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V de Vendetta

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Publisher: Planeta DeAgostini

4.5
(4156)

Language:Español | Number of Pages: 303 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , German , French , Italian

Isbn-10: 8467420928 | Isbn-13: 9788467420920 | Publish date: 

Translator: María José Giménez ; Illustrator or Penciler: David Lloyd

Also available as: Others , Paperback

Category: Comics & Graphic Novels , Political , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Considerada uno de los grandes logros en el mundo del cómic y una de las obras más personales de los creadores Alan Moore y David Lloyd, "V de Vendetta" es una horrible y poderosa historia acerca de la pérdida de libertad y de identidad en un mundo frío y totalitario.Esta impactante historia tiene lugar en una Inglaterra imaginaria entregada al fascismo, y captura tanto la sofocante naturaleza de la vida en un estado policial y autoritario como el poder redentor del espíritu humano que se rebela contra su opresión. Dotada de gran claridad e inteligencia, "V de Vendetta" ofrece una inigualable profundidad en la caracterización y verosimilitud de este inquebrantable relato de opresión y resistencia.
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  • 4

    Scelto da me medesima, consigliata dal giovane Davide per il mio gruppo di lettura . Avevo voglia di sperimentare nuovi linguaggi con gente abituata solo alle parole scritte. Gran fumetto, lo dice la ...continue

    Scelto da me medesima, consigliata dal giovane Davide per il mio gruppo di lettura . Avevo voglia di sperimentare nuovi linguaggi con gente abituata solo alle parole scritte. Gran fumetto, lo dice la storia. E genere alto, su cui bisognerebbe soffermarsi di più , dopo averlo letto e riletto almeno un paio di volte.

    said on 

  • 5

    Una Graphic Novel rivoluzionaria

    Proprio così è veramente una graphic novel rivoluzionaria che condanna qualsiasi forma di oppressione, con una narrazione che coinvolge il lettore vignetta dopo vignetta e con dei disegni che rendano ...continue

    Proprio così è veramente una graphic novel rivoluzionaria che condanna qualsiasi forma di oppressione, con una narrazione che coinvolge il lettore vignetta dopo vignetta e con dei disegni che rendano bene l'atmosfera della storia... in poche parole un grande capolavoro di Alan Moore e David Llyod.
    Una graphic novel che ha inoltre generato il movimento di Anonymus, che a giudicare da come si comportano non hanno letto l'opera di Moore o non ne hanno capito il suo vero significato.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Questo racconto è una sorta di ucronia nazista, dove nei panni del cattivo troviamo l’Inghilterra, e quale avversario potrebbe mai essere più indicato di un tizio con la maschera di Guy Fawkes?
    Un reg ...continue

    Questo racconto è una sorta di ucronia nazista, dove nei panni del cattivo troviamo l’Inghilterra, e quale avversario potrebbe mai essere più indicato di un tizio con la maschera di Guy Fawkes?
    Un regime fascista, totalitario, il grande fratello, la violenza fisica e psicologica, le regole ferree, l’ambiente ostile, insomma tutto ciò che incarna una organizzata e tirannica dittatura contrapposto alla propria antitesi… l’anarchia.
    V è un personaggio davvero eccentrico, e non mi riferisco solo al fatto che si esprima in modo bizzarro. Nella prima parte del libro egli è letteralmente Vendetta; vendetta contro i boia del campo di concentramento Larkhill che avevano condotto esperimenti sulle persone e poi fatto carriera, quegli stessi esperimenti che gli si sono rivoltati contro rendendo V quello che è. Apro una parentesi per dare un piccolo consiglio, cercate di memorizzare bene nomi e volti di tutti i personaggi man mano che li incontrate, altrimenti rischiano di sembrarvi tutti uguali, cattivi accoppati senza distinguerli l’uno dall’altro. Tornando a noi, dopo questa prima fase vendicativa V diventa ancor più pericoloso per il proprio nemico (l’autorità), più devastante di qualsiasi bomba e letale di ogni assassinio egli incarna qualcosa che non si può uccidere… un ideale (“e le idee sono a prova di proiettile”), al suo fianco, dopo che le ha fatto toccare il fondo, Eve. Ora non siamo più di fronte ad un sol uomo contro tutti, ma ad un fenomeno che si diffonde a velocità esponenziale e risveglia le persone dal loro letargo mettendole di fronte ad un concetto di libertà nuda e cruda, una cosa che scatena il caos per le strade di Londra. Dopotutto il nostro protagonista afferma che:
    “Due facce indossa l’anarchia, il creatore e il distruttore.
    I distruttori fanno cadere imperi; e fanno delle macerie un canovaccio perché i creatori possano costruire un miglior mondo.”
    Il finale del volume ne è un esempio lampante, dove coperti dal trambusto persino all’interno del partito tutti cercano di farsi le scarpe, anche loro consapevoli che ci sarà una sorta di nuovo inizio… quest’ultima parte non mi ha convinto granché, il protagonista si perde parecchio in chiacchiere (molto più di quanto abbia fatto sinora) e a causa del gran casino ognuno bada a se stesso con i vari eventi che poi si vanno ad incastrare tutti un po’ così quasi per caso (anche se in realtà era V che aveva sempre orchestrato il cervellone del Fato). Non lo so, è stato come assistere ad un epilogo che è andato troppo dilungandosi e ad essere sincero è stato decisamente meno teatrale di quanto mi sarei aspettato data l’impostazione del racconto.
    Resta comunque un’ottima lettura in linea di massima e ancor di più se apprezzate titoli quali 1984, Fahrenheit 451 o simili; una graphic novel (mi sento sempre un fichetto pomposo quando uso questo termine) con gli attributi.

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  • 5

    Un'abisso fra fumetto e realtà odierna

    Il messaggio che tenta di lanciare il fumetto di Moore; purtroppo frainteso, distorto e martoriato dagli anonymus che al giorno d'oggi ogni 5 Novembre combinano casini in nome di chissà quale idea, è ...continue

    Il messaggio che tenta di lanciare il fumetto di Moore; purtroppo frainteso, distorto e martoriato dagli anonymus che al giorno d'oggi ogni 5 Novembre combinano casini in nome di chissà quale idea, è sicuramente di grande impatto grazie al protagonista V. Storia e personaggi sono tutti di grande carisma e la distopia in cui vivono dona loro carattere, poiché essa è contestualizzata e mai troppo irreale.
    Le tavole sono... particolari, bisogna apprezzare questa tipologia di fumetto o quantomeno capirla come una scelta stilistica dell'autore.
    Non è facile catalogare l'opera di Moore, un pò thriller. un pò politica, action, distopica... sta di fatto che per dare un senso all'ormai famoso 5 Novembre e saperne prendere le distanze, viste le sue inclinazioni anarchiche (anarchiche="spacchiamo tutto") è d'obbligo leggere il fumetto e, perché no, anche vedere il film.

    PS: l'anarchia intesa nel fumetto e film è un'anarchia in cui la popolazioni va a creare un ordine generale in modo spontaneo. per una pacifica convivenza; il tutto privo di leggi poiché l'uomo utopico è in grado di autoregolarsi. Ecco cosa è la vere anarchia.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Vi Veri Veniversum Vivus Vici

    "Col potere della verità, vivendo, conquistai l'universo"
    Questa è solo una delle piccole perle che mi ha fatto amare questa graphic Novel. Non ne ho lette molte nella mia vita di lettrice, infatti qu ...continue

    "Col potere della verità, vivendo, conquistai l'universo"
    Questa è solo una delle piccole perle che mi ha fatto amare questa graphic Novel. Non ne ho lette molte nella mia vita di lettrice, infatti questa è la terza e non ne sono rimasta delusa. Ero conquistata dal film, ma mi sono ricreduta dopo aver letto questo. Alcuni punti, sono poesia pura. é ricco di profondità, riflessioni argute e una bella storia, sull'essere umano, sulla libertà e su cosa siamo disposti a sacrificare in suo nome. Sul finale sono semplicemente diventata una valle di lacrime. Dopo due giorni che l'ho terminato continuo a riprenderlo e leggere le ultime pagine, dalla morte di V alla presa di coscienza di Evey, che getta luce sul loro rapporto così particolare e intenso. Meravigliose le pagine su Larkhill e la storia di Valerie. Mi hanno toccata molto più di quanto mi aspettassi...
    " é il nostro ultimo centimetro...ma in quel centimetro siamo liberi [...] Uno. é piccolo ed è fragile ed è l'unica cosa al mondo che valga la pena avere. Non dobbiamo mai perderlo, venderlo, o darlo via. Non dobbiamo mai permettere che ce lo tolgano"

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  • 5

    Stupendo. Alan Moore è un genio, un visionario.
    E sì, ogni tanto i disegni (di David Lloyd) sono un po' incasinati, ma basta soffermarcisi un attimo e tutto torna.
    V (5) stelline for Vendetta. ...continue

    Stupendo. Alan Moore è un genio, un visionario.
    E sì, ogni tanto i disegni (di David Lloyd) sono un po' incasinati, ma basta soffermarcisi un attimo e tutto torna.
    V (5) stelline for Vendetta.

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  • 4

    Seconda graphic novel letta e giudizio sempre positivo.
    Alla fine non importa sapere chi si nasconde dietro la maschera di Guy Fawkes ma "recepire" il suo messaggio.

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  • 5

    La historia es bastante impresionante, me gustó la idea de un héroe con una personalidad esquizofrénica que mata sin compasión y lucha contra un régimen totalitario, pero a la vez que es un terrorista ...continue

    La historia es bastante impresionante, me gustó la idea de un héroe con una personalidad esquizofrénica que mata sin compasión y lucha contra un régimen totalitario, pero a la vez que es un terrorista es un intelectual.
    Si solo habéis visto la película os aconsejo leer el comic, es mucho mejor, menos edulcorado y con un mensaje político mucho más potente.
    Para cualquiera a quien le gusten las novelas gráficas este libro es un imprescindible. Una historia fascinante, un protagonista de los que enganchan y crean un símbolo (no por nada su famosa careta se ha convertido en un icono), buen dibujo, mejor guión, un mensaje profundo... Todos los ingredientes de una obra maestra.

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  • 3

    Trovo che molti osannino questa graphic novel, tuttavia io non ci ho trovato chissà cosa (e l'avevo già letta una volta anni fa). Le distopie sono un po' tutte uguali, e per quanto V (il personaggio) ...continue

    Trovo che molti osannino questa graphic novel, tuttavia io non ci ho trovato chissà cosa (e l'avevo già letta una volta anni fa). Le distopie sono un po' tutte uguali, e per quanto V (il personaggio) sia geniale non penso che sia un capolavoro. Verso la fine, quando tutti i disegni diventano più grigi, ho perso addirittura un po' il filo e non capivo più chi era chi (si assomigliavano tutti).

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