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Uto

Di

Editore: Bompiani

3.4
(2487)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 340 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8845246388 | Isbn-13: 9788845246388 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
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  • 4

    Ecco io mi sento un po' Uto, come da piccolo mi sentivo un po' Giuseppe (biblico).
    Uto è scettico, razionalista, schivo e un po' cinico, alla fine si getta nella spiritualità che prima scherniva.
    Gius ...continua

    Ecco io mi sento un po' Uto, come da piccolo mi sentivo un po' Giuseppe (biblico).
    Uto è scettico, razionalista, schivo e un po' cinico, alla fine si getta nella spiritualità che prima scherniva.
    Giuseppe è il penultimo, non è il Beniamino, ma alla fine dopo aver letto i sogni e consigliato non male chi stava sopra di lui, conquista e dà sollievo alla sua ambizione.

    ha scritto il 

  • 4

    "Pensavo che ogni famiglia è una specie di associazione a delinquere, dove chiunque può legittimare i suoi peggiori difetti e dare un risalto senza proporzione alle sue qualità limitate; pensavo ai me ...continua

    "Pensavo che ogni famiglia è una specie di associazione a delinquere, dove chiunque può legittimare i suoi peggiori difetti e dare un risalto senza proporzione alle sue qualità limitate; pensavo ai meccanismi di amplificazione e di smorzamento che ogni famiglia riesce a creare per questo, alle doppie e triple paratie con cui si insonorizza da mondo di fuori."
    UTO è un personaggio che mi suscita tenerezza, noia, curiosità e fastidiose reazioni urticanti a momenti alterni, a volte anche ben mescolati in un cocktail letale. Surreale più del solito, affascinante come sempre, questo romanzo del De Carlo la prima volta non ero riuscita a finirlo. Sicuramente ero troppo giovane e scalpitante....mi ha fatto piacere riuscire finalmente a sapere come diavolo andava a finire.

    ha scritto il 

  • 2

    Incontro con l'autore

    periodo estivo moscio di qualche anno fa. Una sera c'ho un cazzo da fare. E allora vedo che c'è il decarlo e ci vado a sentirlo. La serata è descritta al mio commento a "due di due". Qui riporto la mi ...continua

    periodo estivo moscio di qualche anno fa. Una sera c'ho un cazzo da fare. E allora vedo che c'è il decarlo e ci vado a sentirlo. La serata è descritta al mio commento a "due di due". Qui riporto la mia domanda all'autore, ma solo per far brillare la di lui risposta.
    Domanda: secondo te, caro decarlo, UTO è uno che ha perso, che ha vinto, o è solo un furbo?" Risposta: "no, a me UTO piace... E ora io alla chitarra e il mio accompagnatore pakistano (!) alle percussioni eseguiremo..." Ci siamo alzati, senza metterci d'accordo, in una decina, e ci siamo trovati in un locale distante dall'evento. Sono anche nati amori poco duraturi, e per questo estremamente piacevoli. Dovrei forse ringraziare l'autore, se fosse consapevole di questo....

    ha scritto il 

  • 5

    in assoluto uno dei miei libri preferiti e il più bello di De Carlo...Uto che sconvolge, calpesta, fa emergere il peggio, come un virus si insinua subdolo e ci fa apparire per quello che realmente sia ...continua

    in assoluto uno dei miei libri preferiti e il più bello di De Carlo...Uto che sconvolge, calpesta, fa emergere il peggio, come un virus si insinua subdolo e ci fa apparire per quello che realmente siamo senza maschere

    ha scritto il 

  • 4

    Fino a 3/4 del libro non succede un beato nulla, "tenete duro" e proseguite il finale vi ripagherà della noia

    Esattamente, son stato tentato di abbandonarlo; decisamente statico e piuttosto piatto, si prosegue perchè tutto sommato l' autore scrive e descrive decisamente bene, in più non si può non voler veder ...continua

    Esattamente, son stato tentato di abbandonarlo; decisamente statico e piuttosto piatto, si prosegue perchè tutto sommato l' autore scrive e descrive decisamente bene, in più non si può non voler vedere oltre sperando che "succeda qualcosa". Recupera alla grande nel finale dove forse si ha il piacere di leggere l' unico discorso del guru che sia effettivamente degno di nota.

    IL MIO VOTO : Sarebbe effettivamente un 3/4 stelle. precisamente 3 per la parte iniziale e 4 per il finale, ma come ben sappiamo non è possibile quindi sulla fiducia abbuono il voto e metterò alla prova decarlo con leielui prossimamente, dato che li ho presi tutti e due insieme dopo averne sentito parlare bene.

    PS: Piccola nota per il "genietto del marketing" che in questa edizione ha piazzato in bella stampigliatura in copertina sotto il titolo la non meglio precisata ed identificata scritta "un Siddharta metropolitano"

    -:D .. ma mi faccia il piacere" cit. Totò anche per non dire altro di peggio il paragone è quantomeno azzardato ecco mi mordo la lingua per non venire censurato

    ha scritto il 

  • 2

    Terzo grado di giudizio per De Carlo, dopo "due di due" e "di noi tre". In questo caso il romanzo è diverso, abbastanza originale l'ambientazione e la storia, ma non mi ha appassionato nemmeno questo ...continua

    Terzo grado di giudizio per De Carlo, dopo "due di due" e "di noi tre". In questo caso il romanzo è diverso, abbastanza originale l'ambientazione e la storia, ma non mi ha appassionato nemmeno questo libro, che a questo punto vorrei definire la mia ultima lettura di De Carlo, ma forse è un autore che non ho proprio compreso oppure che più semplicemente non mi piace.

    ha scritto il