Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Vaticano S.p.A.

Da un archivio segreto la verità sugli scandali finanziari e politici della Chiesa

By Gianluigi Nuzzi

(1496)

| Paperback | 9788861900677

Like Vaticano S.p.A. ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro parte da un archivio custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti riservati della S Continue

Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro parte da un archivio custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti riservati della Santa Sede. Lettere, relazioni, bilanci, verbali, bonifici. Tutto grazie all'archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta: Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna. Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L'artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti. Titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. I soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) sono passati dalla Banca vaticana, ma anche il denaro lasciato dai fedeli per le messe è stato trasferito in conti personali. Lo Ior ha funzionato come una banca nella banca. Una vera e propria "lavanderia" nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato Vaticano. Tutto in nome di dio.

145 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Lo schifo s.p.a

    Non merita più di 2 stelline.
    Nella prima parte si fa un breve riassunto sugli scandali finanziari degli anni Ottanta con Marcinkus,Calvi e Sindona.Una volta terminato quel periodo,negli anni Novanta,al potere c'è il pupillo di Marcinkus,Donato De Bo ...(continue)

    Non merita più di 2 stelline.
    Nella prima parte si fa un breve riassunto sugli scandali finanziari degli anni Ottanta con Marcinkus,Calvi e Sindona.Una volta terminato quel periodo,negli anni Novanta,al potere c'è il pupillo di Marcinkus,Donato De Bonis.Cosa cambia dal passato?Nulla!Una speculazione continua,affari loschi.Uno ior parallelo,dove confluiscono soldi di politici importanti come Andreotti,azioni finanziarie spregiudicate,conti esteri fino al coinvolgimento nella maxitangente Enimont.L'immagine della chiesa ne esce danneggiata,viene a galla come lo ior sia uno strumento politico e finanziario solo marginalmente legato ad opere di bene e carità.La cosa davvero disgustosa e che lascia senza parole è la solita reazione del Vaticano:silenzio,protezione per i delinquenti,perenne non collaborazione con la giustizia italiana,risposte scarse o nulle su tutto.Uno schifo davvero!Dopo l'uscita di scena di De Bonis e l'inizio della seconda repubblica gli scandali continuano,i porporati si dimostrano davvero senza vergogna.Addirittura il vaticano risulta coinvolto in un progetto segreto che riguarda la costituzione di un nuovo partito politico di centro,che riunisca i cattolici sotto un'unica bandiera dopo la diaspora della democrazia cristiana.Anche qui escono fondi neri,soldi sporchi,fino a giungere alle dichiarazioni di pentiti di mafia secondo cui lo ior era un deposito di soldi di importanti famiglie mafiose come Ciancimino e Provenzano.Siamo ben lontani da una chiesa spirituale e povera.La solita chiesa,vicina e interessata più al potere temporale che a problemi spirituali.
    Il libro comunque è noioso in molti punti.Anche se ha avuto maggior diffusione rispetto al successivo"Le carte segrete di Benedetto XVI"lo trovo inferiore come qualità,soprattutto è più pesante e meno scorrevole.

    Is this helpful?

    Valeria Anto said on May 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro parte da un archivio custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti riservati della S ...(continue)

    Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro parte da un archivio custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti riservati della Santa Sede. Lettere, relazioni, bilanci, verbali, bonifici. Tutto grazie all'archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta: Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna. Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L'artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti. Titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. I soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) sono passati dalla Banca vaticana, ma anche il denaro lasciato dai fedeli per le messe è stato trasferito in conti personali. Lo Ior ha funzionato come una banca nella banca. Una vera e propria "lavanderia" nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato Vaticano. Tutto in nome di dio.

    Is this helpful?

    Monellaccio08 said on Nov 14, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    va approfondito

    il libro in sè è molto interessante, ma la forma - come ha già sottolineato più d'uno - non è di alto livello (eufemismo); direi che se fosse anche appetibile dal punto di vista letterario (e più approfondito dal punto di vista storico) sarebbe un gr ...(continue)

    il libro in sè è molto interessante, ma la forma - come ha già sottolineato più d'uno - non è di alto livello (eufemismo); direi che se fosse anche appetibile dal punto di vista letterario (e più approfondito dal punto di vista storico) sarebbe un gran de best seller internazionale; da rivedere e da aggiungere note e riferimenti ai vari periodi storici, bravo comunque a Nuzzi per il coraggio

    Is this helpful?

    Actarus1966 said on Jul 16, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il libri di Chiarelettere sono meri elenchi di fatti. Sarebbe più interessante se invece di elencare tutte le minuzie si descrivessero i meccanismi in modo che il lettore non si perda in troppe note, riferimenti, nomi.
    Così è un libro da consultare p ...(continue)

    Il libri di Chiarelettere sono meri elenchi di fatti. Sarebbe più interessante se invece di elencare tutte le minuzie si descrivessero i meccanismi in modo che il lettore non si perda in troppe note, riferimenti, nomi.
    Così è un libro da consultare per chi scrive.

    Is this helpful?

    Sergio said on Jun 20, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    vanno fatte, secondo me, due analisi nettamente distinte per recensire questo libro.

    Dal punto di vista giornalistico-investigativo, l'opera è senza dubbio di pregio, tratta argomenti enormemente scottanti sfruttando fonti ben addentro al sistema fi ...(continue)

    vanno fatte, secondo me, due analisi nettamente distinte per recensire questo libro.

    Dal punto di vista giornalistico-investigativo, l'opera è senza dubbio di pregio, tratta argomenti enormemente scottanti sfruttando fonti ben addentro al sistema finanziario del Vaticano (l'archivio riservato di uno dei maggiori protagonisti ecclesiastici dello Ior - rimane abbastanza inspiegabile la decisione di tale cardinale di lasciare lo scottante materiale post mortem in mano a un giornalista). Il risultato è impietoso per la chiesa, mostrandone lati oscuri in parte risaputi, in parte inediti che ne evidenziano la natura politica, finanziaria e economica, in una spirale infernale che ne mostra le responsabilità (soprattutto come centro di riciclaggio di denaro sporco utile al pagamento di tangenti) in praticamente tutti gli scandali italiani del dopoguerra, e le pericolose connessioni con mafia, CIA, massonerie e servizi deviati.

    Da questo punto di vista, e lo risottolineo, il libro è meritevole e andrebbe letto da tutti coloro che intendono ancora oggi il Vaticano e i suoi alti papaveri come una mera guida spirituale.

    Il problema è che c'è anche un altro aspetto in un libro, ossia quello prettamente letterario. E qui, oltre all'asino, casca anche qualcosa altro.

    La narrazione è totalmente priva di ritmo e di scorrevolezza e infarcita di nomi e aspetti tecnici d'ambito finanziario spesso utili solo a confondere ulteriormente le idee; la suddivisione in paragrafi è fatta altrettanto male, poiché spesso interrompe il filo principale del discorso per poi non ritrovarlo mai più. Troppi discorsi abbozzati e poi mal conclusi. Troppi argomenti in generale, proposti nel tentativo di fare un sunto delle fonti che, a quanto si capisce, devono essere state immense. In verità, di quello che è passato sotto i miei occhi m'è rimasto in testa ben poco (solo gli aspetti più generali).

    La relativa brevità aiuta a portare a termine la faticosissima lettura (per fortuna).

    Per conludere, le 3-4 stelle meritevoli per l'argomento e il coraggio sprofondano a causa della qualità letteraria. E dato che di libri in fondo qui si parla, più di 2 stelle non si possono proprio dare.

    Peccato, ma un saggio non si scrive così...

    Is this helpful?

    Dvd (A. Erit In Orbe Ultimo) said on Mar 28, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ambizioso negli intenti, deludente nei risultati. Spesso non si riesce a seguire il filo della narrazione, i tanto sbandierati documenti che dovrebbero dimostrare in modo inconfutabile le ricostruzioni dell'autore spesso, ad un'attenta lettura, risul ...(continue)

    Ambizioso negli intenti, deludente nei risultati. Spesso non si riesce a seguire il filo della narrazione, i tanto sbandierati documenti che dovrebbero dimostrare in modo inconfutabile le ricostruzioni dell'autore spesso, ad un'attenta lettura, risultano inconsistenti o meno pregnanti di quanto Nuzzi lasci intendere.

    Is this helpful?

    Langardiste said on Mar 22, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (1496)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 280 Pages
  • ISBN-10: 8861900674
  • ISBN-13: 9788861900677
  • Publisher: Chiarelettere
  • Publish date: 2009-08-01
  • Also available as: eBook
Improve_data of this book