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Vaniglia

Una storia d'amore tratta da un film che nessuno ha mai girato

Di

Editore: Lupetti

3.7
(121)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 328 | Formato: Altri

Isbn-10: 8883910990 | Isbn-13: 9788883910999 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 2

    Libro sicuramente particolare, sia nella scrittura che nella trama.
    Il modo di amare di Maurice,il protagonista maschile, è alquanto strano e oserei dire quasi "perverso"...
    Questo libro mi ha lasciato con un "Mah" e un "Bah"...e mi ha delusa andando verso la fine...

    ha scritto il 

  • 3

    Ho trovato questo libro a tratti molto noioso, una storia d'amore? Mah.....direi più un'ossessione!! Il personaggio principale è perverso nel suo modo di amare, ma le tre donne che gravitano intorno a lui, non sono da meno a mio avviso, tanto da portare il medesimo a drastica conclusione (ma per ...continua

    Ho trovato questo libro a tratti molto noioso, una storia d'amore? Mah.....direi più un'ossessione!! Il personaggio principale è perverso nel suo modo di amare, ma le tre donne che gravitano intorno a lui, non sono da meno a mio avviso, tanto da portare il medesimo a drastica conclusione (ma per chi vuole un bel finale c'è anche quello). Se non fosse per la particolarità della scrittura, il libro è raccontato dalla voce di un regista alle prese con la macchina cinematografica, il libro sarebbe scontato!!! Sicuramente non lo consiglio

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Un romanzo particolare, che ha la forma di una sceneggiatura.
    Un film girato nella mente del lettore e racconta la storia d'amore fra Maurice Brown e L.Stephenson (per lui, che non ha mai conosciuto il suo nome, sarà Vaniglia).
    Lui lavora nel mondo della pubblicità, lei in quello dell ...continua

    Un romanzo particolare, che ha la forma di una sceneggiatura.
    Un film girato nella mente del lettore e racconta la storia d'amore fra Maurice Brown e L.Stephenson (per lui, che non ha mai conosciuto il suo nome, sarà Vaniglia).
    Lui lavora nel mondo della pubblicità, lei in quello dell'arte.
    Lei non si fida più degli uomini, lui è deciso a conquistarla.
    Un finale disgraziato e tragico, con tanto di resa dei conti con le tre donne della sua vita.
    L'Autore propone anche un epilogo alternativo - per chi ama il lieto fine - che, pur essendo preferibile all'altro, non è esattamente quello che avrei voluto ( chi l'ha letto, probabilmente sa a cosa mi riferisco)
    Un libro che merita anche solo per le bellissime frasi che contiene.

    "..Cercheremo il sole dentro ogni goccia di pioggia, correremo più veloci dell'alba e ci rinnoveremo come le stagioni in un bosco sconosciuto..."

    ha scritto il 

  • 4

    ambientato negli Usa scritto come fosse la sceneggiatura di un film, è davvero particolare il libro di questo autore pubblicitario, un inusuale romanzo d’amore, non un solo tipo di amore, spietato ma poetico, puo conquistare ma amareggiare, l’amore che si dona, che si perde, l’amore da cui vuoi l ...continua

    ambientato negli Usa scritto come fosse la sceneggiatura di un film, è davvero particolare il libro di questo autore pubblicitario, un inusuale romanzo d’amore, non un solo tipo di amore, spietato ma poetico, puo conquistare ma amareggiare, l’amore che si dona, che si perde, l’amore da cui vuoi liberarti, ma non puoi e ne paghi il prezzo.

    ha scritto il 

  • 0

    SENZA VOTO

    C'era una volta un piccolo villaggio. E c'erano due ragazzi. Che parlavano tra loro. Uno diceva all'altro che voleva trovare la donna perfetta. L'altro gli rispondeva che no, non l'avrebbe mai trovata, la donna perfetta. Quella non esisteva. Come non esisteva? Insisté il primo. Doveva esistere da ...continua

    C'era una volta un piccolo villaggio. E c'erano due ragazzi. Che parlavano tra loro. Uno diceva all'altro che voleva trovare la donna perfetta. L'altro gli rispondeva che no, non l'avrebbe mai trovata, la donna perfetta. Quella non esisteva. Come non esisteva? Insisté il primo. Doveva esistere da qualche parte nel mondo una donna perfetta. Perfetta? Ti rendi conto? Tutti noi abbiamo dei difetti. La donna perfetta non esiste. Lo so, ribatte il primo, che tutti noi abbiamo dei difetti ma ci sara pure nel mondo, tra tutti gli abitanti del pianeta una donna perfetta. Perderai il tuo tempo, riprese il secondo. Perderai la tua vita: la donna perfetta non esiste. Ma il primo ricominciò. Non importa quanto dovrò camminare, quante città dovrò incontrare, quante nazioni attraversare e non importa neanche quanti anni dovranno passare. Alla fine la troverò la donna perfetta.
    E partì. Partì. Solo, così, mentre il suo amico rimase, certo che la donna perfetta non esiste. Certo. Certo che non esiste, si ripeté per essere sicuro che aveva ragione. E cominciò a passare il tempo, i giorni, i mesi e gli anni. E nel piccolo villaggio non ritornò mai nessuno. L'amico rimasto attese invano, diventò vecchio, con la barba lunga e bianca. Così. Aspettò senza speranza. Un giorno. Un giorno, però. Un giorno però vide qualcosa. Lontano, vide qualcuno. Guardò meglio, e poi meglio ancora. Era un vecchio, barba lunga e bianca. Era il suo, impossibile, era proprio il suo amico. Corse subito incontro, gli corse addosso, il suo amico stava ritornando, era ritornato, gli corse addosso e gli chiese - non gli chiese come stai o com'è andata o cosa hai fatto in tutti questi anni - chiese solamente: "Allora, l'hai trovata la donna perfetta?" L'amico annui.
    "Sì, alla fine l'ho trovata, la donna perfetta."
    Poi aggiunse:
    "Ma lei voleva un uomo perfetto."

    ha scritto il 

  • 5

    «- Cos’è un lago, Maurice?
    - È un fiume che si è addormentato e ha sognato di diventare mare.
    - E perché non c’è riuscito?
    - Non tutti i sogni durano abbastanza a lungo.»

    ha scritto il