"... uno dei pregi di ‘Venti da Sud’ è la maniera dichiarata; anzi, dichiarare così la maniera apre ad altra prospettiva e fa evolvere il senso di questo libro: perché vi è il volontario, colto, ironico, istrionico, intelligente schiarire, da parte dello scrittore, la maniera della poesia, dichiararContinue
"... uno dei pregi di ‘Venti da Sud’ è la maniera dichiarata; anzi, dichiarare così la maniera apre ad altra prospettiva e fa evolvere il senso di questo libro: perché vi è il volontario, colto, ironico, istrionico, intelligente schiarire, da parte dello scrittore, la maniera della poesia, dichiarare che la poesia, se non si appartiene ad essa o meglio se non la ‘si’ fa parte di sé (come una cosa che ‘a volontà’ si può evocare), è sempre la ripetizione di un altro: fatto, evento, sentimento che sia.
questi che sembrano versi occasionali (visti dalla parte della poesia) sono invece elementi di scrittura resistenti al caso, infibulati in una prassi ed in una esperienza fondate.
Si trova in essi l’immensa cultura dello scrittore (conoscendolo bene, sottolineo l’immenso della sua cultura), l’inclinazione allo ‘scherzo’ (inteso come genere letterario), il ‘ludus’ (inteso oltre il genere letterario), la sovracitazione (ma non per sfoggio culturale, bensì per coscienza di frequentazione e di vissuto), gli antichismi, l’oscillare in un registro ora alto ora volutamente basso, la tendenza all’elencazione dei luoghi (geografici, metageografici, logici, antilogici) che delineano l’orizzonte di esperienza e di azione.
dalla prefazione di Michelangelo Zizzi."