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Valter Buio n. 5

Buona notte e buona fortuna

Di ,

Editore: Star Comics

4.1
(35)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 98 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione: 

Illustrazione di copertina: Paolo Martinello

Genere: Comics & Graphic Novels , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Lo spirito di una bambina scomparsa cinquant’anni fa, una suora che ha perso la fede e uno psicanalista di fantasmi. Tutti in cerca di qualcosa in una notte d’estate romana in cui sembra difficile prendere sonno. Così il ritorno a casa diventa un’avventura sul filo del passato e dei ricordi, per capire da dove è iniziato il viaggio e per ritrovare se stessi. Valter e suor Costanza si inoltrano in una Roma all’apparenza deserta, in realtà popolata da personaggi bizzarri, spiriti e illusioni, in cerca di ciò che entrambi hanno perduto, con l’obiettivo di portare a termine il lungo viaggio attraverso la notte.
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  • 4

    Un grande esercizio di stile

    Bilotta ha costruito con umiltà e abilità i suoi strumenti (i protagonisti, le loro storie passate, lo scenario, che è un personaggio esso stesso) e adesso li usa per suonare un pezzo più complesso e ambizioso ...


    Un classico: il protagonosta che vive un sogno ad occhi aperti, ma come alcu ...continua

    Bilotta ha costruito con umiltà e abilità i suoi strumenti (i protagonisti, le loro storie passate, lo scenario, che è un personaggio esso stesso) e adesso li usa per suonare un pezzo più complesso e ambizioso ...

    Un classico: il protagonosta che vive un sogno ad occhi aperti, ma come alcuni pezzi classici, solo pochi li affrontano con successo. L'operazione era rischiosa: cosa fai "accadere" in un sogno? E come fai a non renderlo ridicolo o noioso? E come tieni ancorato questo sogno alla realtà? La storia rischiava di sbandare ad ogni svolta nella trama, ma è perfettamente riuscita.

    Gran parte del merito va ai personaggi di contorno, intelligenti e non scontati - ms soprattutto staccati dal mondo reale, come devono essere i personaggi nei sogni. Per questo una suora, per questo gli ex-compagni del liceo - chi più irreali di loro? E' anche bello che nonostante tutti gli incontri l'eroe resti solo: non bacia la sua bella - e cosa può succedere con una suora? Ma alla meta l'eroe ci deve arrivare solo. Il finale è aperto e intelligente: finisce bene, si torna a casa, naturalmente, ma non è un banale lieto fine.

    La cosa che mi ha commosso è che questa Roma di sogno - e quindi da incubo, perché tutti i sogni sono un po'incubi - non è un luogo innocente: si uccide, si muore, e come al solito si uccide chi è il più debole di tutti. Però è un luogo comune, per fare un facile bisticcio, è un luogo di tutti: tutti si può andare al circo massimo a farsi una canna.

    Come nei veri sogni, alla fine ciò che ci salva e consola è riconoscere la nostra natura comune, la nostra inevitabile convivenza. Questa storia ci insegna a imparare a convivere con il nostro fantasma - e lo fa con maestria, con la sicurezza di un autore già maturo.

    ha scritto il 

  • 4

    Roma nun fa la stupida stasera...

    ...ed invece Roma un pò la matta vuole fare, in questa notte estiva vissuta da Valter.
    Una passeggiata dai toni Felliniani, quel surreale onirico che sfugge ad una precisa e netta linea di demarcazione e, questo è il bello, rifugge da facili soluzioni.

    Valter viaggia nella notte, per ...continua

    ...ed invece Roma un pò la matta vuole fare, in questa notte estiva vissuta da Valter.
    Una passeggiata dai toni Felliniani, quel surreale onirico che sfugge ad una precisa e netta linea di demarcazione e, questo è il bello, rifugge da facili soluzioni.

    Valter viaggia nella notte, per compagna una ragazzina morta da 50 anni e sua sorella, in crisi esistenziale. Un rapporto difficile ma raro.

    Well done. Mi fa mancare le estive notti romane, anche se ero nell'urbe solo per lavoro.

    ha scritto il 

  • 4

    Splendide atmosfere oniriche e agostane, la trama gioca sugli indefiniti, a volte un po' troppo poco chiaramente, ma ne risulta comunque una storia bella e trascinante.
    Bilotta è un abile tessitore.

    La moglie di Valter Buio è però il proiettile in questa roulette russa: la costanza d ...continua

    Splendide atmosfere oniriche e agostane, la trama gioca sugli indefiniti, a volte un po' troppo poco chiaramente, ma ne risulta comunque una storia bella e trascinante.
    Bilotta è un abile tessitore.

    La moglie di Valter Buio è però il proiettile in questa roulette russa: la costanza della sua presenza la rende un po' la zavorra della freschezza narrativa delle avventure del dottor Buio. Dove deve portare?

    ha scritto il