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Veleno

Di

Editore: Mondadori

3.7
(74)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 314 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804545828 | Isbn-13: 9788804545828 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: S. Marcolini

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Veleno è sempre stata una ragazza decisa e testarda, e non ha paura dinessuno. Cosi quando la sorellina Azalea viene rapita per ordine del Signoredelle Fate, Veleno non esita un istante e parte per andarla a cercare. Sul suocammino oltre la palude impenetrabile incontrerà cacciatori erranti,spaventosi enigmisti e streghe mangiaossa. Ma la creatura più spaventosa epotente è il Gerofante, colui che racconta la storia degli esseri umani edelle creature del mondo fatato. Ma in cosa consiste il suo potere? Scrive ciòche è ac caduto o ciò che scrive... accadrà?Età di lettura: da 11 anni.
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  • 4

    Veleno, che nome, tutto un programma. Dopo un bell' inizio in un'ambientazione palustre ben descritta, si passa a scenari fantastici e a volte un po' horror con descrizioni di personaggi spaventosi. ...continua

    Veleno, che nome, tutto un programma. Dopo un bell' inizio in un'ambientazione palustre ben descritta, si passa a scenari fantastici e a volte un po' horror con descrizioni di personaggi spaventosi. Forse la personalità proprio di Veleno a volte non mi ha convinta molto ma nel complesso il libro è particolare e avvincente.

    ha scritto il 

  • 3

    Ne parlo anche sul mio blog --> http://lafedelibrovora.blogspot.it/2012/11/recensione-veleno-di-chris-wooding.html

    "Veleno" è stata una lettura discreta. La storia inizia in maniera interessante, la ...continua

    Ne parlo anche sul mio blog --> http://lafedelibrovora.blogspot.it/2012/11/recensione-veleno-di-chris-wooding.html

    "Veleno" è stata una lettura discreta. La storia inizia in maniera interessante, la protagonista è una ragazza testarda e solitaria, vive in un posto orribile, una palude, in cui morire giovani è la norma. La vera storia inizia quando la sorella viene rapita dalle fate e scambiata con un Changeling. Veleno parte dunque alla ricerca della sorella: è la prima del suo villaggio a lasciarlo e già da questo traspare la sua unicità. La parte del viaggio non mi ha entusiasmata perchè l'autore non è un gran talento nell'arte del descrivere così che i luoghi attraversati dalla protagonista non sono rimasti impressi nella mia memoria. Veleno deve superare alcune prove per continuare il suo viaggio, e queste prove ricordano a lei e anche al lettore i cliché classici della favole: deve rispondere ad un indovinello, sconfiggere una strega cattiva e recuperare un manufatto unico e magico, cose già viste in altre storie e di cui la protagonista stessa si stupisce. Ho apprezzato l'ironia di queste scene e la maniera con cui Wooding tenta di giocare con i classici delle fiabe. Più avanti ancora inizia la parte migliore del libro e un capitolo in particolare mi ha stupita per la profondità dei ragionamenti espressi dalla protagonista e per l'importanza delle riflessioni suscitate nel lettore: la protagonista affronta una grave crisi durante la quale perde ogni voglia di vivere perchè viene invasa dal terrore che il suo destino sia già deciso e che nulla di quello che lei farà potrà modificare ciò che è già scritto. Per questo motivo Veleno decide che non vale la pena vivere. Faticosamente, e grazie ad un amico che le apre gli occhi, la protagonista risale la china il baratro in cui è sprofondata, e io con lei. Ho vissuto i suoi dubbi e sono arrivata alle sue stesse conclusioni sul valore della vita e l'importanza delle nostre azioni, ho amato questa parte del romanzo e l'ho trovata molto ben fatta e molto istruttiva. Peccato che questa perla sia immersa in una storia che non brilla: ho notato alcuni particolari che sono dei tentativi di originalità, come il carattere burbero della protagonista e la crudezza di certe scene, tuttavia l'obiettivo non viene raggiunto, solo sfiorato. Il romanzo non ha lasciato in me la traccia indelebile che cerco in un romanzo, anche se per ragazzi, lo consiglio comunque come lettura di evasione condita da un pizzico di profondità.

    ha scritto il 

  • 3

    Ci sono libri che mentre li leggi non vedi semplicemente delle parole stampate sulla carta bianca. Vedi immagini, come se le pagine in realtà fossero uno schermo dentro la tua mente. Purtroppo ...continua

    Ci sono libri che mentre li leggi non vedi semplicemente delle parole stampate sulla carta bianca. Vedi immagini, come se le pagine in realtà fossero uno schermo dentro la tua mente. Purtroppo questo romanzo non ne è stato all'altezza, per quanto la trama fosse originale (con qualche spunto forse dal film "Labirinth" o dalla "Storia Infinita", ma pur sempre originale), dall'inizio alla fine ho avuto difficoltà ad immaginarmi i protagonisti e i luoghi che attraversavano, un vero peccato! Consigliato a chi cerchi una lettura di svago.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro e' molte cose. Alcune fenomenali, altre meno. Il risultato e' che le poche parti in cui si legge senza troppo entusiasmo sono letteralmente adombrate da quelle che fanno sbarrare gli ...continua

    Questo libro e' molte cose. Alcune fenomenali, altre meno. Il risultato e' che le poche parti in cui si legge senza troppo entusiasmo sono letteralmente adombrate da quelle che fanno sbarrare gli occhi dalla sorpresa. Ma partiamo dall'inizio...
    Il mondo in cui muove i passi Veleno e' molto particolare e selvaggio, cosi' articolato nelle sue tradizioni e situazioni, che si fatica a stare al passo con le spiegazioni che l'autore elargisce sapientemente per immergerci nel contesto narrativo. Scrive sul filo del rasoio. Rischia e viene premiato per aver osato. Dopo due capitoli il lettore e' gia' immerso nell'umida atmosfera delle paludi e della vita stantia della protagonista. Poi parte la prima fiammata narrativa: la comparsa dello Spaventapasseri. Si tratta di un episodio che non ha nulla da invidiare a un film Horror come The Ring. Li' si comincia a intuire la bravura dell'autore nel descrivere certe situazioni.
    Personalmente ho tremato letteralmente nella vecchia casa della Strega delle Ossa e nel maniero della regina Ragno Aginastra. Il punto di forza dell'autore sono scene come queste. Il finale raggiunge poi il climax quando si comprende l'intreccio della storia, intuibile un po' prima del voluto credo, ma non per questo meno efficace.
    Veleno e' un eroina che attrae per la sua caparbieta' e la totale assenza di ingenuita' che caratterizza i ragazzi che hanno avuto un infanzia difficile. Lei e' la chiave di tutto. Un libro che vale la pena di leggere, sopportando alcuni brevi passaggi caratterizzati da un calo di intensita', in onore di quelli che ne hanno invece abbastanza per compensare anche gli altri. E poi...come si puo' ignorare la storia di una bambina che si e' scelta da sola il proprio nome? VELENO!

    "Poi Veleno riusci' a scorgerla. Se ne stava rannicchiata in cima a una libreria dall'altra parte della stanza, aveva un aspetto cosi' grottesco schiacciata tra i ripiani e il soffitto, e gli occhi neri le brillavano sopra il velo putrefatto. Troppo tardi.
    <ECCO QUA> <NON VA MEGLIO?> sibilo' Aginastra e poi con un orribile sgambettare da aracnide sguscio' agilmente giu' dalla libreria, piegando il collo ad angolature impossibili per tenere gli occhi fissi su Veleno, e arrivo' fino al pavimento. Quel suo lurido abito bianco le stava incollato al ventre, che era ancora piu' gonfio di quando Veleno l'aveva vista l'ultima volta.
    Veleno, atterrita, guardava Aginastra avanzare lentamente carponi lungo il pavimento verso di lei, senza mai staccare lo sguardo nero dai suoi occhi viola".

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Una storia profonda mascherata da favola.

    Semplicemente splendido. Tanto per cominciare finalmente la protagonista è davvero fuori dal comune e non la solita ragazzina ribelle stereotipata: ha dei pensieri profondi, delle opinioni ...continua

    Semplicemente splendido. Tanto per cominciare finalmente la protagonista è davvero fuori dal comune e non la solita ragazzina ribelle stereotipata: ha dei pensieri profondi, delle opinioni intelligenti ed un modo di vedere il mondo e di giudicare la psicologia delle persone davvero acuto. Al di là di elementi che ricordano altre storie (a tratti Labyrinth, altre volte Hansel & Gretel, oppure Alice nel Paese delle Meraviglie) a dominare il libro sono importanti riflessioni sul mondo, sulla vita ed in generale sull'umanità. Mi ha colpito specialmente il forte senso di ineluttabilità del destino personale di ognuno che, visto con gli occhi di una bambina prescelta, è reso affascinante e spaventoso al tempo stesso. M'intriga il meccanismo secondo il quale, a parte Veleno ed il pescatore, tutti gli altri personaggi dimenticano le grandi verità riguardanti l'ordine del loro universo, subito dopo averle apprese, per il semplice fatto di non poterle comprendere. Le riflessioni impegnate e quasi sempre malinconiche sono però stemperate da un'azione accattivante e mai lenta. Mi è piaciuto molto anche il finale, che lascia comunque qualcosa in sospeso ed in parte l'amaro in bocca.

    ha scritto il 

  • 5

    Uno dei tanti libri che adoro.
    La storia di una ragazza molto particolare che parte per salvare la sorella e finisce per trovare se stessa.
    Il finale poi in parte è scontato ma dall'altra è una ...continua

    Uno dei tanti libri che adoro.
    La storia di una ragazza molto particolare che parte per salvare la sorella e finisce per trovare se stessa.
    Il finale poi in parte è scontato ma dall'altra è una sorpresa!

    ha scritto il