Versante sud

Di

Editore: Federico Tozzi Le corti (Cecilia)

3.8
(10)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 889872800X | Isbn-13: 9788898728008 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giovanna Agabio

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Così ne parla Florian Illies in "1913. L’anno prima della tempesta", appena edito da Marsilio: «[…[ Eduard Von Keyserling, un nemico dell’utopia, il più grande e dimenticato del suo tempo. Era già di una bruttezza rara, ma una grave sifilide e una malattia al midollo spinale avevano dato il colpo di grazia, il conte baltico povero in canna adesso viveva in un appartamento a Schwabin con le sorelle Henriette ed Else. […] La cantilena con cui evoca la natura per addolcire e alleviare ai nobili il congedo da questa vita ha un linguaggio unico nel suo genere. Nella mancanza di autoriflessione Keyserling identifica un tratto distintivo di quella nobiltà. Una quiete affascinante emana dai suoi libri […] che lo scrittore usa solo per nascondere l’insensatezza in cui la modernità ha precipitato il mondo. […] Nessuno ha mai saputo descrivere con tanta passione e ricchezza lo splendore di un’estate nordica. […] Onde, il suo grande manifesto antiutopico, era appena uscito quando nel 1913 scrisse la novella Versante Sud, il suo capolavoro. […] Raramente la letteratura contemporanea raggiunge vette tanto alte nello studio della mentalità.»

Dell'autore, Carl Seelig, nelle “Passeggiate con Robert Walser”, scriveva: «Gli confesso la mia ammirazione per l’aristocratica malinconia del conte Eduard von Keyserling… Gli chiedo se lo ha mai conosciuto di persona. “Sì, l’ho incontrato qualche volta al caffè Stephanie di Monaco, dove veniva quasi ogni giorno a sedersi di fronte a un bicchierino di cognac, orgogliosamente solitario, quasi cieco: un uomo distaccato in mezzo a una massa d’indaffarati aspiranti alla più rapida carriera possibile. Mi faceva l’effetto d’uno splendido esemplare di leone”. In risposta alla mia occhiata interrogativa, Robert spiega: “Ma sì, il leone è re nel suo regno: un re che sta morendo. E tale era Eduard von Keyserling”. Si dice affascinato dalla maestosità della sua prosa. “I veri maestri non hanno bisogno di darsi le arie di maestri. Lo sono, e basta!”»

Trama

Il sottotenente Karl Erdmann von West-Wallbaum si appresta a una vacanza spensierata e piacevole nel castello di famiglia: la compagnia dei fratelli, una madre dolce e svagata, la caccia, forse l’amore di Daniela, una giovane signora il cui fascino ha conquistato tutti gli uomini di casa. In questo ambiente protetto, in questo mondo di benessere quieto, scalfito appena da una malinconia compiaciuta, da un leggero presentimento di declino, nulla sembra poter provocare un vero sussulto; neppure il contatto improvviso di una giovinezza inesperta e ottusa con il sentimento maturo di una donna. I rancori, le gelosie, gli amori hanno un’espressione contenuta, sobria, si estenuano nel passo lento delle giornate e dei loro rituali. Il richiamo alla realtà, l’occasione di una brusca accelerazione verso la consapevolezza e la maturità non potranno venire, per Karl Erdmann, che da un avvenimento esterno...

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    Bello. Tutto è funebre nella rappresentazione di questo mondo elegante e perfetto in cui la stucchevole dolcezza dei frutti estivi sa già di marcio. La morte aleggia per via di un duello che, come l'a ...continua

    Bello. Tutto è funebre nella rappresentazione di questo mondo elegante e perfetto in cui la stucchevole dolcezza dei frutti estivi sa già di marcio. La morte aleggia per via di un duello che, come l'amore e i rapporti sociali, si risolverà in una pura formalità. Il dottore infrange un tabù e ne parla così (della morte): "Ecco, noi sediamo sulla nostra isola di luce gialla l'uno accanto all'altro e in buona compagnia, intorno a noi a pochi passi di distanza ci sono le tenebre, l'ignoto, ma noi sappiamo che là un Essere immenso fruscia, alita, opera. All'improvviso io mi sottraggo alla nostra isola e piombo nell'oscurità, mi smarrisco nel buio e mi annullo. Ma allora, dico io, non sentirò un dilatarsi e un restringersi infinitamente benefico, cioè non avvertirò il respiro di polmoni sempre più grandi? Qualcosa dentro di me, in cui io ero costretto, si dissolverà... e nel contempo io diventerò il grande Ente, il grande Essere, le immense tenebre e in quanto tale opererò. Sarà bello". Il passaggio più profondo del libro è solo una gaffe per i personaggi che ascoltano. Alla fine la morte arriva davvero con il suicidio dell'esangue precettore, l'ennesimo conformista, perché da lui ci si poteva aspettare un comportamento da giovane Werther. E i suoi motivi più veri nessuno li sa capire.

    ha scritto il 

  • 4

    Algido e distaccato eppure elegantemente bello.
    Siamo sul finire dell'Ottocento. L'ambientazione è tra l'aristocrazia tedesca del periodo. Opulenta,piena di sè, oziosamente occupata a trascorrere tra ...continua

    Algido e distaccato eppure elegantemente bello.
    Siamo sul finire dell'Ottocento. L'ambientazione è tra l'aristocrazia tedesca del periodo. Opulenta,piena di sè, oziosamente occupata a trascorrere tra gli svaghi le vacanze estive la famiglia del sottotenente Karl Erdmann von West-Wallbaum accoglie in modo caloroso e spensierato il giovane Karl le cui aspettative per queste vacanze sono alte e nobili: conquistare il cuore di Daniela, l'affascinante signora, amica di famiglia, anche lei ospite nel grande e raffinato castello della famiglia.
    Ma le cose non andranno così e Karl Erdmann sarà toccato, come tutti, da un evento tragico che incrinerà irrimediabilmente le solari e compiaciute vacanze dei von Wallbaum.
    Versante sud è il racconto di amori non corrisposti o meglio dell'incapacità di amare e nello stesso tempo la lucida rappresentazione dell'illusione che si possa vivere in un'oasi di quiete."Ci sono già abbastanza brutture nel mondo, perchè non dovrebbero esistere queste oasi di quiete, in cui si raccoglie ciò che è bello, elegante e raffinato, questi modelli di vita esemplare?", si chiede il protagonista Karl Erdmann, il quale finirà per scoprire, lui per primo, quanto illusoria fosse questa sua aspirazione. Fortemente impressionistico nello stile, Versante sud è pieno di descrizioni e inqudrature cariche di un accentuato naturalismo che rimandano ad un impressionismo non solo letterario ma anche pittorico.

    ha scritto il