Verano indio

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4.1
(233)

Language: Español | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , French , English , Danish

Isbn-10: 8479049723 | Isbn-13: 9788479049720 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover

Category: Comics & Graphic Novels , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description
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  • 5

    Ottobre 1983: esce una nuova rivista, «Corto Maltese», e al suo interno comincia la pubblicazione a puntate di una storia ambientata verso la metà del XVII secolo nelle prime colonie puritane del New ...continue

    Ottobre 1983: esce una nuova rivista, «Corto Maltese», e al suo interno comincia la pubblicazione a puntate di una storia ambientata verso la metà del XVII secolo nelle prime colonie puritane del New England. Le prime 9 tavole sono mute, prive di dialoghi e didascalie. Il ritmo di pubblicazione farebbe spazientire anche il seguace più appassionato: la conclusione avviene sul numero 5 del maggio 1985, il ventesimo della rivista.
    A 56 anni, Pratt scrive il soggetto e i dialoghi, affidando la realizzazione grafica al trentottenne Manara, che compone la sua opera più potente.
    L’estate indiana è il breve periodo che si insinua fra la fine dell’autunno e i rigori dell’inverno. Un torbido intrigo familiare si sovrappone e confonde ai sanguinosi scontri fra coloni e pellerossa. Con un respiro epico, Pratt vi introduce ingredienti esplosivi – sesso, religione, morale, razzismo – trovando in Manara un ottimo interprete di atmosfere violente e scabrose, enfatizzate dalle rappresentazioni della natura e dal ritmo dei combattimenti.

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  • 2

    Western storicamente documentato, sceneggiato da Hugo Pratt e disegnato da Milo Manara. Un dream team che realizza un lavoro notevole: tavole ricche molto belle e dettagliate, una storia di frontiera ...continue

    Western storicamente documentato, sceneggiato da Hugo Pratt e disegnato da Milo Manara. Un dream team che realizza un lavoro notevole: tavole ricche molto belle e dettagliate, una storia di frontiera che sul finale "finge" di essere un episodio reale che avrebbe ispirato Hawthorne per il suo celeberrimo "La lettera scarlatta", in uno dei giochi di specchi e rimandi tanto cari a Pratt.
    Personalmente però ho un problema con Milo Manara: i suoi disegni sono tanto belli quanto poco evocativi e coinvolgenti, le espressioni dei personaggi sono spesso sgradevolmente fuori contesto, così come lo è l'erotismo forzato per cui le ragazze sono obbligate a esporre la patata al vento ogni 4 pagine - anche in un racconto western. L'unica sequenza che funziona davvero è l'amplesso nella vasca da bagno: lì si vede che Manara gioca in casa. Il resto era meglio se fosse stato lasciato a Pratt.

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  • 5

    Le donne più belle del mondo? ...sono quelle disegnate da Milo Manara!

    Nessuna donna è bella e sensuale come quelle disegnate da Milo Manara.
    E il suo tratto, che trovo meraviglioso, è qui arricchito da una avvincente (e sempre torbida) trama storica.
    Un risultato quasi ...continue

    Nessuna donna è bella e sensuale come quelle disegnate da Milo Manara.
    E il suo tratto, che trovo meraviglioso, è qui arricchito da una avvincente (e sempre torbida) trama storica.
    Un risultato quasi "cinematografico".
    Bello da leggere e bello da guardare.

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  • 4

    Due che sanno disegnare

    Storia dura, realistica - New England 1650 circa. I due disegnatori mischiano bene avventura ed erotismo. Disegni fenomenali - bellissime le scene sull'Atlantico.

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  • 5

    Il tratto di Manara è unico ed inconfondibile. Ed ha dato il suo meglio quando si è dedicato a sceneggiature altrui - uscendo dal recinto alquanto ristretto della pornografia.
    Questo è forse il suo ca ...continue

    Il tratto di Manara è unico ed inconfondibile. Ed ha dato il suo meglio quando si è dedicato a sceneggiature altrui - uscendo dal recinto alquanto ristretto della pornografia.
    Questo è forse il suo capolavoro, una storia coinvolgente scritta dal grande Hugo Pratt ed ispirata al capolavoro di Nathaniel Hawthorne, LA LETTERA SCARLATTA.
    Una storia magnifica, alla quale i disegni di Manara regalano sensualità in movimento, negli scenari rigogliosi della natura lussureggiante del Nuovo Mondo.

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  • 4

    Torbida storia di padri pellegrini ed indiani, un affresco realistico su quello che doveva essere l'america selvaggia alle origini della colonizzazione. La splendida narrazione di Pratt al servizio de ...continue

    Torbida storia di padri pellegrini ed indiani, un affresco realistico su quello che doveva essere l'america selvaggia alle origini della colonizzazione. La splendida narrazione di Pratt al servizio della matita di Manara. Connubio decisamente riuscito.

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  • 2

    la sceneggiatura è di Pratt e va bene...ma avrei fatto volentieri a meno delle pin up di Manara e del suo deprimente strizzare l'occhio a Fantozzi in bagno con la lingua di fuori.

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  • 4

    la geniale mente di Pratt e il magnifico tratto di Manara.
    Risultato: un capolavoro da tutti i punti di vista, della storia, del disegno e del complessivo lavoro in sè.

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  • 4

    Pratt è il solito volpone che fa sprofondare il lettore in un viaggio nel testo e tra i testi...raccontando la verità come se fosse una menzogna e la finzione come se fosse verità.
    Il disegno prezioso ...continue

    Pratt è il solito volpone che fa sprofondare il lettore in un viaggio nel testo e tra i testi...raccontando la verità come se fosse una menzogna e la finzione come se fosse verità.
    Il disegno prezioso ed i colori morbidi di Manara hanno, in questo caso, del prodigioso.

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