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Verso la montagna sacra

Il monte Kailash. Un pellegrinaggio in Tibet

By Colin Thubron

(45)

| Hardcover | 9788862203777

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Book Description

Il monte Kailash è la montagna più sacra del mondo, venerata da un quinto dell'umanità. Isolato alle spalle dell'Himalaya centrale, secondo il mito sarebbe la fonte dell'universo scaturito dalle acque cosmiche e dalla mente di Brahmà. La sua vetta no Continue

Il monte Kailash è la montagna più sacra del mondo, venerata da un quinto dell'umanità. Isolato alle spalle dell'Himalaya centrale, secondo il mito sarebbe la fonte dell'universo scaturito dalle acque cosmiche e dalla mente di Brahmà. La sua vetta non è mai stata espugnata, ma per secoli pellegrini indù e buddhisti ci hanno camminato ritualmente attorno. Colin Thubron si unisce a questi pellegrini, dopo un'estenuante camminata dal Nepal, attraverso gli alti passi del Tibet, fino ai magici laghi che riposano alle pendici del Kailash. Un bellissimo diario di viaggio dal ritmo incalzante che coniuga la forza e la poesia della scrittura di Thubron con la sua capacità di mettersi in sintonia con le persone che incontra. Parla con contadini isolati e con monaci rinchiusi in monasteri decadenti; racconta storie di esilio e di eccentrici esploratori occidentali. Ma Verso la montagna sacra custodisce un'ulteriore dimensione: l'autore ha di recente assistito alla morte della madre. Sta compiendo un pellegrinaggio anche lui. Il suo percorso attorno alla grande montagna, venerata da una moltitudine di altri pellegrini, risveglia un paesaggio interiore di solitudine, amore e dolore, ridando vita a preziosi frammenti delle sue stesse origini.

5 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    fffffffffffffff!

    I libri di viaggio mi piacciono quasi sempre. Mi fanno incontrare persone interessanti, e questo lo fa; posti nuovi, e questo lo fa; nuove culture, e lo fa; mi fanno imparare cose nuove, e lo fa.

    Perché lo trovo così tremendamente noioso? "In Siberi ...(continue)

    I libri di viaggio mi piacciono quasi sempre. Mi fanno incontrare persone interessanti, e questo lo fa; posti nuovi, e questo lo fa; nuove culture, e lo fa; mi fanno imparare cose nuove, e lo fa.

    Perché lo trovo così tremendamente noioso? "In Siberia", dello stesso Thubron, mi era piaciuto. La sua aria da maestrino? la poca empatia? Boh.
    Se continuo ad addormentarmi, letteralmente, dopo 2 pagine lo finirò a Pasqua. Sempre che non finisca con usarlo alla maniera di Pepe Carvalho. Ma cavolo, nemmeno! Gli ebook mica bruciano!

    finito (caspita, ci ho messo quasi un mese, fra un abbiocco e l'altro!).

    si meriterebbe una stella in più per le 1000 curiosità che mi ha suscitato, per tutte le pagine di wikipedia che mi ha fatto sfogliare, per le foto cercate su google image. Che sono servite anche come antidoto alla noia profonda del racconto. che non si è risollevato col tempo, a parte qualche lampo qui e là. Ma mi ha tediata davvero troppo per le 3 stelle.

    (Peraltro, qualcuno vuole avvisare l'editrice Ponte alle Grazie, che ANCHE negli ebook dopo il punto ci va la maiuscola? SEMPRE e non ogni tanto, a seconda della luna! Siamo mica in una chat, cheddiamine! Anche questo mi infastidisce oltremodo. Solita sciatteria delle case editrici nei confronti dei prodotti elettronici.)

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    MoscO said on Dec 26, 2013 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Disincanto sulla montagna incantata

    Un viaggiatore consumato e ben equipaggiato percorre le vie di un pellegrinaggio sacro a induisti e buddisti tibetani. Camminando cerca di metabolizzare il peso di due lutti familiari, ma senza il conforto della fede che fa sorridere nella fatica i v ...(continue)

    Un viaggiatore consumato e ben equipaggiato percorre le vie di un pellegrinaggio sacro a induisti e buddisti tibetani. Camminando cerca di metabolizzare il peso di due lutti familiari, ma senza il conforto della fede che fa sorridere nella fatica i veri pellegrini che incontra sulla strada. Tutto il viaggio è così soffuso di malinconia e disincanto. Come lo capisco... Le parti erudite con cui inframezza il diario di viaggio risultano didascaliche, mentre sono belle le decrizioni dei paesaggi attraversati verso il monte Kailash.

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    S said on May 27, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L'ho trovato un po' troppo pasticciato e poco coinvolgente.

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    Peregol said on Feb 18, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "E' già sera. Le pietre ci grattugiano i piedi. Non si può espellere il proprio lutto camminando, lo so, né assolvere se stessi per essere sopravvissuti, né riportare in vita una persona. Resti con il solo desiderio che le cose non siano come sono. c ...(continue)

    "E' già sera. Le pietre ci grattugiano i piedi. Non si può espellere il proprio lutto camminando, lo so, né assolvere se stessi per essere sopravvissuti, né riportare in vita una persona. Resti con il solo desiderio che le cose non siano come sono. così scegli un luogo significativo sulla faccia della Terra e programmi una sorta di pellegrinaggio laico, il cui senso tuttavia non ti appartiene. Poi parti per un viaggio (è il mio mestiere dopotutto), cammini verso un posto completamente slegato dalla tua storia personale, accompagnato dal suono di un fiume che scorre nella direzione opposta. E alla fine ti fermi a un monte sacro ad altri.
    La ragione di tutto ciò non si può esprimere a parole. Un viaggio non è una cura. Ti dà solo un'illusione di cambiamento e diviene nel migliore di casi una consolazione spartana."

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    Giovanni Macchitelli said on Dec 14, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Saccente e noiso come un vecchio turista inglese in astinenza da early gray tea in mezzo alle montagne himalaiane.
    La sua spedizone al Kailash, presentata come epocale, è un normale circuito turistico che chiunque può fare senza incorrere nelle ire ...(continue)

    Saccente e noiso come un vecchio turista inglese in astinenza da early gray tea in mezzo alle montagne himalaiane.
    La sua spedizone al Kailash, presentata come epocale, è un normale circuito turistico che chiunque può fare senza incorrere nelle ire dei servizi segreti cinesi oppure rischiare la vita ad ogni piè sospinto. Millantatore?!!!

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    Levtrotski said on Sep 30, 2011 | 2 feedbacks

Book Details

  • Rating:
    (45)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Hardcover 215 Pages
  • ISBN-10: 8862203772
  • ISBN-13: 9788862203777
  • Publisher: Ponte alle Grazie
  • Publish date: 2011-07-01
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