Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Vero all'alba

Di

Editore: Mondadori (Scrittori italiani e stranieri)

3.3
(246)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 379 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804458321 | Isbn-13: 9788804458326 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Laura Grimaldi

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , eBook

Genere: Fiction & Literature , Travel

Ti piace Vero all'alba?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Scritto tra il 1954 e il 1956 dopo un soggiorno in Kenya e poi abbandonato da Hemingway (che riprese a lavorarci solo prima della morte) "Vero all'alba" è un romanzo autobiografico che narra la storia di un safari in un paese africano. Vent'anni dopo l'esperienza raccontata in "Verdi colline d'Africa", Hemingway descrive un paese che trova molto cambiato. Odori e colori del continente nero, descrizioni di caccia grossa e della rivolta dei Kikuyu contro i proprietari terrieri bianchi, si alternano con la storia d'amore che lega il narratore a una ragazza Wakamba. Conservato per anni nell'archivio delle opere non consultabili della Kennedy Library di Boston, il manoscritto è stato recuperato dal figlio Patrick che ne ha curato l'edizione.
Ordina per
  • 4

    Libro postumo del grande Ernest, a cavallo tra un'autobiografia, un diario e un romanzo. Una quieta, e allo stesso abbagliante, descrizione della vita in un tipico campo di safari.
    Un libro minimo, se si vuole, in quanto ad avvenimenti, che tuttavia respira del respiro di uno scrittore ecce ...continua

    Libro postumo del grande Ernest, a cavallo tra un'autobiografia, un diario e un romanzo. Una quieta, e allo stesso abbagliante, descrizione della vita in un tipico campo di safari.
    Un libro minimo, se si vuole, in quanto ad avvenimenti, che tuttavia respira del respiro di uno scrittore eccelso, di un uomo curioso, intelligente, empatico e disincantato.

    ha scritto il 

  • 5

    lo inizio a leggere che sono in treno, e leggo leggo..


    Esistono luoghi mistici che fanno parte dell'infanzia di ognuno. Quelli che a volte ricordiamo e visitiamo in sogno, mentre dormiamo. Di notteo sono belli come lo erano quando eravamo bambini. Se mai tornaste a vederli, non ci sono ...continua

    lo inizio a leggere che sono in treno, e leggo leggo..

    Esistono luoghi mistici che fanno parte dell'infanzia di ognuno. Quelli che a volte ricordiamo e visitiamo in sogno, mentre dormiamo. Di notteo sono belli come lo erano quando eravamo bambini. Se mai tornaste a vederli, non ci sono. Ma di notte, se avete la fortuna di sognarli, sono stupendi come non lo sono mai stati.

    e intanto vedo la raffineria di milazzo, mi dico che sto per arrivare, la mia fermata è barcellona, le due stazioni sono uguali, e ogni volta che vado verso quella direzione, quando arrivo a milazzo penso che sto per arrivare, che le due stazioni sono uguali..

    L'Africa, vecchia com'è, rende tutti bambini, tranne quelli che la invadono e quelli che la rovinano sistematicamente. In Afriva nessuno dice mai "Perchè non cresci?". Tutti, uomini e animali, ogni anno che passa acquistano un anno, ma alcuni ne acquistano uno in più in conoscenza. Gli animali che muoiono prima imparano più in fretta. (...)

    e continuo a leggere e arrivo alla stazione di milazzo, guardo dal finestrino e penso che sì, sono proprio uguali le due stazioni, ma io continuo a leggere..

    Ma avere un cuore da bambino non è una vergogna. E' un onore. Un uomo deve comportarsi da uomo. Deve sempre combattere, preferibilmente e saggiamente, con le probabilità in suo favore, ma in caso di necessità deve combattere anche contro qualunque probabilità e senza preoccuparsi dell'esito.

    anche troppo uguali, ma ormai devo finire di leggere..

    Deve seguire fin dove possibile i proprio usi e le proprie leggi tribali, e quando non può, deve accettare la punizione prevista da queste leggi. Ma non gli si deve dire come un rimprovero che ha conservato un cuore da bambino, un'onestà da bambino, una freschezza e una nobiltà da bambino.

    chiudo il libro e mi alzo, come rallentata, vado alle porte che intanto si stanno per chiudere, e il treno, lento, riparte, vedere mio padre che gira le spalle..
    essere così presa da un libro..

    ha scritto il 

  • 3

    E' l'ultimo romanzo postumo di Hemingway, pubblicato nel 1999 per celebrare il centenario della sua nascita. L'argomento è il secondo safari che lo scrittore fece in Africa, nel '54 (il primo, durante gli anni Trenta, è raccontato in "Verdi colline d'Africa"). Alla fine, come è scritto nell'intro ...continua

    E' l'ultimo romanzo postumo di Hemingway, pubblicato nel 1999 per celebrare il centenario della sua nascita. L'argomento è il secondo safari che lo scrittore fece in Africa, nel '54 (il primo, durante gli anni Trenta, è raccontato in "Verdi colline d'Africa"). Alla fine, come è scritto nell'introduzione, questo libro è solo "un orsacchiotto per bambini" (ovvero l'adattamento, fatto da uno dei figli dell'Autore, di un testo molto più lungo). Il vero Hemingway è altrove.

    ha scritto il 

  • 3

    Uscito ultra-postumo e con molte correzioni... poco più che una operazione commerciale. Si legge e si rimpiange di non avene fatto a meno. Tutta altra storia che il vecchio grandissimo Ernestone.

    ha scritto il 

  • 1

    questa è la prova che non abbandonare un libro non serve a niente! che rabbia..non ne è uscito un granchè.Ma dico io se E.H. non l'aveva pubblicato..un motivo ci sarà stato!!! Lasciate in pace i morti.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel libro. Uno dei suoi che preferisco, si sente il " ruggito " della vera anima di Hemingway e tutto il fascino dell'Africa.
    " In Africa, una cosa è vera all'alba e falsa a mezzogiorno, e per questa cosa non si ha più rispetto di quanto se ne abbia per il bel lago dalla perfetta corona d'e ...continua

    Bel libro. Uno dei suoi che preferisco, si sente il " ruggito " della vera anima di Hemingway e tutto il fascino dell'Africa.
    " In Africa, una cosa è vera all'alba e falsa a mezzogiorno, e per questa cosa non si ha più rispetto di quanto se ne abbia per il bel lago dalla perfetta corona d'erba che si è visto oltre la pianura salina cotta dal sole. La mattina abbiamo attraversato quella pianura a piedi e sappiamo che il lago non esiste. Ma ora è là, assolutamente vero, bello e credibile ".

    ha scritto il 

  • 5

    Mzuri sana. Ma che bello!
    Leggere Hemingway è sempre estremamente piacevole. Scrive bene e riesce a farti sentire presente nei luoghi che racconta.
    Nei libri sull'Africa poi c'è un lirismo e un amore che traspare che ti fa venire il desiderio di condividere quel mondo, certo oggi scomp ...continua

    Mzuri sana. Ma che bello!
    Leggere Hemingway è sempre estremamente piacevole. Scrive bene e riesce a farti sentire presente nei luoghi che racconta.
    Nei libri sull'Africa poi c'è un lirismo e un amore che traspare che ti fa venire il desiderio di condividere quel mondo, certo oggi scomparso.
    In questo lungo racconto, una specie di diario della sua esperienza in Kenia, c'è un profondo rispetto per le tradizioni delle varie etnie e rispetto per la fauna.
    Il tema principale è desiderio di Mary di uccidere IL Leone (uno speciale , molto intelligente) e di sconfiggere la sua gelosia per Debba, che Papa Hemingway frequenta.
    L'importanza della religione è enorme; ci sono tutte le religioni presenti e quando queste non bastano riescono a farne una nuova, di cui EH è il principale profeta così le cose saranno più semplici, perché loro potranno decidere cosa è bene e cosa è male
    "In Africa una cosa è vera all'alba e falsa a mezzogiorno... "

    ha scritto il