"Via Gemito" è la storia di un uomo che se non avesse avuto una famiglia sarebbe diventato un grande pittore, questa almeno sarà la convinzione di tutta la sua vita. Federì è un artista, ma deve fare il ferroviere, e al mondo non potrà mai perdonare ...Continua
lu.
Ha scritto il 30/05/18
Pagina 138.

Ciro non mi aveva fatto innaffiare mai, né d'altra parte mi aveva mai innaffiato a tradimento. Come tante altre persone della memoria era rimasto sull'orlo di una bella azione senza decidersi.

A.
Ha scritto il 20/04/18
Pagina 202
Non ero stato in grado di spiegare che non intendevo discutere il talento del nostro genitore. Per molti motivi amavo le sue opere almeno quanto le amavano loro, ma inseguivo confusamente un'altra cosa. Correvo dietro alla vita che si sciupa, sopraff...Continua
iolanda pepe
Ha scritto il 19/11/17
romanzo interessante, psicologicamente ben costruito, analitico direi. insomma, non proprio per tutti. poi quasi alla fine del libro scopro che Federì è vissuto veramente, che alla fine fu un bravo pittore (non un millantatore come sembrerebbe dai ra...Continua
Ale?!? e..
Ha scritto il 29/07/17

Il libro sarà scritto pure bene e lo si capisce subito, però dopo aver letto cento pagine che descrivono sempre la stessa cosa e col dubbio che continui così per altre duecento direi anche basta.

Fabioblog
Ha scritto il 04/07/17
Starnone, un maestro.
Capita raramente di imbattersi in un libro come questo, purtroppo. Starnone è senza mezzi termini un maestro e un romanziere perfetto. A cominciare dalla scrittura, stupisce la naturalezza con cui si muove elegantemente da un registro altissimo - lie...Continua

dariocet
Ha scritto il Dec 28, 2014, 16:46
Una volta, prima di andarsene mi disse a bassa voce: Mimì, tirati fuori, tu non sai cosa può succedere in Italia", Gli risposi lo sapevo benissimo. Ero un adulto, ma fantasticavo ancora come un bambino. Mi immaginavo che presto avremo combattuto stra...Continua
Pag. 382
dariocet
Ha scritto il Dec 28, 2014, 16:43
I tratti di penna catturarono invece la sua resa alla malattia, la certezza che la vita fa difetto. Era una frase da sarta: fa difetto.
Pag. 374
dariocet
Ha scritto il Dec 28, 2014, 16:41
Ci vorrebbe un'espressione unica capace di suggerire non un idillio della prima adolescenza, ma il tempestoso straripamento del sangue, l'onda di umori e le fantasticherie di godimento che le rovesciai addosso.
Pag. 306
dariocet
Ha scritto il Dec 28, 2014, 16:34
Ho ricominciato a battere sui tasti diligentemente, adesso sono in Piazza Nazionale. Un preservativo gonfiato a palloncino, identico a quelli che i soldati dell'esercito alleato lanciavano dai palchi del Teatro Bellini, ruzzola per il selciato lurido...Continua
Pag. 259
dariocet
Ha scritto il Dec 28, 2014, 16:30
Mi ci perdevo come in una storia lunga di bambino dimenticato sul balcone di casa, che addosso gli corre il cielo col caldo e col freddo, e le piante gli fioriscono a lato o si sfrondano spampanandosi, e la terra gela nei recipienti di coccio, e il c...Continua
Pag. 239

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