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Verikoirat

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4.0
(1351)

Language:Suomi | Number of Pages: 310 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Italian , French , Portuguese , Spanish

Isbn-10: 9524714736 | Isbn-13: 9789524714730 | Publish date: 

Category: Biography , Crime , Fiction & Literature

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Book Description
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  • 4

    Forse il primo vero noir che leggo, finora ho visto solo film del genere, ed è stato davvero interessante. Romanzo molto lucido che si limita a descrivere le avventure dei tre criminali Troy, Diesel ...continue

    Forse il primo vero noir che leggo, finora ho visto solo film del genere, ed è stato davvero interessante. Romanzo molto lucido che si limita a descrivere le avventure dei tre criminali Troy, Diesel e Mad Dog, senza aggiungere esagerazioni, senza colpi di scena assurdi e inverosimili. La storia di tre uomini che sin da giovanissimi cominciano ad entrare e uscire di prigione, un'analisi del sistema carcerario americano, la dimostrazione dell'impossibilità di rientrare nel giro della vita normale una volta usciti di prigione. Romanzo meritevole, con un titolo molto adatto che trovo splendido: la negazione della locuzione latina Canis canem non est (il nostro Cane non mangia cane), che riesce a riassumere l'intera vicenda con sole tre parole. Leggerò sicuramente altro di Bunker.

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  • 4

    Un libro freddo, pieno di personaggi infami e inquietanti. La vera crime-novel.

    Consigliato a chiunque abbia il desiderio di sporcarsi - catabasi necessaria, una sbirciata dal buco della serratura ...continue

    Un libro freddo, pieno di personaggi infami e inquietanti. La vera crime-novel.

    Consigliato a chiunque abbia il desiderio di sporcarsi - catabasi necessaria, una sbirciata dal buco della serratura dell'esistenza criminale.

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  • 4

    una crime story violenta e disperata, dove non c'è speranza o redenzione, che tiene il lettore incollato alla pagina senza fa cadere mai la tensione. e -tra le righe- una forte critica al sistema ...continue

    una crime story violenta e disperata, dove non c'è speranza o redenzione, che tiene il lettore incollato alla pagina senza fa cadere mai la tensione. e -tra le righe- una forte critica al sistema carcerario, che sembra fatto apposta per creare mostri, da far leggere ai tanti giustizialisti da bar.

    bunker è uno che sa di cosa parla per aver vissuto molte esperienze sulla sua pelle, ma è anche uno che sa come renderle sulla pagina. e alla fine del libro resta un'amarezza difficile da togliere...

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  • 4

    Il crimine non paga..... ma a volte scrive!

    Un libro particolare, tra il crime e il poliziesco, la sua particolarità è che a raccontare, è un individuo che è stato davvero “dall’altra parte della barricata”: un autentico malvivente ...continue

    Un libro particolare, tra il crime e il poliziesco, la sua particolarità è che a raccontare, è un individuo che è stato davvero “dall’altra parte della barricata”: un autentico malvivente che, diventato scrittore, conquista fama e status sociale. Il punto di vista esclusivo attraverso il quale si racconta la criminalità americana, fa capire come succede che un ragazzo normale diventi un delinquente, a tal punto che al termine del libro ti trovi schierato con lui. Già... e' proprio ciò che succede con questo libro di Bunker, che comunque è un pugno allo stomaco. Da leggere!

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  • 4

    'dostoevskij, per bocca di ivan karamazov, l'aveva detto con poche parole essenziali: "se non c'è nessun dio, allora tutto è permesso". aveva desiderato ardentemente che esistesse un dio, ma non ...continue

    'dostoevskij, per bocca di ivan karamazov, l'aveva detto con poche parole essenziali: "se non c'è nessun dio, allora tutto è permesso". aveva desiderato ardentemente che esistesse un dio, ma non era riuscito ad averne la prova. pareva assurdo che dio avesse creato l'universo miliardi di anni fa e che poi avesse aspettato per il 99,9% dell'esistenza di questo universo per sistemare alcune creature su un minuscolo pianeta sulla coda estrema di una galassia minore. solo gli ignoranti e i pavidi credevano ancora in dio.'

    meno potente e istintivo dell'opera prima 'come una bestia feroce', più maturo nella scrittura e altrettanto crudo nel dipingere l'underworld criminale e il sistema della giustizia americana. teso a punire e ghettizzare i galeotti, escludendoli per sempre dalla redenzione e dalla chance dell'american dream.

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  • 3

    GTA, The Wire, Breaking Bad, Winslow, Ellroy, Tarantino ecc... ormai sono assuefatto da questo mondo, da queste storie, quindi per sorprendermi ce ne vuole... Cane mangia Cane non ci riesce, o ...continue

    GTA, The Wire, Breaking Bad, Winslow, Ellroy, Tarantino ecc... ormai sono assuefatto da questo mondo, da queste storie, quindi per sorprendermi ce ne vuole... Cane mangia Cane non ci riesce, o meglio, è un buonissimo romanzo sul mondo della criminalità, ma nulla che non abbia già visto. Tuttavia, si lascia leggere molto volentieri, la prosa è priva di barocchismi e scelte stilistiche auliche, è tutto molto semplice ma ben scritto. Bunker mi fa impazzire come personaggio a tutto tondo, per la storia della sua vita, il suo rapporto con Hollywood ecc., vediamo se dopo la lettura (chissà quanto prossima) di Come una bestia feroce, ritenuto da molti la sua opera migliore, io possa dare anche un giudizio sul Bunker scrittore.

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  • 4

    ...

    Mi sono decisamente trovato meglio con la lettura precedente di Bunker "come una bestia feroce", che era decisamente più attraente da un punto di vista del protagonista, qui l'attenzione è più ...continue

    Mi sono decisamente trovato meglio con la lettura precedente di Bunker "come una bestia feroce", che era decisamente più attraente da un punto di vista del protagonista, qui l'attenzione è più concentrata su un gruppo di personaggi "principali" e non si riesce ad identificarsi bene con un personaggio preciso tra i tre Mad Dog "paranoico", Diesel "coerente", e Troy "che non capisco più di tanto". il mio giudizio è buono nel complesso ;)

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