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Vagabondaggio

Di

Editore: Tascabili economici Newton TEN (Centopaginemillelire, 4)

3.6
(348)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 93 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco

Isbn-10: 8879830406 | Isbn-13: 9788879830409 | Data di pubblicazione: 

Curatore: Mario Specchio

Genere: Fiction & Literature , Da consultazione , Travel

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Descrizione del libro
In qeusto breve e felice libro è racchiuso, in una forma che ondeggia tra il diario e la favola, tutto il materiale da cui trarranno origine le cosiddette "opere maggiori" di Hesse. Nel mondo poetico e narrativo dell'indimenticabile autore di Siddharta ricorre con significativa frequenza la figura del vagabondo, del cercatore irrequieto, sospinto senza tregua tra boschi e villaggi, sempre a un valico o a una froniera, talvolta assorto in estatiche mediatazioni, o assopito nella calura meridiana, nostalgico esule alla vista di una casa o di un volto umano. In questa condizione di libertà alssoluta, di totale disponibilità, il viandante si fa protagonista di un'esperienza superiore, quasi sacrale. Apparentemente escluso dal mondo, in realtà ne interpreta e ricompone i più profondi dissidi. I
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  • 5

    C'è sempre qualcosa nei libri di viaggi che mi attrae, è come sentire una comunanza di spirito tra sé stessi e lo scrittore, quella malinconia costante, quella sensazione di essere estraneo in patria, quell'insoddisfazione costante...

    ha scritto il 

  • 4

    Chi dice no a se stesso non può dire sì a Dio

    Vagabondaggio è un quaderno di schizzi in versione letteraria, è il taccuino dove Hesse, nelle sue peregrinazioni sulle montagne, annota pensieri, riflessioni, propositi.


    E' veramente un libro molto corto, ma straordinariamente denso. Secondo la prefazione, è da "Vagabondaggio" che Hesse ...continua

    Vagabondaggio è un quaderno di schizzi in versione letteraria, è il taccuino dove Hesse, nelle sue peregrinazioni sulle montagne, annota pensieri, riflessioni, propositi.

    E' veramente un libro molto corto, ma straordinariamente denso. Secondo la prefazione, è da "Vagabondaggio" che Hesse ha attinto il materiale che ha successivamente sviluppato nei suoi libri più famosi, quali "Siddharta" e "Narciso e Boccadoro"; in ogni caso, questo libro mi sembra molto utile per farsi un' idea sulla persona dietro lo scrittore e quindi sono stata contenta di averlo letto prima delle altre opere.

    Che tipo di persona era Hesse? Nelle pagine di "Vagabondaggio" lo vediamo irrequieto come gli eroi romantici, capace di profondi momenti di tristezza e di profondi slanci. Crede, ha fiducia, ma si ricorda anche il prezzo che ha pagato per trovare Dio. Per molto tempo ha cercato di conciliare la sua natura di poeta con la sua condizione borghese, ma poi si è liberato di questa costrizione ed è diventato nomade senza troppi rimpianti, perché ritiene che il prezzo da pagare per vivere intensamente valga la pena.

    Credo che "Vagabondaggio" non si possa leggere di fretta. Perché mentre segui le riflessioni di Hesse, non puoi evitare di perderti fra le sue parole con i tuoi pensieri.

    ha scritto il 

  • 0

    "Dove dormirò questa sera? Non ha importanza. Cosa fa il mondo? Vengono trovati nuovi dèi, nuove leggi, nuove libertà? Non ha importanza. Ma che quassù ancora una primula fiorisca e una patina argentea rivesta le foglie, e che morbido il vento canti sommessamente giù in basso, tra i pioppi, e tra ...continua

    "Dove dormirò questa sera? Non ha importanza. Cosa fa il mondo? Vengono trovati nuovi dèi, nuove leggi, nuove libertà? Non ha importanza. Ma che quassù ancora una primula fiorisca e una patina argentea rivesta le foglie, e che morbido il vento canti sommessamente giù in basso, tra i pioppi, e tra i miei occhi e il cielo un'ape dorata ondeggi e sussurri, questo ha importanza. Essa sussurra la canzone della buona sorte, sussurra la canzone dell'eternità. La sua canzone è la mia storia universale."

    ha scritto il 

  • 4

    Mi sono sentito molto in sintonia con le descrizioni dei paesaggi e delle sensazioni, che hanno evocato in me paesaggi e sensazioni di tanti anni fa, sentieri di campagna, profumi e rumori della natura, senso di libertà, dolcezza, malinconia, poesia sublime..

    ha scritto il 

  • 1

    Prendi un autore defunto, di fama internazionale e di sicuro rendimento commerciale, prendine degli appunti mai pubblicati, mettili insieme, traducili, pubblicali e fregatene se le 60 pagine che hai messo in vendita (a una cifra comunque bassa, e meno male!) non hanno assolutamente senso. Ecco co ...continua

    Prendi un autore defunto, di fama internazionale e di sicuro rendimento commerciale, prendine degli appunti mai pubblicati, mettili insieme, traducili, pubblicali e fregatene se le 60 pagine che hai messo in vendita (a una cifra comunque bassa, e meno male!) non hanno assolutamente senso. Ecco cos'è quest'opera: mera speculazione commerciale parassitaria sulle spalle di un autore defunto da tempo. Il viaggio di un vagabondo innamorato della vita che conduce e dei luoghi che incontra, fra prosa dal tono idilliaco e poesia di dubbio significato e di scarso coinvolgimento emotivo. Ci dovrà pur essere un motivo se con l'autore ancora in vita questo lavoro non è mai stato pubblicato. Credo di averlo appena sintetizzato.

    ha scritto il 

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