienza in cui, alla fine, la centralita' degli uomini, delle loro passioni e della loro capacita' di stupire, dove tutto questo mantiene la sua centralita' e la sua importanza.

    Un bel libro, che raggiunge in pieno il suo obiettivo.

    said on 

  • 4

    The bomb lives only as it is falling.

    Romanzo dalla struttura molto complessa (mi viene da chiedermi come poteva essere la versione 'a sei dimensioni' del '74) per via della presenza di due linee temporali che si alternano, però molto ben scritto (e che finale).
    Significative anche le due poesie riportate, in particolare Slight Mecha ...continue

    Romanzo dalla struttura molto complessa (mi viene da chiedermi come poteva essere la versione 'a sei dimensioni' del '74) per via della presenza di due linee temporali che si alternano, però molto ben scritto (e che finale). Significative anche le due poesie riportate, in particolare Slight Mechanical Destruction. La trama ruota intorno a Zakalwe, esperto di guerra e armi, e alla sue imprese.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Allora: qui abbiamo Banks ai suoi massimi livelli, la storia è interessante e i personaggi vivi con non mai. La tragedia rimane sullo sfondo, per emergere pian piano con lo svolgersi della vicenda.
    Però, e qui ci va un però grande come una casa, per gustare appieno il libro ho dovuto leggerlo in ...continue

    Allora: qui abbiamo Banks ai suoi massimi livelli, la storia è interessante e i personaggi vivi con non mai. La tragedia rimane sullo sfondo, per emergere pian piano con lo svolgersi della vicenda. Però, e qui ci va un però grande come una casa, per gustare appieno il libro ho dovuto leggerlo in parallelo con l'edizione in lingua originale: dopo le prime 100 pagine circa ho abbandonato la versione in italiano, visto che il traduttore evidentemente non ha compreso bene la vicenda narrata da Banks e rischiava di rovinare completamente il gusto della scoperta finale, che Banks riesce a celare magistralmente, aumentando così l'effetto sorpresa. Di questo problema di traduzione ero già a conoscenza: mi chiedo che opinione avrei avuto di questo libro se l'avessi letto ignorando l'inghippo. Dalle recensioni su anobii pare che gli altri lettori non abbiano avuto problemi.

    said on 

  • 3

    confusion!

    I liked it, as Banks's science fiction has taken the first place in my heart (even better than Asimov for story telling. Perhaps), but this third culture novel needs too much time and concentration, it needs to be read quickly to sort it out. Maybe one should read the chapters starting from the e ...continue

    I liked it, as Banks's science fiction has taken the first place in my heart (even better than Asimov for story telling. Perhaps), but this third culture novel needs too much time and concentration, it needs to be read quickly to sort it out. Maybe one should read the chapters starting from the end? The characters don't come to life as in the other 2 novels. There's little drones and even fewer Minds. And also fewer violence (thankfully- the other 2 novels gave me nightmares).

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  • 4

    Guerra interiore

    Trama costruita attorno al protagonista con dettagliata analisi psicologica e approfondimenti attraverso flash-back, narrazione di episodi precedenti della sua vita, ricordi, emozioni...


    L'affresco di Banks è sempre molto particolareggiato e mai banale. Il suo modo di rendere le ambientazi ...continue

    Trama costruita attorno al protagonista con dettagliata analisi psicologica e approfondimenti attraverso flash-back, narrazione di episodi precedenti della sua vita, ricordi, emozioni...

    L'affresco di Banks è sempre molto particolareggiato e mai banale. Il suo modo di rendere le ambientazioni e i personaggi è grandioso e regala una sensazione di magnificenza.

    In questo romanzo (ambientato nella Cultura) manca forse un po' di brio: viviamo l'avventura presente e quelle passate del protagonista più che altro per capirne la psicologia ed essere traghettati verso il finale a sorpresa. La trama evolve quindi in modo lento soffermandosi ampiamente sul personaggio e meno sugli sviluppi della storia.

    Chi ha avuto modo di confrontare l'edizione italiana con quella in lingua originale, dice che il traduttore non ha saputo rendere con la stessa abilità dell'autore alcuni dettagli, rendendo il finale di minore impatto. Un vero peccato! Io non ho letto l'originale, ma nonostante la traduzione peggiorativa, ho apprezzato ugualmente questo romanzo che è comunque di ottimo livello.

    said on 

  • 3

    Interesting premise but still a lesser Culture book. The disparate story lines did not come together for me and there's not much else to the book to speak of.

    said on 

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