Ventimila leghe sotto i mari

Di

Editore: C.D.C Centro Diffusione Cultura Milano

4.0
(4124)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Chi tradizionale , Giapponese , Tedesco , Galego , Rumeno , Finlandese , Lettone , Chi semplificata , Olandese , Catalano , Portoghese , Polacco , Ceco , Russo

Isbn-10: 847461435X | Isbn-13: 9788474614350 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , CD audio , Rilegato in pelle , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Viaggi

Ti piace Ventimila leghe sotto i mari?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    recensione a cura di REBECCAMAZZARELLA.IT

    recensione completa qui: http://www.rebeccamazzarella.it/recensioni-di-libri/item/53-ventimila-leghe-sotto-i-mari-di-jules-verne.html

    In questo libro vengono narrate le vicende di un professore che pa ...continua

    recensione completa qui: http://www.rebeccamazzarella.it/recensioni-di-libri/item/53-ventimila-leghe-sotto-i-mari-di-jules-verne.html

    In questo libro vengono narrate le vicende di un professore che parte per un viaggio in cui il suo scopo è quello di trovare il trovare un mostro marino che ha creato scompiglio e paura nella marina e nei trasporti.
    Dopo mesi di navigazione scopriranno che il Nautilus è quel mostro marino di cui tutti hanno paura.
    Il Professore Aronnax, il suo servo e un fiociniere, verranno catturati dal Capitano Nemo dando inizio all'avventura meravigliosa attraverso i mari.
    Inizialmente vengono tenuti prigionieri ma poi, col passare dei giorni il capitano Nemo cambierà idea facendo diventare i prigionieri per sempre parte dell'equipaggio, iniziandoli così al Nautilus.
    Nemo, personaggio misterioso, a volte iroso e burbero ma molto sapiente, spiegherà loro come riesce a recuperare dal mare tutto ciò che gli serve per vivere e per il Professore Aronnax studiare insieme a lui sarà un'essperienza di inestimabile valore.
    Anche per il lettore diventa un'esperienza da vivere, soprattutto grazie alle passeggiate sul fondale marino, alla scoperta dei relitti di navi protettori di tesori da poter barattare sulla terra, specie marine mai viste e dai colori strabilianti....

    ha scritto il 

  • 5

    non c e neanche una frase di questo libro che sia noiosa e mi piacerebbe sapere che fine ha fatto il nautilus e il capitano nemo che sono finiti nella tromba marina .
    e molto bello l argomento trattat ...continua

    non c e neanche una frase di questo libro che sia noiosa e mi piacerebbe sapere che fine ha fatto il nautilus e il capitano nemo che sono finiti nella tromba marina .
    e molto bello l argomento trattato nel libro, ovvero la vita e la ricerca scientifica in un sottomarino che al tempo della pubblicazione del libro non ne esisteva nessun tipo

    ha scritto il 

  • 2

    manuale ittico!

    Ma diciamoci la verità, una volta passato lo stupore per la chiaroveggenza tecnologia del caro Verne, nel prevedere il funzionamento dei sommergibili che sarebbero stati costruiti di lì a qualche dece ...continua

    Ma diciamoci la verità, una volta passato lo stupore per la chiaroveggenza tecnologia del caro Verne, nel prevedere il funzionamento dei sommergibili che sarebbero stati costruiti di lì a qualche decennio, cosa resta di questo romanzo? Forse il suo più celebrato. Liste infinite di tutte le specie acquatiche appartenenti alla flora e alla fauna e la loro pedante quanto inutile descrizione? Ma a che pro, voglio dire, stiamo leggendo un romanzo, o un catalogo di pescheria? Poi, caro Giulio, magari non condividi il comportamento naturale dei Capodogli che usano attaccare le balene, allora che fai? Stermini tutta la specie? Non ti pare un po' contraddittorio? Non è che così ti abbassi al loro livello, o magari è solo usanza del tuo tempo giustificare un massacro con una presunta inferiorità culturale o malvagità(l'unica specie malvagia, Giulio, sono gli uomini!)? Poi si sa, la trama ad un certo punto langue(dopo liste di 100.000 specie acquatiche, è probabile che non ci sia più niente da elencare!) allora bisogna inventarsi un disguido, magari restare incastrati sotto 200 metri di ghiaccio(se uno se le va a cercare!), o venire attaccati da un calamaro grande come un condominio(i calamari, a differenza dell'uomo, attaccano solo se hanno fame, e dubito gradiscano una supposta di lamiera!). Ma va bene, questo è il tuo genere, e non si discute, ma spiegami una cosa: C'È un tizio, forse l'unico con qualche millimetro di spessore, che fa cose un po' strane, anticipi, fai intendere, incuriosisci, illumini e repentinamente rimetti in ombra, crei l'aspettativa, ma alla fine niente, sappiamo i nomi di tutti i pesci degli oceani e i mari del globo, ma di questo tizio nulla! Dimmi la verità Giulio, volevi scrivere successivamente un altro romanzo intitolato:"Il capitano Nemo"? Furbacchione! Comunque sia, caro Giulio, massima stima! Ti ho letto e continuerò a farlo, sperando di meglio però.

    ha scritto il 

  • 2

    Mi è piaciuto decisamente meno de Il giro del mondo in 80 giorni, che invece avevo amato. Inizia molto bene, Verne ci propone una storia intrigante e il misterioso personaggio del capitano Nemo. Purtr ...continua

    Mi è piaciuto decisamente meno de Il giro del mondo in 80 giorni, che invece avevo amato. Inizia molto bene, Verne ci propone una storia intrigante e il misterioso personaggio del capitano Nemo. Purtroppo però tutti i misteri resteranno tali, non avremo nessun aiuto per cercare di capire l'animo di quest'uomo e un po' dispiace. In più non ho amato la suddivisione della storia in capitoli decisamente indipendenti l'uno dall'altro. Tutte le avventure vissute dal Nautilus e dal suo equipaggio sono coinvolgenti ma non collegate l'una all'altra e questo, secondo me, intacca il coinvolgimento.

    ha scritto il 

  • 2

    Bellissima l'ambientazione e il personaggio di Nemo, purtroppo però ogni descrizione è fatta con la cura di un etologo di metà ottocento, quindi risulta noiosa e anacronistica.
    Inoltre il finale non s ...continua

    Bellissima l'ambientazione e il personaggio di Nemo, purtroppo però ogni descrizione è fatta con la cura di un etologo di metà ottocento, quindi risulta noiosa e anacronistica.
    Inoltre il finale non spiega alcune parti fondamentali...peccato se fossimo in un altro secolo avrei aspettato volentieri un seguito.

    ha scritto il 

  • 5

    Meraviglioso e fantastico racconto per tutte le età!

    Dovrei riempire chissà quanti moduli form per dire che è un romanzo d'avventura che non ha età. Molto scorrevole nella lettura e facile da seguire. In poche parole un capolavoro, sia il libro sia il f ...continua

    Dovrei riempire chissà quanti moduli form per dire che è un romanzo d'avventura che non ha età. Molto scorrevole nella lettura e facile da seguire. In poche parole un capolavoro, sia il libro sia il film! Da leggere assolutamente! Voto 10/10

    ha scritto il 

  • 5

    da piccola questo libro mi ha stregata.lo leggevo di continuo e quando non lo leggevo fantasticavo ad occhi aperti:sognavo le balene,le foreste sottomarine,i ghiacciai,la biblioteca immensa del Nautil ...continua

    da piccola questo libro mi ha stregata.lo leggevo di continuo e quando non lo leggevo fantasticavo ad occhi aperti:sognavo le balene,le foreste sottomarine,i ghiacciai,la biblioteca immensa del Nautilus e ovviamente il capitano Nemo che nella mia mente assomigliava paurosamente al Capitan Harlock. ricordo che me lo portavo sempre dietro: per quasi tutte le elementari ho avuto questo libro nello zaino.Poi un bel giorno ho smesso di leggerlo e di sognare.
    Un giorno all'università,durante una lezione di ecologia,il professore spiegò la migrazione lessepsiana...mi sono ricordata subito del libro di Verne,è lì che l'ho sentita nominare per la prima volta. quello stesso pomeriggio sono andata in libreria,l'ho comprato e l'ho letto la sera stessa...pensavo che mi avrebbe fatto rivivere le stesse emozioni e invece niente,solo qualcosa di molto sfumato.
    pagherei qualsiasi prezzo per riavere le sensazioni che mi ha dato questo libro quando ero piccola...

    ha scritto il 

  • 3

    Visionario e nozionistico

    Verne ha in quest'opera anticipato di diversi decenni l'invenzione del sottomarino, una grandiosa visione che non si può sapere se abbia visto il futuro o se abbia influenzato il futuro, ispirando la ...continua

    Verne ha in quest'opera anticipato di diversi decenni l'invenzione del sottomarino, una grandiosa visione che non si può sapere se abbia visto il futuro o se abbia influenzato il futuro, ispirando la futura invenzione.
    Si può immaginare la meraviglia che quest'opera di fantascienza suscitava nei ragazzi dell'epoca, che potevano conoscere il mondo solo attraverso la letteratura, non avendo a disposizione fotografie a colori, televisione o internet. Oggi l'opera risulta eccessivamente nozionistica, abbandonandosi spesso a lunghi elenchi di luoghi, flora e fauna, vera o immaginaria, senza avere una trama incalzante che possa avvincere davvero il lettore moderno.
    Interessante il profilo psicologico del mitico Capitano Nemo, vendicatore affascinante dei torti dell'umanità dalla quale si isola per sempre, ma che attacca in modo spietato quando ne viene in contatto.

    ha scritto il 

  • 3

    Mai più!!!!!!! Troppo tecnico e dettagliato sui nomi latini dei molluschi o le miglia nautiche percorse, lascia scemare l'attenzione da una storia in realtà molto avvincente. Sarà anche un classico ma ...continua

    Mai più!!!!!!! Troppo tecnico e dettagliato sui nomi latini dei molluschi o le miglia nautiche percorse, lascia scemare l'attenzione da una storia in realtà molto avvincente. Sarà anche un classico ma mi ha deluso.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per