Venti poesie d'amore e una canzone disperata

Di

Editore: Passigli

4.4
(1489)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 91 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8836805965 | Isbn-13: 9788836805969 | Data di pubblicazione:  | Edizione 9

Curatore: Giuseppe Bellini

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
"A lato della prodigiosa voce del maestro Rubén Darío e della stravagante,adorabile, affascinantemente goffa e fosforescente voce di Herrera y Reissig e del gemito dell'uruguaiano e mai francese Conte di Lautréamont, il cui canto riempie di orrore l'alba dell'adolescente, la poesia di Pablo Neruda si le vacon un tono mai uguagliato in America, di passione, di tenerezza e di sincerità". (Dalla presentazione di Federico García Lorca)
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  • 5

    Ho iniziato a leggere i libri di poesia da pochi anni e ne rimango sempre più affascinata. Meravigliosi, questi versi di Neruda... Una fusione perfetta tra le immagini della natura e i moti del cuore ...continua

    Ho iniziato a leggere i libri di poesia da pochi anni e ne rimango sempre più affascinata. Meravigliosi, questi versi di Neruda... Una fusione perfetta tra le immagini della natura e i moti del cuore. Letti nella lingua originale poi, sono musica pura!
    "Qui io ti amo
    tra pini oscuri si srotola il vento.
    Brilla fosforescente la luna su acque erranti.
    Passano giorni uguali, inseguendosi l'un l'altro."

    ha scritto il 

  • 0

    Mi piaci quando taci perché sei come assente, e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca. Sembra che gli occhi ti sian volati via e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
    Poiché tutte le cose so ...continua

    Mi piaci quando taci perché sei come assente, e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca. Sembra che gli occhi ti sian volati via e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
    Poiché tutte le cose son piene della mia anima emergi dalle cose, piene dell’anima mia. Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima, e rassomigli alla parola malinconia.
    Mi piaci quando taci e sei come distante. E stai come lamentandoti, farfalla turbante. E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge: lascia che io taccia col tuo silenzio.
    Lascia che ti parli pure col tuo silenzio chiaro come una lampada, semplice come un anello. Sei come la notte, silenziosa e costellata. Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
    Mi piaci quando taci perché sei come assente. Distante e dolorosa come se fossi morta. Allora una parola, un sorriso bastano. E son felice, felice che non sia così.

    ha scritto il 

  • 4

    "Voglio fare con te ciò che la primavera fa con i ciliegi"

    Accade sovente che, purtroppo, la poesia finisca nel dimenticatoio, venga trascurata o, nel peggiore dei casi, totalmente ignorata.
    Leggere questo piccolo volume di poesie equivale al ricordarci che l ...continua

    Accade sovente che, purtroppo, la poesia finisca nel dimenticatoio, venga trascurata o, nel peggiore dei casi, totalmente ignorata.
    Leggere questo piccolo volume di poesie equivale al ricordarci che la poesia merita eguale considerazione della prosa, che non deve essere considerata come qualcosa di sdolcinato e melenso, qualcosa da cui tenersi lontano il più possibile.
    Le poesie di Neruda sono vere, sono reali, una realtà a volte crudele e a volte romantica, a volte semplice e a volte complessa.
    Venti poesie d’amore, per lo più di natura erotica(alcune discrete e delicate, altre più, come dire, concrete) che gli portarono, al momento della pubblicazione, un’ingiusta e feroce censura da parte dei critici, poesie leggermente velate di similitudini e metafore che coinvolgono ogni elemento, dal mare all’oceano, dalle reti da pesca alle barche, ma soprattutto i fiori, loro sono i veri protagonisti, e tutto ciò che riconduce alla natura.
    E poi, ovviamente, essendo poesie d’amore, non mancano le figure femminili, descritte da Neruda nei più minimi dettagli.
    Il filo conduttore è sempre la tristezza: amori impossibili, amori difficili da conquistare, amori perduti per sempre.
    Il poeta cileno ci ha lasciato in eredità queste venti perle, a riprova di come si possa elogiare l’amore fisicio senza scadere nella volgarità(e in questo campo molti avrebbero da imparare, soprattutto tra gli scrittori moderni), di come l’amore non sia solo contatto fisico ma anche l’unione di due anime.
    Parole che scivolano via lentamente, lasciando dietro di sé sapori mistici e lontani, parole che colpiscono nel profondo chi avrà la fortuna e la gioia di assaporarle.
    Un inno alla sensualità, uno spettacolo meraviglioso che consiglio a tutti di provare.

    ha scritto il 

  • 2

    Un libro de poesías de “amor” corto o muy corto que se lee en 30 minutos… no soy aficionado a la poesía y el libro no me ha llenado. De todos me quedo con el poema 20 por ser para mí el más sincero al ...continua

    Un libro de poesías de “amor” corto o muy corto que se lee en 30 minutos… no soy aficionado a la poesía y el libro no me ha llenado. De todos me quedo con el poema 20 por ser para mí el más sincero al hablar al principio de que ya no la ama hasta confesar al final con su “Ya no la quiero, es cierto, pero tal vez la quiero” (real como las verdaderas historias de amor que se acaban sólo para 1 de las dos partes…)

    ha scritto il 

  • 5

    Le poesie di questa raccolta sono ispirate a due amori perduti da Neruda in gioventù. Alcune sono tristi e malinconiche, altre (la minoranza) sono più positive. Come dice il titolo, sono tutte poesie ...continua

    Le poesie di questa raccolta sono ispirate a due amori perduti da Neruda in gioventù. Alcune sono tristi e malinconiche, altre (la minoranza) sono più positive. Come dice il titolo, sono tutte poesie d'amore. E' la prima raccolta di Neruda ad essere pubblicata nel 1924 (dopo una primissima che lui ripudiò sempre), ed è quella sua più letta. Le poesie sono veramente belle, e meritano più di una lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    Una obra de una gran fuerza lírica y una gran originalidad expresiva.
    Un espléndido libro de amor juvenil, que destaca por su concepción poética; y en el que las imágenes, los símbolos y los recursos ...continua

    Una obra de una gran fuerza lírica y una gran originalidad expresiva.
    Un espléndido libro de amor juvenil, que destaca por su concepción poética; y en el que las imágenes, los símbolos y los recursos estilísticos, desentrañan la figura de la mujer como la de la verdadera musa de la pasión idealizada.
    Muchos de ellos se han hecho tan populares, que han pasado a la fase de lo imperecedero y lo eterno. Hallando cobijo o refugio en nuestras presurosas y latentes vidas.

    ha scritto il 

  • 4

    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.

    Scrivere, ad esempio : La notte è stellata,
    e tremolano, azzurri, gli astri in lontananza.

    Il vento della notte gira nel cielo e canta.

    Posso scrivere i ...continua

    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.

    Scrivere, ad esempio : La notte è stellata,
    e tremolano, azzurri, gli astri in lontananza.

    Il vento della notte gira nel cielo e canta.

    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Io l'amai , e a volte anche lei mi amò .

    Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia.
    La baciai tante volte sotto il cielo infinito.

    Lei mi amò, a volte anch'io l'amavo.
    Come non amare i suoi grandi occhi fissi.

    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Pensare che non l'ho. Sentire che l'ho perduta.

    Udire la notte immensa, più immensa senza lei.
    E il verso cade sull'anima come sull'erba in rugiada.

    Che importa che il mio amore non potesse conservarla.
    La notte è stellata e lei non è con me.

    E' tutto. In lontananza qualcuno canta. In lontananza.
    La mia anima non si rassegna ad averla perduta.

    Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca. Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.

    La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi.
    Noi quelli di allora, più non siamo gli stessi.

    Più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai.
    La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito.

    D'altro. Sarà d'altro. Come prima dei suoi baci.
    La sua voce, il suo corpo chiaro . I suoi occhi infiniti.

    Più non l'amo, è certo, ma forse l'amo .
    E' così breve l'amore, ed è sì lungo l'oblio.

    Perché in notti come questa la tenni tra le mie braccia,
    la mia anima non si rassegna ad averla perduta.

    Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa
    e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo.

    ha scritto il 

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