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Venere più X

Urania Classici 122

By Theodore Sturgeon

(64)

| Paperback

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Book Description

Al suo risveglio da un sonno di cui ignora perfino la causa, Charlie Johns scopre incredulo di trovarsi in un mondo completamente alieno: è il mondo segreto dei Ledom, una strana razza di individui bisessuati che vive in una regione della Terra tenut Continue

Al suo risveglio da un sonno di cui ignora perfino la causa, Charlie Johns scopre incredulo di trovarsi in un mondo completamente alieno: è il mondo segreto dei Ledom, una strana razza di individui bisessuati che vive in una regione della Terra tenuta accuratamente nascosta e che da anni segue l'evoluzione parallela del genere umano. Lo sbigottito Charlie è stato portato fra di loro per osservare, imparare e soprattutto criticare quella civiltà che a prima vista possiede tutti i connotati dell'utopia. È questo l'inizio di un lungo viaggio fra le meraviglie di una civiltà che, ammaestrata dalla corsa dell'uomo verso l'autodistruzione, cerca in ogni modo la via dell'autentico equilibrio. E per Charlie le sorprese termineranno solo all'ultima pagina.

13 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Grande classico

    Un romanzo scritto nel 1960 da uno scrittore allora 52enne, purtoppo ancora tragicamente attuale. Un grande classico da non perdere.

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    Kluge said on Sep 11, 2013 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    “Le parole di commiato di Mielwis spiegarono che la natura, per quanto possa produrre errori trascendenti e complicati, sostiene un principio sopra tutti gli altri: la continuità.”

    Nel suo post scrittum, Sturgeon spiega che i motivi principali che l ...(continue)

    “Le parole di commiato di Mielwis spiegarono che la natura, per quanto possa produrre errori trascendenti e complicati, sostiene un principio sopra tutti gli altri: la continuità.”

    Nel suo post scrittum, Sturgeon spiega che i motivi principali che lo hanno portato a scrivere Venere più X sono due: scrivere un libro decente e scrivere un libro decente sul sesso. Sul punto due equivocare è molto facile, il pensiero potrebbe portare alle ormai troppo note e invasive 50 sfumature –ma de che, ahò?!
    No.
    Charlie Johns si sveglia in un mondo che non è più il suo ma è abitato da creature che somigliano molto a lui e allo stesso tempo sono completamente diverse. Arriverà presto a comprendere di trovarsi in un tempo futuro, sempre sul suo pianeta, abitato ora dai ledom , una nuova specie che ha abbattuto la “differenza fondamentale” dell’umanità, la diversità primaria: il sesso maschile e il sesso femminile. Lui è stato portato lì per giudicare in maniera obiettiva la società dei ledom. E…
    Quanta soddisfazione che ti può dare della buona fantascienza! Quanto piacere nel leggere un libro di Sturgeon!!

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    Serena said on Sep 6, 2012 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Affascinante quanto misterioso e denso di interrogativi..

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    Sana_Chan said on Aug 4, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    E' tutto un'utopia

    <Recensione scritta da Banshee il 18 Ottobre del 2009

    Conosco molte persone che considerano il genere fantascienza un diversivo, una specie di pausa per la mente e il pensiero che si concedono per staccare dalla routine.
    Essendo totalmente ig ...(continue)

    <Recensione scritta da Banshee il 18 Ottobre del 2009

    Conosco molte persone che considerano il genere fantascienza un diversivo, una specie di pausa per la mente e il pensiero che si concedono per staccare dalla routine.
    Essendo totalmente ignorante in questo campo, confesso di essermi un po’ avvicinata con lo stesso spirito, con la consapevolezza di trovarmi davanti qualcosa di leggero, di “soft”, da leggere e dimenticare subito, che mi avrebbe dato modo e tempo di concentrarmi poi su qualcosa di più “pesante”.
    Beh, mi ero sbagliata, profondamente sbagliata.
    Grazie a quest’esperienza di lettura e alla mia precedente(La Nube Purpurea di Shiel), un mondo nuovo si è aperto dinanzi a me, un genere totalmente sconosciuto a me è penetrato nella mia anima, facendomi provare sensazioni mai vissute fino ad ora.
    Come sapranno meglio di me i conoscitori e gli intenditori di questo particolare filone della letteratura, i cosiddetti “buoni” libri di fantascienza spesso pongono il lettore davanti a dilemmi filosofici/politici realmente significativi.
    Venere X è uno di questi, un libro non tanto gentile con la nostra razza(e da una parte non posso che concordare con il signor.Sturgeon).
    C’è un protagonista umano, tale Charlie, che si risveglia di colpo in un altro mondo, un universo popolato dai Ledom, una stranissima razza di individui bisessuati che da anni studiano il comportamento del genere umano.
    Perché questi strani esseri hanno rapito Charlie? Solo per chiedergli di essere giudicati, in modo tale che loro stessi possano comprendere se gli umani(tutti) potrebbero accettare o meno il loro tipo di civiltà.
    La narrazione mi ha procurato due diverse emozioni: all’inizio mi sono ovviamente schierata con l’umano(cosa abbastanza naturale, penso che un po’ tutti avreste simpatizzato per questo nostro simile, fosse stato pure Berlusconi) in completa balia di strani esserini extraterrestri, ma con l’evolversi del racconto il nostro caro Charlie si rivela un personaggio profondamente negativo che la mia iniziale simpatia a mano a mano svanisce, sostituita da un disprezzo e un’indifferenza alquanto feroce..
    Charlie si rivela un uomo piccolo, odioso nella sua arroganza che sa tanto di ignoranza, tipica di coloro che si sentono superiori e si permettono di guardare gli altri dall’alto in basso, un essere spocchioso, al quale tireresti volentieri un calcio nelle gengive.
    Ma la cosa più “brutta”è che Charlie non è diverso da molti di noi, è il simbolo dell’essere umano medio: non è più stupido di noi, non è più cattivo di noi, è solamente uguale a noi.
    Questo è il messaggio di Sturgeon, che ci fa capire quanto sia moralmente piccola la nostra razza umana.
    Indubbiamente uno dei libri(ne ho letti pochissimi di questo genere, quindi non prendetemi alla lettera) più strani che abbia mai letto, ma terribilmente intrigante, che mi ha lasciato qualcosa dentro, qualcosa di profondo e indelebile.

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    Banshee said on Jul 15, 2012 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    Gli scrittori di fantascienza sono dieci passi avanti, c’è poco da fare… e un grande come Sturgeon non fa eccezione.
    Se i due terzi della narrazione ci regalano interessanti spunti di riflessione, data la tematica principale su cui è basato il romanz ...(continue)

    Gli scrittori di fantascienza sono dieci passi avanti, c’è poco da fare… e un grande come Sturgeon non fa eccezione.
    Se i due terzi della narrazione ci regalano interessanti spunti di riflessione, data la tematica principale su cui è basato il romanzo (sesso e religione), la parte finale è un susseguirsi di colpi di scena, assolutamente inaspettati e dirompenti. E la quarta stellina arriva proprio per questo, meritatissima!
    Un grazie di cuore a chi mi ha regalato questo libro.

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    ~ ♥ Princy ♥ ~ said on Jun 28, 2012 | 2 feedbacks

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