Veronika decide di morire

Di

Editore: Bompiani

3.8
(8558)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 186 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Chi tradizionale , Spagnolo , Portoghese , Catalano , Svedese , Olandese , Giapponese , Galego , Finlandese , Ceco , Norvegese , Greco

Isbn-10: 8845241599 | Isbn-13: 9788845241598 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Rita Desti ; Illustrazione di copertina: Carla Moroni

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Salute, Mente e Corpo , Filosofia

Ti piace Veronika decide di morire?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Veronika, pur avendo una vita normale, non è felice. Ecco perché decide di morire, ingerendo una dose eccessiva di sonniferi. Ma il tentativo fallisce, e Veronika viene internata in una clinica psichiatrica dove il suo cuore ammalato conosce una realtà di cui non sospettava l’esistenza.
Il romanzo si ispira a un drammatico episodio della vita dell’autore, quando, nel 1965, a 18 anni venne ricoverato in una clinica psichiatrica. Paulo Coelho scrive una meravigliosa riflessione sul tema della normalità e della diversità, trasformando il dramma dell’infelicità nella pienezza dell’accettazione della vita e della sua bellezza.
Ordina per
  • 3

    L'ho letto con un po di fatica. Di Coelho preferisco il libri che hanno un messaggio esoterio-spirituale. La storia è interessante ma la lettura l'ho trovata un po pesante.

    Ho messo tre stelle perchè ...continua

    L'ho letto con un po di fatica. Di Coelho preferisco il libri che hanno un messaggio esoterio-spirituale. La storia è interessante ma la lettura l'ho trovata un po pesante.

    Ho messo tre stelle perchè comunque lo stile di Coehlo mi piace sempre, ma tra tutti i suoi libri questo lo preferisco di meno.

    ha scritto il 

  • 1

    deluso

    questo è l'ennesimo romanzo che mi delude, ne ho sentito parlare molto bene da molti amici e conoscenti, mi spiace non mi è piaciuto per niente! il finale deludentissimo, storia poco credibile, nulla ...continua

    questo è l'ennesimo romanzo che mi delude, ne ho sentito parlare molto bene da molti amici e conoscenti, mi spiace non mi è piaciuto per niente! il finale deludentissimo, storia poco credibile, nulla di fatto! bocciato!

    ha scritto il 

  • 3

    E se i pazzi non fossero pazzi?

    Sicuramente non il miglior Coelho,ma nemmeno il peggiore. Un libro nella media,non(a parer mio) per i contenuti,ma per lo stile,a volte inutilmente prolisso e misticheggiante di Coelho. Una delle impr ...continua

    Sicuramente non il miglior Coelho,ma nemmeno il peggiore. Un libro nella media,non(a parer mio) per i contenuti,ma per lo stile,a volte inutilmente prolisso e misticheggiante di Coelho. Una delle impressioni più comuni è che faccia fatica ad ingranare,ed infatti,per un quarto di libro la lettura non è propriamente scorrevole e la narrazione non entra nel vivo. Ma a partire da circa la metà,diventa davvero profondo ed interessante: si toccano temi come il valore della vita,la bellezza e la purezza della morte,il giudizio sociale,l'emarginazione,la vera natura della pazzia.
    La protagonista,si trova infatti,in un manicomio molto particolare dove la maggior parte dei pazzi,non lo è veramente: sono uomini fragili,diversi,emarginati e bollati per malati di mente perché ad un dato punto della loro vita,è uscita alla luce la loro personale diversità,la loro personale follia. Ed è proprio all'interno di questo manicomio che Veronika,aspirante suicida,riscopre il valore della vita,e in particolare della libertà di essere sé stessi,a dispetto delle accuse e dei sospetti della società.

    ha scritto il 

  • 2

    Lasciamo perdere

    Spero che Coelho abbia scritto qualcosa di meglio. Alcune parti sono interessanti, ma per la maggior parte, mi pare inutile e finto-psicologico.

    ha scritto il 

Ordina per