Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Vent'anni dopo

Di

Editore: Mondadori

4.1
(1087)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 586 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese

Isbn-10: A000088266 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida , Rilegato in pelle

Genere: Fiction & Literature , History , Travel

Ti piace Vent'anni dopo?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Assolutamente sottotono, rispetto ai Tre moschettieri. Una storia a tratti confusa e, visti i risultati, inutile per i 4 amici. Basti notare che la risoluzione del libro è legata ad un episodio che ac ...continua

    Assolutamente sottotono, rispetto ai Tre moschettieri. Una storia a tratti confusa e, visti i risultati, inutile per i 4 amici. Basti notare che la risoluzione del libro è legata ad un episodio che accade nel terzultimo capitolo. Il resto del libro è un insieme infinito di nomi, faccende ed intrighi.
    Si percepisce, forte, la nostalgia per i tempi andati e dà sollievo pensare che l'affetto e la stima tra i 4 compagni non siano stati intaccati dai vent'anni trascorsi.
    Un buon libro, da leggere ma non da consigliare.

    ha scritto il 

  • 5

    Inizialmente ero scettico nei confronti di questo romanzo, trattandosi di un seguito ed essendo ancora entusiasta dell'originale a più di un anno dalla sua lettura.
    Dopo poche pagine ogni dubbio è sta ...continua

    Inizialmente ero scettico nei confronti di questo romanzo, trattandosi di un seguito ed essendo ancora entusiasta dell'originale a più di un anno dalla sua lettura.
    Dopo poche pagine ogni dubbio è stato però spazzato via dallo stile di Dumas: si ritrovano i vecchi personaggi come li si aveva lasciati nel primo volume, però invecchiati e maturati di vent'anni.
    Dumas riesce così a riproporre lo stesso susseguirsi di avventure e peripezie, presentandoci però dei personaggi che sentono il peso dei vent'anni passati. Si ha così ad esempio un D'Artagnan ancora irruento e spaccone, ma con una vena di serietà e quasi di malinconia: egli non è più il nuovo arrivato, ma sa di essere parte integrante del gruppo. Un gruppo dove ogni componente gioca il suo ruolo gestito in maniera magistrale da Dumas.
    Un libro immancabile per chi abbia apprezzato il primo.

    ha scritto il 

  • 5

    J'adore ce boquin. Une mes meilleurs romans de aventures que j'aie jamais lu. L'humeur eta l'ironie fins de Dumas en décrivant les événements poliques et leur protagonistes m'ont fort amusé. Et le b ...continua

    J'adore ce boquin. Une mes meilleurs romans de aventures que j'aie jamais lu. L'humeur eta l'ironie fins de Dumas en décrivant les événements poliques et leur protagonistes m'ont fort amusé. Et le bouquin lui même est une panégyrique de l'amitié, et cela m'a souvent touché profondement. 100% recommandable!!

    ha scritto il 

  • 3

    Bella la parte centrale, cappa e spada magistrale, dialoghi epici, intrighi intriganti, un po' lento invece l'inizio e la fine, si vede che era pagato a pagina.. Tutto sommato mi ha un po' deluso. ...continua

    Bella la parte centrale, cappa e spada magistrale, dialoghi epici, intrighi intriganti, un po' lento invece l'inizio e la fine, si vede che era pagato a pagina.. Tutto sommato mi ha un po' deluso.

    ha scritto il 

  • 5

    Non è più tempo di sarabanda

    Vent'anni sono passati per tutti, non solo per i Quattro.
    Chissà come sarebbe stato leggere Vent'anni dopo a 14 anni, o a 24. Invece l'ho letto ora e mi è rimasta una strana sensazione.

    Si potrebbe p ...continua

    Vent'anni sono passati per tutti, non solo per i Quattro.
    Chissà come sarebbe stato leggere Vent'anni dopo a 14 anni, o a 24. Invece l'ho letto ora e mi è rimasta una strana sensazione.

    Si potrebbe parlare d'altro, di qualche smagliatura nei raccordi tra gli innumerevoli capitoli\puntate, di qualche trucchetto di troppo per tenere avvinti i lettori, di qualche didascalia che aveva senso nell'edizione a puntate, ma suona ripetitiva per chi legge il romanzo tutto intero.

    Ma la lettura mi convince ancor di più che i difetti di Dumas sono messi lì apposta per stanare i pedanti, i cacciatori di virgole, i rabdomanti del dettaglio inutile. Che pena dev'essere. Come scrisse C. Saint-Beuve, Dumas raccontava con gioia fisica e con la stessa gioia lo leggo io, anche se questi vent'anni non sono stati una passeggiata e la sarabanda ha lasciato il posto a un ritmo più malinconico.

    "La sua giovinezza gli riapparve portando tutti i ricordi soavi, che sono profumi piuttosto che pensieri. Da quel passato al presente c’era un abisso. Ma la fantasia ha il volto dell’angelo e del baleno; essa varca i mari nei quali abbiamo corso il rischio di naufragare, le tenebre dove si sono perdute le nostre illusioni, gli abissi che hanno inghiottito la nostra felicità".

    Nota: devo ringraziare Dragoval per aver segnalato nel suo commento ai Tre Moschettieri le pagine di Citati su Dumas (tratte da Il male assoluto) e vi rimando ai suoi commenti ai romanzi, oltre a quelli di Gabrilu e di Procyon Lotor. Bastano e avanzano.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro bellissimo, forse anche meglio del primo, nonostante all'inizio della lettura avessi un po' di nostalgia delle "guasconate" giovanili de "I tre moschettieri". A mio avviso la tematica più imp ...continua

    Un libro bellissimo, forse anche meglio del primo, nonostante all'inizio della lettura avessi un po' di nostalgia delle "guasconate" giovanili de "I tre moschettieri". A mio avviso la tematica più importante che Dumas propone è quella dell'amicizia, intesa come un sentimento capace di oltrepassare le proprie personali convinzioni. Non a caso i quattro amici si trovano su fronti opposti in quest'avventura, ma non esitano a disobbedire agli ordini dei superiori (Mazarino) pur di aiutarsi. Ciò che conta sono le persone in carne ed ossa e non gli ideali: penso che questa sia una lezione che valga per ogni epoca. Se avete tempo leggetelo, vi farà una grandiosa compagnia, ma dovete avere tempo a disposizione perché una volta iniziato sarà difficile interrompere la lettura!

    ha scritto il 

Ordina per