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Utopia

Ediz. integrale

Di

Editore: Newton Compton (Grandi tascabili economici)

3.8
(1257)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Francese , Olandese , Svedese , Portoghese , Giapponese , Tedesco , Cinese

Isbn-10: 885412091X | Isbn-13: 9788854120914 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Political

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Descrizione del libro
Contiene la descrizione fantastica di un paese ideale, che ha fatto sognare per secoli intellettuali di ogni tendenza. Oggi, dopo l'esito disastroso dei totalitarismi europei, l'illusione dì Thomas More suscita perplessità. Nella società da lui descritta tutti vestono casacche identiche, vivono in appartamenti rigorosamente uguali, mangiano in mense comuni, non praticano il sesso fuori del matrimonio né svaghi che non siano "utili o educativi". Un modello di felicità che, dopo aver ispirato generazioni di sognatori, appare rievocare tanti fantasmi.
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  • 4

    請容我吐槽一下:《烏托邦》這本書根本是資料設定集嘛!!(喂)


    《烏托邦》是作者於西元1516年用拉丁文寫成,內容為作者本人假借撰寫紀錄一位旅居過「烏托邦」多年的賢人所描述關於該島國的種種文化與施政細節,表面上為遊記見聞,實際卻為嘲諷、勸諫當代掌權者的杜撰小說。


    故事分為作者偽裝成書信體的前言、描述當時社會亂象的第一部、關於「烏托邦」的第二部,以及當本書出版後其他讀者、作者友人與作者之間的信件內容,有關於在第一部中提到的種種,雖然五百年前的時事已有些不符合現代,但是其中許多執政者的惡行惡狀還是讓人看的心驚膽顫。


    從書中可見作者反對「私有制」,認為所 ...continua

    請容我吐槽一下:《烏托邦》這本書根本是資料設定集嘛!!(喂)

    《烏托邦》是作者於西元1516年用拉丁文寫成,內容為作者本人假借撰寫紀錄一位旅居過「烏托邦」多年的賢人所描述關於該島國的種種文化與施政細節,表面上為遊記見聞,實際卻為嘲諷、勸諫當代掌權者的杜撰小說。

    故事分為作者偽裝成書信體的前言、描述當時社會亂象的第一部、關於「烏托邦」的第二部,以及當本書出版後其他讀者、作者友人與作者之間的信件內容,有關於在第一部中提到的種種,雖然五百年前的時事已有些不符合現代,但是其中許多執政者的惡行惡狀還是讓人看的心驚膽顫。

    從書中可見作者反對「私有制」,認為所有的人憑現金價值衡量所有的事物,那麼一個國家就難以有正義和繁榮。以現在的觀點來看,顯然就是作者反對資本主義,贊同共產制度,然而大部分的人都明白,唯有理想下的共產制度人人才會辛勤工作卻共享財富,實際狀況下如果不管你努不努力工作都有飯吃的話,那就不會有人想要認真工作了。有趣的是,作者也自己針對這項問題自問自答了,不過卻是以「烏托邦」當地特有的人文風俗來做解釋,認為唯有那樣的社會才能讓「公有制」這種制度實際的落實並發揚光大。換句話說,作者其實也知道「烏托邦」在當時的社會也是難以實現的。

    不過,作者雖然主張「公有制」但同時也讚揚「民主制」,此外還利用介紹烏托邦來闡述自己心目中的理想國度,包括:所有人民皆需務農,另需再學一門手藝;服裝全部統一,選擇耐用舒適的布料,基本上兩三件就滿足了,而且也無須為外表產生卑尊之分;生活用品等統一放置市場,有需要者再各自領取,由於品質優良、貨源充足,根本無須多取存放;所有公民皆需輪流前往農村從事務農兩年;每位公民工作時間每天六小時,由於所有人都要從事生產,根本不會有勞動時間過短、生產不足的問題;大家統一至大餐廳用餐,免去各家烹煮的麻煩...等等諸如此類,其中也不乏有關於「奴隸」、「殖民」與「戰爭」這種以現代眼光來看屬於不合人道的內容,但是每項卻又解釋的相當合理(或者可說過於美好)。

    烏托邦的奴隸分為兩種,一種為本國的重大罪犯者,另一種是在他國犯下被判以死刑的罪犯,大多是的奴隸都是第二種。烏托邦人會大量買進死囚,因為認為將犯罪者判處死刑或監禁是種浪費勞動力的行為,所以應該多讓犯罪者從事奴隸的工作,同時也會具有嚇阻的效果,而且烏托邦對於奴隸管理良好,不至於嚴重侵犯他們的人權,不過如果奴隸意圖犯叛就是處以死刑。

    殖民則是在本國中如果人口過多時,才會尋找國家週遭人煙稀少的地區建立殖民地,而如有當地原住民願意共同生活,將會相互學習彼此良好的風俗與文化,之後兩著將逐漸融合。而若遇到本國中有城市人數因天災減少,在以會減少其他城市勞動力的情況下,便會將殖民地的人民調回補充,一切皆以本國為重。

    至於戰爭,雖然烏托邦人都接受過戰鬥訓練,但是他們更傾向用高價金錢來借助鄰國的武力傭兵,因為烏托邦非常富有,所以他們寧可僱用為錢賣命的外國傭兵,也不願損失自己本國國民。

    最有趣的地方是烏托邦人民的金錢觀,他們平常都不使用金錢,但是卻很明白金錢對於其他國家人民的重性,所以烏托邦人民會將多餘的物資先分給貿易國家中的貧民,之後才賣給該貿易國賺取金銀。不過由於烏托邦人重視物品本身的實用性,所以像金銀這類貴金屬根本不及鐵來的好用重要,那些大量的金銀就被拿來當作奴隸的鐐銬、馬桶便池,以及讓輕罪者佩帶,因此在烏托邦中,穿金戴銀是種羞恥罪惡的象徵。

    而且他們認為,真正的至善是「符合於自然的生活」,而且作者也闡述了一系列對於幸福與快樂的理念,充分表現出烏托邦人不僅在物資、文化、制度與精神生活有著傲視群雄的高度,在在表現出作者對於該理想國度的嚮往與期盼。

    拉里拉雜的,一不小心就把內容寫了一大堆...其實我當初會看這本小說,主要是因為我們常常在使用「烏托邦」這個辭彙,而且我個人也非常喜歡「反烏托邦」式的題材,但是,我卻沒看過《烏托邦》這本書的話,不就只是鸚鵡學舌了嗎!?所以啦~今天終於把這本書看完了,幸好翻譯的內容接近白話,閱讀上不會太過困難,看起來還算是挺有趣的~

    不過啊~......「烏托邦」真的是個超級理想的國家耶!(苦笑)這種生存方式以現在的世界根本就不可能啊,難怪作者對於本書命名為「Utopia」的原意就是指「不存在的」「幸福的地方」......唉唉~這就好比柏拉圖的《理想國》、陶淵明的《桃花源記》那般,僅為精神之寄託,雖然過於美好夢幻,但也是種希望的道標。

    總之呢,這本書挺薄的,描述的內容想法也相當有其道理在,有興趣的人不妨找來瞧瞧~

    以上。

    ha scritto il 

  • 3

    Faticoso. Bella la prima parte con la critica alla società inglese contemporanea. Sorprendente ritrovare il concetto di scopo rieducativo e non punitivo delle pene e dei sussidi statali per la vecchiaia. Spaventosa l'idea di una società dedita all'appiattimento individuale in favore di un bene c ...continua

    Faticoso. Bella la prima parte con la critica alla società inglese contemporanea. Sorprendente ritrovare il concetto di scopo rieducativo e non punitivo delle pene e dei sussidi statali per la vecchiaia. Spaventosa l'idea di una società dedita all'appiattimento individuale in favore di un bene comune teorico, amorfo, mediocre e soffocante (soprattutto pensando ai risultati dei tentativi di attuazione pratica dell'Utopia nel corso della storia).

    ha scritto il 

  • 4

    Una lettura di disarmante attualità

    Scritto attorno al 1516, sembra di leggere esattamente gli stessi pensieri su cui oggi - personalmente - mi trovo ancora a dover discutere o riflettere. Tre su tutti:
    - l'invidia dei colti: «Io so, perché ho studiato con i migliori, tu non puoi saperne più di me, o meglio più del mio maestro... e ...continua

    Scritto attorno al 1516, sembra di leggere esattamente gli stessi pensieri su cui oggi - personalmente - mi trovo ancora a dover discutere o riflettere. Tre su tutti: - l'invidia dei colti: «Io so, perché ho studiato con i migliori, tu non puoi saperne più di me, o meglio più del mio maestro... e di certo non mi interessa sentire le tue idee, soprattutto se sembrano migliori delle mie» - la convinzione che l'abito continui a fare il monaco: se vesti bene sei una persona per bene = sapiente, stimabile, ecc..., se porti stracci sei uno straccione = zoticone incolto e poco affidabile. - ma soprattutto, la denuncia che riguarda le leggi astruse e l'esistenza degli avvocati: oggi, così com'era nel Cinquecento, troppo spesso vincono le cause i più furbi e gli avvocati più bravi a creare la menzogna e non chi è dalla parte della ragione.

    Ma perché il mondo non ha provato almeno a imparare qualcosina da questi slanci filosofici che aleggiano a mezz'aria da ben 500 anni?

    ha scritto il 

  • 2

    utopia nel pensare che sia interessante

    Al momento dell’acquisto ero al’oscuro dell’esistenza di questo libro, quello che mi incuriosì era il titolo “Utopia”mi emanava un gran fascino questa parola, poi leggendo l’introduzione mi aveva fatto una buona impressione creando molta aspettativa
    Poi per vari motivi ho dovuto rimandare la let ...continua

    Al momento dell’acquisto ero al’oscuro dell’esistenza di questo libro, quello che mi incuriosì era il titolo “Utopia”mi emanava un gran fascino questa parola, poi leggendo l’introduzione mi aveva fatto una buona impressione creando molta aspettativa Poi per vari motivi ho dovuto rimandare la lettura di qualche mese dal momento dell’acquisto, e questo accresceva le mie aspettative sul libro Il libro si compone di due parti, ma già alle prime pagine capii che non era proprio quello che mi ero immaginato, l’ho trovato abbastanza noioso, anche se cortissimo l’ho letto e finito con fatica Il racconto mi è parso un po’ troppo antiquato e anonimo, mi immaginavo che trattasse di altri argomenti più interessanti, quasi fantasiosi , invece quelli presenti mi sono parsi un po’messi così, trattati in modo superficiale e con molte discordanze se si fanno delle analisi più approfondite L’unica cosa interessante e stata quella di vedere i pensieri di una mente che volesse cambiare i canoni di vita in quel periodo, alquanto improbabile pensare tutto ciò oggi giorno Comunque mi dispiace dirlo ma di questo libro non mi è restato impresso niente di piacevole Una vera delusione per quello che mi aspettavo, mi sarei aspettato una mente più creativa pur essendo trattato nel 1516

    ha scritto il 

  • 3

    Propendo di più per le distopìe, sarà questione di carattere... E' il secondo libro utopico al quale mi accingo; il primo era stato La città del Sole di Tommaso Campanella. Considerando che è stato scritto nel XVI secolo, questo libro è un notevole sguardo in avanti. La visione religiosa del Moro ...continua

    Propendo di più per le distopìe, sarà questione di carattere... E' il secondo libro utopico al quale mi accingo; il primo era stato La città del Sole di Tommaso Campanella. Considerando che è stato scritto nel XVI secolo, questo libro è un notevole sguardo in avanti. La visione religiosa del Moro si scorge qua e là nella trattazione (tuttavia in una visione molto liberale, poichè tutti i credi che gli abitanti di Utopia sostengono hanno pari dignità; il che, per gli anni in cui si era, è notevole) e si può sostenere che ciò che ne risulta sia una mescolanza abbastanza ben riuscita delle dottrine cattolico-sociale e socialista-comunista ante-litteram. L'aura che circonda quest'opera da circa mezzo millennio è tranquillamente meritata.

    ha scritto il 

  • 5

    LE LEGGI DI UTOPIA

    "Gli Utopiani hanno ben poche leggi, perché pochissime bastano a uomini così organizzati. Essi pensano che sia somma ingiustizia il legare gli uomini con leggi o troppo numerose per essere lette, o troppo oscure per potersi capire da chiunque.
    Oltre a ciò non ammettono assolutamente avvocati, che ...continua

    "Gli Utopiani hanno ben poche leggi, perché pochissime bastano a uomini così organizzati. Essi pensano che sia somma ingiustizia il legare gli uomini con leggi o troppo numerose per essere lette, o troppo oscure per potersi capire da chiunque. Oltre a ciò non ammettono assolutamente avvocati, che trattino cause con astuzia o discutano cavillosamente di legge: pensano infatti che sia utile per ciascuno il discutere da sé la propria causa davanti al giudice dicendo a quest’ultimo ciò che avrebbe dovuto dire al difensore. In tal modo ci saranno meno giri e rigiri e più facilmente si caverà di bocca la verità. Sentendo ciascuno difendere se stesso senza essere stato prima ammaestrato, il giudice pondera accuratamente ogni cosa e, contro i raggiri dei furbi, viene in soccorso delle nature più ingenue. Agli altri popoli, questo è molto difficile da eseguire in mezzo a un gran cumulo di leggi intricatissime. Del resto in Utopia, ognuno è esperto di legge: sono infatti ben poche, come ho detto, e poi quanto più semplici sono le interpretazioni, tanto sono ritenute le più giuste. E’ chiaro che, essendo tutte le leggi promulgate al solo scopo di ricordare a ciascuno il proprio dovere, un’interpretazione troppo difficile servirebbe di avviso a ben pochi, perché pochi sarebbero quelli che la capirebbero, mentre il senso più semplice e ovvio è alla portata di tutti." Tommaso Moro, L’Utopia, [1516], Bari-Roma 1993, p. 102-103.

    Ecco solo un esempio, di come Tommaso Moro sogna e descrive una società ideale. Straordinarie sono le pagine sui beni superflui e sulle cariche pubbliche. Un libro di un'attualità sconvolgente.

    ha scritto il