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Venti di morte

La caduta di Malazan - Vol. 7.1

Di

Editore: Armenia (Classici del Fantasy)

4.4
(55)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 480 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8834425464 | Isbn-13: 9788834425466 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: C. Arnone

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
L'Impero Letherii, guidato da governanti ( corrotti ed egoisti, si sta disgregando. Circondato da spie e da agenti del suo venale cancelliere, l'Imperatore Rhulad Sengar sta sprofondando nella follia. I complotti si moltiplicano. La polizia segreta imperiale lancia una campagna di terrore contro i sudditi. L'Errante, un tempo dio chiaroveggente, all'improvviso si ritrova accecato riguardo al futuro. Presaghe del caos, forze spaventose convergono da ogni dove sull'impero. Su questo sfondo infido e burrascoso, un gruppo di fuggiaschi cerca di abbandonare l'impero. Uno di loro, Fear Sengar, è in cerca dell'anima di Scabandari per salvare il fratello, l'Imperatore. Tuttavia con i fuggitivi viaggia anche il nemico più temibile di quest'ultimo: Silchas Ruin, fratello a sua volta di Anomander Rake. Le ferite non ancora rimarginate che reca sulla schiena gli furono inferte proprio dalle lame di Scabandari; e le sue intenzioni sono tutt'altro che chiare...
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  • 5

    Superbo!

    La trama torna a essere corposa, i personaggi si susseguono in un caleidoscopio allucinato ed allucinante.
    Tessere le lodi di questo autore è sempre complicato ma se si deve sottolineare un solo merito direi che sono rimasto colpito (in questo volume più che in altri della saga) dal come le ...continua

    La trama torna a essere corposa, i personaggi si susseguono in un caleidoscopio allucinato ed allucinante.
    Tessere le lodi di questo autore è sempre complicato ma se si deve sottolineare un solo merito direi che sono rimasto colpito (in questo volume più che in altri della saga) dal come le trama riesca a rigenerarsi di continuo nonostante sussista spesso la sensazione che tutto il lavoro svolto dall'autore sembri collassare su se stesso a causa della mole enorme di sottotrame e divagazioni che spesso rendono la lettura ostica e lenta...
    La caduta di Malazan è il capolavoro assoluto del fantasy contemporaneo.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, non c'è che dire, ma se potessimo leggere i libri per intero, dopo la sensazione di tanta carne al fuoco, non ci troveremmo di fronte all'irritante scritta "fine".

    ha scritto il