Vajont. La storia idraulica

Di

Editore: Libreria Internazionale Cortina Padova

4.1
(7)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 110 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8877842385 | Isbn-13: 9788877842381 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

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    Più che una testimonianza, una *confessione*/sfogo

    Sabato, 6 Febbraio 2010
    PREMESSA - [ tratta dalla mail di ringraziamento a chi mi ha passato il "libro" ]
    Allora: stupefacente, il parto di Datei. Finito oggi. E sono proprio contento che tu mi abbia ...continua

    Sabato, 6 Febbraio 2010
    PREMESSA - [ tratta dalla mail di ringraziamento a chi mi ha passato il "libro" ]
    Allora: stupefacente, il parto di Datei. Finito oggi. E sono proprio contento che tu mi abbia dato il piacere di conoscerlo. Davvero. Ne uscirà una pagina/recensione alla dinamite. Nel senso: cita e descrive due "relazioni" geologiche (ora vado a memoria) di Semenza/Ghirotti e Dal Piaz, che lui definisce "inedite". Del '59, e prima.
    **INEDITE**???
    Ma... se tutto (TUTTO) il materiale documentale SADE/ENEL fu fatto sequestrare - o almeno *quelli* erano gli ordini degli inquirenti nell'ottobre '63 - e confluito dal Giudice Fabbri a BL, e poi nei 270 faldoni del processo (27 anni per i tre gradi, + altri 10 di rimpalli tra Stato, ENEL e MontEdison per pagare), come cazzo ha il coraggio (o l'imbecillità) di scrivere oggi che due documenti chiave nel penale sono rimasti in qualche cassetto e SCONOSCIUTI/OCCULTATI a giudici e avvocati??
    Senza contare una riga di altri reati *minori* (diciamo) e lo svelamento di altre tattiche criminali del "gruppo di potere" in cui LUI vegetava/si pasceva, eccetera.

    E nondimeno, una certa dimensione "umana" gli va riconosciuta, nel senso che una spinta a *sfogarsi* e scaricare un'ombra enorme e opprimente è evidente. Ma infirmata da alcuni dettagli che svilupperò nell'analisi di questo libro. Davvero, più si scava nel "Vajont" e più merda viene fuori. E Datei ne mette (svela) a vagoni. Più che un libro, una *confessione*, al di là dei dati e particolari *tecnici* di cui, come a Semenza figlio, non si può non dare atto, e togliersi il cappello.
    Detto questo, l'*essere umano* Datei (quello che ha una mente/formazione di docente/tecnico e che la sua parte bipede "trasporta" in giro) mostra tutti i suoi limiti etico-comportamentali, e a mio parere ne esce un disastro. Personale ed umano.
    E benissimo fece Sandro Canestrini (avvocato di Parte Civile del comune di Erto) a definire quelli come lui "Sapienti che non sapevano, e ingegneri senza ingegno: sapevano tutto, e nient'altro".

    Il *tutto, e nient'altro* di Datei , così dei Semenza Senior & junior e financo di Reberschak - docente IUAV - Venezia e storico, 2003 - è di descrivere reati gravissimi senza forse ben rendersene conto. Roba da far riaprire oggi il processo Vajont, o perlomeno di farne dei nuovi, ma a LORO. Allucinante.
    [Da Claudio Datei] NON una (1) parola di sofferenza o vicinanza a 1.917 morti assassinati (anche da LORO, *TECNICI* e in primis da Semenza C. e da SADE/ENEL, gerarchia di finanzieri delinquenti), ma cordoglio lacrimevole per il *doloroso* suicidio dell'Ing. Mario Pancini - l'unico a *pagare* davvero ma anche il PRIMO a sottrarsi in QUESTO modo VILE al tribunale e ai media. E per la *dipartita precoce* del povero Semenza padre, criminale NON pentito.
    Che vadano affanculo tutti, e Datei per ciliegina. Datei dovrebbe essere ancora vivo, e questo posso dirglielo/scriverglielo. E provare persino a spiegarglielo, se non 'coglie'.
    Agli occhi di chi scrive (T. Dal Farra) Datei pare solo un povero relitto (rispettato oltre ogni LECITO, come un Corona Mauro) dagli imbecilli che *non sanno* o *hanno ombra* della sua parte in questo genocidio assolutamente evitabile e infame, e nel suo «dopo».
    Bontà sua, Datei ha anche l'algida compostezza di scrivere (40 anni DOPO!!!) che "sarebbe stato meglio usare la diga per formare un bacino di 60 (sessanta!) milioni di m3 d'acqua", per "evitare quello che è successo".
    Già, ma se la pensava così doveva prendere Semenza Senior per il colletto nel '60, mentre glie lo diceva pari pari. E poi, scriverlo ai giornali. E POI testimoniarlo in aula negli anni.
    E perché mai - come Semenza junior, Edoardo - non lo ha fatto??
    E invece... ce lo scrive (e ce lo VENDE pure) sette anni fa.

    Tra le "curiosità accessorie" che me ne scaturiscono, io (Dal Farra) trovo che nello stesso anno 2003, quello del 40° anniversario,
    - la Vastano termina di scrivere (e dà alle stampe a inizio estate) la prima versione di "Onda lunga";
    - io divengo disoccupato a luglio, e senza saperlo (della Vastano, e del *vero Vajont*) inizio il mio personale *calvario* giusto mentre la Vastano *finisce* - temporaneamente - il suo;
    - e Datei Claudio, ... dà di suo alle stampe questa *perla*.
    Tutto questo ai miei occhi di OGGI, e col senno del poi (e di 7 anni di letture, notti in bianco e mal di testa e di vergogna, e di mafia constatata, e di sequestri preventivi), ha dell'incredibile.
    Va detto (e sarà mia cura) che dalla Università di Padova ancora oggi collusa coi mafiosi di Longarone ODIERNI esce sul piano del "Vajont come CRIMINE MAFIOSO" una dualità feroce: da una parte gli *onesti* (il docente e collega di Ghetti e Datei, prof. Floriano Calvino docente di Geologia, e uno studente/corsista di nome Lorenzo Rizzato). E sull'altro versante i delinquenti (i Ghetti, e i Datei) che a diverso livello e titolo rispondono INEVITABILMENTE a dinamiche OPPOSTE e per definizione VANNO in CONFLITTO.
    Da che parte stia il cosiddetto «Bene Comune» pubblico e Costituzionale che si ritrova nei Codici giudiziari è facilmente RICONOSCIBILE da chiunque, anche *non esperto/aggiornato* sulle cose del Vajont.

    A questo punto è bene intendersi da subito sulla definizione LETTERALE di *mafia*, e di *delinquenti*. NOTE tratte dal dizionario italiano Paravia > MAFIA:
    A) organizzazione criminale siciliana [...] che *vive di omertà e intimidazione*.
    B) gruppo di persone strettamente legate tra loro che *perseguono con ogni mezzo, lecito o illecito, il raggiungimento dei propri interessi*. Spesso a scapito di quelli pubblici.
    - - - (Appunto)
    DELINQUENTE: chiunque commette atti previsti dalla legge come reato.
    Gli *onesti* (Rizzato e Calvino) votati alla luce, e verità, finiranno male entrambi. Carriere spezzate, e dalla Comunità Accademica /Ministeri niente più lavoro per il quale si erano formati, qualificati e SPESI.
    I *delinquenti* invece, votati e/o costretti al silenzio e all'oscurità (i Ghetti e i Datei, e i Semenza Edoardo, e i loro collaboratori/succedanei silenti e collusi) al servizio di una potente multinazionale/cosca. E come i nazisti a Norimberga, colle stesse scuse e motivazioni e "solidarietà di corpo" di "BRAVI *esecutori*" che hanno fatto solo *del loro meglio* eseguendo ordini dall'alto. Io per primo glie ne dò ATTO, ma questa scusante non fu accettata a Norimberga e non è accettata nemmeno qui.
    Cogli occhi di OGGI (e della Merlin, che Datei umanamente onora peraltro) non c'è molto altro da aggiungere. Salvo i diversi e numerosi dettagli che enumererò qui sotto.

    Tiziano Dal Farra (tizianoATvajont.info)
    http://www.vajont.info/dateiAnalisi2009.html (work in progress)

    ha scritto il 

  • 4

    Un libretto dedicato alla storia del tanto contestato modello idraulico del Vajont. Anche se tratta un'argomento prettamente scientifico è un testo di non difficile lettura dedicato a chi vuole approf ...continua

    Un libretto dedicato alla storia del tanto contestato modello idraulico del Vajont. Anche se tratta un'argomento prettamente scientifico è un testo di non difficile lettura dedicato a chi vuole approfondire gli aspetti più tecnici della storia del Vajont.

    ha scritto il