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Verso la luce

Metro 2033 Universe

Di

Editore: Multiplayer.it

3.1
(14)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 304 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8863551723 | Isbn-13: 9788863551723 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Un ragazzo orfano vive una vita miserabile in una stazione piccola e poco importante nella metropolitana di San Pietroburgo.Con i suoi genitori morti da tempo non c’è nessuno a prendersi cura di lui o a proteggerlo dal male, fino al momento in cui un vecchio stalker veterano logorato da mille battaglie, che studiava le radiazioni non lo adotta come apprendista.Lo stalker parte per un pericoloso viaggio verso un vecchio faro fuori dalla città, spento e morto da decenni, che ora splende di nuovo, alcuni dicono che è il segno di una spedizione di soccorso da terre lontane, altri credono che sia una trappola…
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  • 1

    Sanguinamento

    Nel videogioco The Witcher, tratto da una saga di Andrzej Sapkowski, facendo crescere il personaggio era possibile acquisire un’abilità definita Sanguinamento, grazie alla quale si infliggeva un colpo speciale che lacerava le carni dell’avversario provocandogli, appunto, un copioso sanguinamento ...continua

    Nel videogioco The Witcher, tratto da una saga di Andrzej Sapkowski, facendo crescere il personaggio era possibile acquisire un’abilità definita Sanguinamento, grazie alla quale si infliggeva un colpo speciale che lacerava le carni dell’avversario provocandogli, appunto, un copioso sanguinamento che lo privava pian piano delle energie.
    Andrey Dyakov ha acquisito questa abilità e mi ha sferrato un fendente agli occhi, non ho alcun dubbio, perché altrimenti non potrei giustificare il sanguinamento oculare che ho sperimentato leggendo il suo libro.
    Non mi aspettavo molto, ma dopo la prova di Avoledo pensavo che al progetto Metro 2033 Universe venissero applicati dei filtri qualitativi. Andrey Dyakov non è uno scrittore, e si vede, ci si perde nei meandri delle sue descrizioni, che non danno mai un’idea precisa dell’ambiente pur rileggendole diverse volte, crea scene d’azione confuse dove la gente muore all’improvviso e poche volte la dinamica risulta chiara. Tutto il romanzo è costruito attorno al viaggio, scelta di per sè poco appetibile e molto rischiosa, perché il pericolo di annoiare è elevatissimo. Infatti. Il gruppo corre sempre, qualche mostro sempre più strano li assale, qualcuno muore. Via di questo passo, sempre uguale. Nessuna sorpresa, nessuna variante: si gioca al gatto col topo a ogni passo, un po’ come guardare Jurassic Park 3 dopo essersi sorbiti gli altri due e chiedersi “Perché non riescono a inventarsi qualcosa di nuovo?”.
    La ‘rivelazione’ finale è quasi offensiva, così come l’improbabile duello, un attacco all’arma bianca contro l’intelligenza che non lascia nemmeno perplessi, solo col sopracciglio leggermente alzato. Per fortuna in soccorso giunge l’epilogo, assicurandone la conclusione.
    Dyakov ha pensato addirittura di scrivere una trilogia su Gleb e Taran, buon per lui. Io mi asciugo il sangue e passo oltre.

    ha scritto il 

  • 4

    Recensione su Four Magazine

    Il più divertente fra i libri ambientati nell'universo di Metro 2033

    http://www.fourzine.it/2012/09/metro-2033-verso-la-luce-di-andrey-djakov/5153

    ha scritto il 

  • 1

    Lacrime

    ...di sangue, le mie. Dopo quattro libri getto la spugna, sto sprecando carta, tempo e diottrie.


    Le fanfiction sono fanfiction per un motivo, sennò si chiamerebbero in altro modo. La prossima la scrivo io, ambientata in un supermercato di Baggio dopo l'atomica, magari a Glukhovsky prende b ...continua

    ...di sangue, le mie. Dopo quattro libri getto la spugna, sto sprecando carta, tempo e diottrie.

    Le fanfiction sono fanfiction per un motivo, sennò si chiamerebbero in altro modo. La prossima la scrivo io, ambientata in un supermercato di Baggio dopo l'atomica, magari a Glukhovsky prende bene e pubblicano anche me.

    ha scritto il