Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Veinte poemas de amor y una canción desesperada

By Pablo Neruda

(171)

| Paperback | 9788420634180

Like Veinte poemas de amor y una canción desesperada ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

El amor y la tensión dramática que se establece entre el poeta y su amada han sido un tema fundamental de la lírica universal, y este es el tema del que parte en su juventud el que ha sido llamado el poeta de América. Naturaleza, fuertes sentimientos Continue

El amor y la tensión dramática que se establece entre el poeta y su amada han sido un tema fundamental de la lírica universal, y este es el tema del que parte en su juventud el que ha sido llamado el poeta de América. Naturaleza, fuertes sentimientos a la vez de júbilo y de dolor; expresión del primer amor a la vez candoroso y sensual: todo esto hace de este libro una obra con la que cualquier joven lector puede identificarse plenamente.

117 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 2 people find this helpful

    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.

    Scrivere, ad esempio : La notte è stellata,
    e tremolano, azzurri, gli astri in lontananza.

    Il vento della notte gira nel cielo e canta.

    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Io l'amai , e a ...(continue)

    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.

    Scrivere, ad esempio : La notte è stellata,
    e tremolano, azzurri, gli astri in lontananza.

    Il vento della notte gira nel cielo e canta.

    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Io l'amai , e a volte anche lei mi amò .

    Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia.
    La baciai tante volte sotto il cielo infinito.

    Lei mi amò, a volte anch'io l'amavo.
    Come non amare i suoi grandi occhi fissi.

    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Pensare che non l'ho. Sentire che l'ho perduta.

    Udire la notte immensa, più immensa senza lei.
    E il verso cade sull'anima come sull'erba in rugiada.

    Che importa che il mio amore non potesse conservarla.
    La notte è stellata e lei non è con me.

    E' tutto. In lontananza qualcuno canta. In lontananza.
    La mia anima non si rassegna ad averla perduta.

    Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca. Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.

    La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi.
    Noi quelli di allora, più non siamo gli stessi.

    Più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai.
    La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito.

    D'altro. Sarà d'altro. Come prima dei suoi baci.
    La sua voce, il suo corpo chiaro . I suoi occhi infiniti.

    Più non l'amo, è certo, ma forse l'amo .
    E' così breve l'amore, ed è sì lungo l'oblio.

    Perché in notti come questa la tenni tra le mie braccia,
    la mia anima non si rassegna ad averla perduta.

    Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa
    e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo.

    Is this helpful?

    Simona said on Dec 15, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Certo, l'amore come lo canta Neruda...

    Is this helpful?

    Serena said on Jun 15, 2013 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    La poesia che vorrei ascoltare

    Approdare a questa importante raccolta di poesie di Neruda, dopo averne lette alcune tradotte da Salvatore Quasimodo, è stata un’esperienza non particolarmente appagante. La versione italiana di Veinte poemas de amor, edita da Passigli, presen ...(continue)

    Approdare a questa importante raccolta di poesie di Neruda, dopo averne lette alcune tradotte da Salvatore Quasimodo, è stata un’esperienza non particolarmente appagante. La versione italiana di Veinte poemas de amor, edita da Passigli, presenta una traduzione letterale e pedissequa, nella sua mancanza di versatilità linguistica, della limpida voce di Pablo Neruda. E io, che non conosco affatto lo spagnolo, mi sono ritrovato a guardare di continuo il testo originale a fronte, per stupirmi e indignarmi delle scelte bizzarre del curatore. Così, nella poesia Corpo di donna, che apre la raccolta, “Fui solo como un túnel”, diventa “Sono stato solo come una galleria”. Sì, proprio così. Che senso di spaesamento e solitudine nell’ascoltare la peculiare musicalità di Sono stato solo come una galleria! E alla suadente malinconia che pervade i versi del poeta cileno si aggiunge l’incomparabile tristezza di una lingua non restituita al suo fulgore originario

    Is this helpful?

    Krodì80 said on Apr 28, 2013 | 6 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    1924

    No le pondré puntuación porque generalmente no entiendo la poesía, y lo infravaloraré.
    En principio no me dice gran cosa.

    Is this helpful?

    CriRcaLloStian Mureris said on Apr 14, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Di Neruda preferisco le poesie a tema più politico, o quelle che in generale parlano della vita che quelle d'amore, per il semplice fatto che le donne a cui parla non sembrano, a me che leggo e recensisco, tanto donne ma piuttosto idee femminili che ...(continue)

    Di Neruda preferisco le poesie a tema più politico, o quelle che in generale parlano della vita che quelle d'amore, per il semplice fatto che le donne a cui parla non sembrano, a me che leggo e recensisco, tanto donne ma piuttosto idee femminili che l'autore reputa ideali ma che a mio modesto avviso, di donna moderna ed emancipata, sono tutt'altro.

    La donna delle poesie di Neruda non vive se non attraverso le parole del suo autore: è un poetico nulla a cui viene chiesto di tacere e di seguire l'autore nei suoi viaggi e nella vita. Tutto ciò che c'è di bello in lei sono le parole che il poeta le dedica: parole di inarrivabile bellezza ma per l'appunto solo parole rivolte a un oggetto d'amore, che nella loro perfezione mi risultano anche un po' freddine.
    Poteva essere una donna, come un cane, come un sigaro cubano, l'impressione in me sarebbe stata identica.

    Il che va benissimo perché sarebbe quello lo scopo della poesia: parlare della vita e dell'amore attraverso gli occhi del poeta, dove l'oggetto di questi sentimenti è solo una scusa per parlare di sè. Ma a me questa figura femminile evanescente soddisfa proprio pochino.

    Is this helpful?

    Twin Fitzgerald Kirkland ha fatto una Homerata said on Mar 28, 2013 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book