Vent'anni dopo

Di

Editore: Mondadori

4.2
(1125)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 869 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese

Isbn-10: 8804412755 | Isbn-13: 9788804412755 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , Rilegato in pelle

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Viaggi

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Descrizione del libro
Sono passati vent'anni dalle avventure giovanili di D'Artagnan e dei suoi invincibili amici, ma i vecchi ex moschettieri non hanno perso il gusto per leavventure e, anche se le vicende storiche li possono portare in campi avversi,la loro amicizia rimane salda e indissolubile.
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  • 4

    Ecco la seconda puntata della saga dei Tre moschettieri. Confesso di essere stata un po’ prevenuta prima della lettura perché pensavo che Dumas non potesse assolutamente eguagliare o superare il libro ...continua

    Ecco la seconda puntata della saga dei Tre moschettieri. Confesso di essere stata un po’ prevenuta prima della lettura perché pensavo che Dumas non potesse assolutamente eguagliare o superare il libro precedente. E in parte mi sono ricreduta. In effetti ne I tre moschettieri c’era la freschezza, il divertimento, la spacconeria, le “guasconate” dei nostri eroi che affrontano le avventure e le trappole con l’incoscienza della giovinezza. In questo secondo romanzo i nostri eroi sono più maturi, ragionano di più e sanno operare delle scelte di comportamento più oculate ed attente. Le avventure comunque non mancano e soprattutto nella seconda parte del romanzo si susseguono i colpi di scena inaspettati e avvincenti. Poi Dumas si concede una critica più pungente contro il desiderio del potere fine a se stesso, che condizione e degrada la vita sociale ed affettiva. I personaggi storici qui ne escono piuttosto malconci, come Anna d?Austria o il Cardinale Mazzarino!!. Lo stile è perfetto, incalzante, spesso avvincente!!

    ha scritto il 

  • 3

    Un feuilleton di successo questo romanzo di Dumas (padre) che segue il primo capitolo "I tre moschettieri" Il ritmo narrativo è simile tra i due volumi anche se nel secondo l'Autore perde brillantezz ...continua

    Un feuilleton di successo questo romanzo di Dumas (padre) che segue il primo capitolo "I tre moschettieri" Il ritmo narrativo è simile tra i due volumi anche se nel secondo l'Autore perde brillantezza e freschezza a vantaggio di un maggior intreccio. I richiami alla storia "vera" servono per dare consistenza ai personaggi, anche se il tentativo in alcuni casi non sembra riuscire pienamente. Troviamo i nostri protagonisti separati all'inizio per lasciarli nuovamente separati alla fine, in attesa del capitolo conclusivo "Il visconte di Bragellone". Nonostante l'eccessiva lunghezza di alcuni passi e i toni da commedia dell'arte assunti per mettere in ridicolo l'italiano Mazzarino, il romanzo merita nel complesso un giudizio buono.

    ha scritto il 

  • 3

    Laddove si dimostra che invecchiare toglie entusiasmo, brillantezza, audacia anche ai personaggi letterari. E diventano un po' noiosi (per me). Non affronterò "Il Visconte di Bragelonne". 3 stelle per ...continua

    Laddove si dimostra che invecchiare toglie entusiasmo, brillantezza, audacia anche ai personaggi letterari. E diventano un po' noiosi (per me). Non affronterò "Il Visconte di Bragelonne". 3 stelle per affezione al grande Dumas.

    ha scritto il 

  • 5

    capolavoro sull'amicizia

    che scrittore eccezionale! riesce a tenere attaccato il lettore come un parassita all'ospite.. un'altra grande opera sull'amicizia e sulla sua forza di scavalcare le differenze di posizione anche poli ...continua

    che scrittore eccezionale! riesce a tenere attaccato il lettore come un parassita all'ospite.. un'altra grande opera sull'amicizia e sulla sua forza di scavalcare le differenze di posizione anche politica, di interesse e di ruolo. Magistrale con qualche sbavatura di pochissimo conto.

    ha scritto il 

  • 3

    Assolutamente sottotono, rispetto ai Tre moschettieri. Una storia a tratti confusa e, visti i risultati, inutile per i 4 amici. Basti notare che la risoluzione del libro è legata ad un episodio che ac ...continua

    Assolutamente sottotono, rispetto ai Tre moschettieri. Una storia a tratti confusa e, visti i risultati, inutile per i 4 amici. Basti notare che la risoluzione del libro è legata ad un episodio che accade nel terzultimo capitolo. Il resto del libro è un insieme infinito di nomi, faccende ed intrighi.
    Si percepisce, forte, la nostalgia per i tempi andati e dà sollievo pensare che l'affetto e la stima tra i 4 compagni non siano stati intaccati dai vent'anni trascorsi.
    Un buon libro, da leggere ma non da consigliare.

    ha scritto il 

  • 5

    Inizialmente ero scettico nei confronti di questo romanzo, trattandosi di un seguito ed essendo ancora entusiasta dell'originale a più di un anno dalla sua lettura.
    Dopo poche pagine ogni dubbio è sta ...continua

    Inizialmente ero scettico nei confronti di questo romanzo, trattandosi di un seguito ed essendo ancora entusiasta dell'originale a più di un anno dalla sua lettura.
    Dopo poche pagine ogni dubbio è stato però spazzato via dallo stile di Dumas: si ritrovano i vecchi personaggi come li si aveva lasciati nel primo volume, però invecchiati e maturati di vent'anni.
    Dumas riesce così a riproporre lo stesso susseguirsi di avventure e peripezie, presentandoci però dei personaggi che sentono il peso dei vent'anni passati. Si ha così ad esempio un D'Artagnan ancora irruento e spaccone, ma con una vena di serietà e quasi di malinconia: egli non è più il nuovo arrivato, ma sa di essere parte integrante del gruppo. Un gruppo dove ogni componente gioca il suo ruolo gestito in maniera magistrale da Dumas.
    Un libro immancabile per chi abbia apprezzato il primo.

    ha scritto il 

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