Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Via col vento

Di

Editore: Arnoldo Mondadori

4.5
(2094)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 916 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Francese , Tedesco , Spagnolo , Olandese , Catalano , Portoghese , Greco , Ungherese , Russo , Finlandese , Polacco , Danese , Turco , Farsi , Indonesiano , Indiano (Hindi) , Svedese

Data di pubblicazione:  | Edizione 25

Traduttore: Enrico Piceni , Ada Salvatore

Disponibile anche come: Paperback , Altri , eBook

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

Ti piace Via col vento?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Se dovessi archiviare questa recensione in poche parole, direi che Via col vento è stato una lettura fantastica. Siamo solo ad Agosto ma il premio Book of the Year 2015, per quanto riguarda le mie let ...continua

    Se dovessi archiviare questa recensione in poche parole, direi che Via col vento è stato una lettura fantastica. Siamo solo ad Agosto ma il premio Book of the Year 2015, per quanto riguarda le mie letture, lo vince lui.
    Per una volta nella vita sono contenta di aver visto prima il film, semplicemente perché ho affrontato la lettura con le facce di Clark Gable e Vivien Leigh in ogni scena. Vidi il film per la prima volta a 15 anni, e mi piacque così tanto da attaccarmi alla tv ogni volta che trasmettevano la replica. Ho amato il film ma ancora di più il libro, perché ci sono più dettagli ed è riuscito a togliermi dei dubbi che mi erano rimasti.

    Via col vento è un romanzo storico-drammatico-romantico, anche se molte volte viene ricordato solo per il lato romantico e la mole non indifferente del libro (per non parlare della durata del film). Ma Via col vento non è solo una storia d'amore. L'ho amato per il lato storico, l'ho amato per il dramma, l'ho amato per il romanticismo che si respira e l'ho amato anche per la mole. Mi sono immersa completamente in questo libro, anche se conoscevo la storia, e ho sofferto e soffro per il distacco improvviso una volta finito.
    Ambientato nel sud degli Stati Uniti durante la guerra di secessione, mostra come le vite di vari personaggi vengono modificate dalla guerra. La novità sta nel mostrare la guerra dal lato degli sconfitti, e ciò prova ancora che non tutto è bianco o nero e non è facile archiviare la storia raccontandola semplicemente da un solo lato.

    Rossella O'Hara è tra le mie eroine (o antieroine) preferite. Non per forza le eroine devono essere perfette e Rossella ne è la prova. Testarda, orgogliosa, vanitosa e spesso ignorante e superficiale, nutre solo i suoi interessi; ma questi difetti rappresentano anche la sua forza e l'hanno fatta diventare la persona caparbia che è e che in fondo è sempre stata fin da bambina. La conosciamo all'età di 16 anni, come una giovane donna che si preoccupa solo di vestiti, capellini e di aver un numero di corteggiatori superiore alle altre ragazze della contea. Per lei la guerra è una brutta cosa solo perché i giovanotti non parlano d'altro e potrebbe trovarsi senza nemmeno un corteggiatore da un giorno all'altro. La vita la pone di fronte a varie difficoltà che, nella bolla perfetta in cui viveva a Tara, non le avevano mai dato da pensare: la fame, la malattia, la morte la abbattano ma non la uccidono e per tutto il romanzo per ogni disgrazia che le capita sembra quasi che lei tragga forza da essa.

    Essenzialmente Rossella non è buona con gli altri; le sole persone che ama sono suo padre e sua madre, la sua Mammy e il suo adorato Ashley, il sogno di giovinezza che non è mai riuscita ad archiviare. Le azioni buone che compie per gli altri in realtà le fa per il proprio tornaconto personale o per il pensiero della madre Elena. La madre di Rossella è un esempio di bontà per tutti, una figura alla quale vorrebbe aspirare ma che non cerca mai veramente di raggiungere, proprio perché la natura delle due donne è troppo diversa. Rossella è selvaggia e indomita, passionale e spesso crudele. Ha un fiuto infallibile per un buon affare ma non ha il dono di capire gli altri e se stessa, come molti le fanno notare. È una persona materiale, che la fame e la miseria hanno temprato e indurito, rendendola più arida di quello che era, e inducendola a rafforzare la maschera che ha sempre portato, perché Rossella non deve mai farsi vedere bisognosa, molto meglio escogitare qualche sotterfugio per farsi aiutare. Detto così potrebbe sembrare una persona senza cuore, ma in realtà soffre anche lei, solo che lo nasconde e le dà forza il suo "ci penserò domani".
    Fino ad ora non avevo mai veramente compreso il suo continuo rincorrere Ashley, così come non ho mai capito lui. Rossella e Ashley sono diversi ma anche uguali per certi aspetti. Entrambi hanno rincorso un sogno di gioventù pensando che fosse qualcos'altro, entrambi non hanno riconosciuto il vero valore delle persone che avevano affianco, se non quando era troppo tardi. Rossella non ha mai capito che una personalità come la sua avrebbe annientato Ashley, così come ha fatto con i primi due mariti, uno sposato per ripicca e l'altro per interesse. Rossella non l'ha mai capito e lui non è mai stato onesto con se stesso, con lei e con Melania. Rossella sarebbe stata sprecata con un uomo come lui. Sono due anime troppo diverse.
    Il personaggio contrapposto a Rossella è Melania, dolce e gentile e con una buona parola per tutti. Rossella ha sempre ha nutrito una certa antipatia per lei, perché la considerava una figurina debole, e l'antipatia è cresciuta quando ha sposato Ashley. Melania invece è una donna decisa, pronta a sfidare tutti per le persone che ama e ha sempre messo per prima la sua amica Rossella, anche prima del suo amato marito. Melania è stata per tutti come un faro in mezzo a un mare in tempesta, una seconda Elena.

    Infine c'è Rhett. Il mio personaggio preferito dalla prima volta che ho visto il film. Rhett è una sorta di Rossella al maschile, è un uomo scaltro, furbo e schietto, un personaggio scomodo per la buona società di Atlanta. Rhett fa tanto scalpore perché si mostra al mondo per com'è, anche esagerando un po' perché in fondo prova piacere a rappresentare uno scandalo per quel piccolo mondo. A differenza di Rossella che cerca invece di nascondere la sua vera natura al resto del mondo.

    Io credo che Rossella e Rhett siano fatti l'uno per l'altra, e non penso che due persone troppo simili non possano andare d'accordo, come afferma lui. Credo invece a queste altre sue parole.

    Dio salvi l'uomo che vi ama davvero. Perché voi spezzereste il suo cuore, tesoro, da quella gattina perversa e crudele che siete, così incurante e sicura che non si prende neanche il disturbo di nascondere i suoi artigli.

    Rhett è l'unico che la capisce veramente, con il quale non deve mai mentire, anche perché lui la conosce troppo bene e non le permette di usare i soliti trucchetti che ha usato con gli altri uomini. La ammira perché è diversa, per il suo sfidare la società e perché ha così poco di una signora. È l'unico che riconosce il valore della sua persona e del suo essere donna.

    Rhett è il solo uomo che le fa presente i suoi difetti e sa essere tagliente con le sue verità, l'unico che le ha fatto conoscere il vero amore e la passione. Ma si sono anche rovinati a vicenda. Lui perché nascondeva sotto una buone dose di sarcasmo ciò che provava per lei; lei perché come al solito era troppo ottusa per vedere ciò che aveva. Anche nella sofferenza sono rimasti soli, perché Rossella traeva le forze da se stessa, mentre lui si è lasciato dilaniare dall'interno.
    Non so come sia possibile ma, da eterna romantica, ho comunque sperato fine alla fine che finisse in un altro modo, anche se conosco la storia a memoria e so che non sarebbe potuto finire diversamente, perché Rossella non può averla sempre vinta e perché le sue azioni le si dovevano pur ritorcere contro, prima o poi.

    Rossella è un personaggio scomodo, difficile da comprendere proprio perché lei è la prima a non capirsi. L'ho ammirata per la sua forza, per la sua voglia di indipendenza, per il suo andare contro la società dell'epoca, ma mi ha fatto imbestialire per altri mille motivi, per il suo calpestare gli altri solo perché restano ancorati al passato e non riescono ad andare avanti. Anche lei pensa ai tempi passati, alla tranquillità delle feste alle Dodici Querce, ma non resta a commiserarsi come fanno molti, ad esempio lo stesso Ashley, rimpiangendo ciò che è stato perso e le sofferenze affrontate. Resta comunque un grande personaggio della letteratura moderna, un personaggio indimenticabile con cui sarebbe bello confrontarsi almeno una volta nella vita.

    Di Via col vento c'è troppo da dire. È un quadro ricco di personaggi caratterizzati alla perfezione, e per quelli che ho nominato ci sarebbero tante altre parole. Pensavo di impiegare molto più tempo per leggerlo, invece il numero di pagine non è stato eccessivo. Non l'ho mai trovato pesante nelle descrizioni delle parti storiche e dei personaggi e avrei voluto altre mille pagine, anche se ho tanti altri libri a cui dovrei dedicarmi.

    ha scritto il 

  • 5

    epico

    Quando l'ho iniziato non credevo mi prendesse così tanto. Mille e passa pagine, che ho comperato nel 1997 in un'edizione de I miti Mondadori e che ho divorato in dieci giorni, grazie anche alla poca m ...continua

    Quando l'ho iniziato non credevo mi prendesse così tanto. Mille e passa pagine, che ho comperato nel 1997 in un'edizione de I miti Mondadori e che ho divorato in dieci giorni, grazie anche alla poca memoria che avevo del film. La cattiveria di Rossella, la sua avidità, i suoi cattivi pensieri, i suoi capricci e il suo relazionarsi con un mondo che cambia durante la guerra di secessione; il suo interagire con personaggi che rappresentano lo "splendore pacato" del vecchio sud; e il fascino irresistibile e schietto di Rhett; tutto questo diventa parte del lettore, e alla fine dell'ultima parola riesce anche a sentirne la mancanza.
    È uno scorcio di mondo che ho trovato molto formativo circa la questione afroamericana, e che avrei voluto leggere prima.

    ha scritto il 

  • 5

    Rossella O’Hara non era una bellezza; ma raramente gli uomini se ne accorgevano

    Ambientato durante la guerra di secessione americana Via col vento non è solo una storia di amore e di guerra, ma è una vera epopea. I personaggi si susseguono uno dopo l’altro, ognuno con la propri ...continua

    Ambientato durante la guerra di secessione americana Via col vento non è solo una storia di amore e di guerra, ma è una vera epopea. I personaggi si susseguono uno dopo l’altro, ognuno con la propria personalità e il proprio ruolo. Protagonista assoluta, egocentrica ed egoista, è Rossella, né bella né buona, che da ragazza viziata e coccolata dovrà imparare che nella vita non si ottiene sempre quello che si desidera. Indimenticabile la figura di Melania, dolce e leale amica di Rossella, probabilmente l’unica che ha, nonostante quasi certamente conosca l’amore di Rossella per il proprio marito. Ashley, figura insipida, uomo distrutto dalla vita. Mami con il suo buon senso e la sua praticità, che considera Rossella e Rhett dei muli con i finimenti d’oro, e infine Rhett, emblema dei ladri e dei truffatori, uomo dalle mille risorse, che mostra tutta la sua dolcezza nel suo rapporto con la piccola Diletta. Una commedia umana di personaggi, per citare Balzac. Sullo sfondo una guerra che osserviamo dalla parte degli sconfitti e la voglia di andare avanti.

    ha scritto il 

  • 5

    Domani è un altro giorno

    Avrò visto il film decine di volte. Il libro, cartaceo, giaceva da anni sulla mia libreria.
    Finalmente, con l'ausilio del mio Kindle, ho letto questo capolavoro. C'è poco da dire: bellissimo sotto ogn ...continua

    Avrò visto il film decine di volte. Il libro, cartaceo, giaceva da anni sulla mia libreria.
    Finalmente, con l'ausilio del mio Kindle, ho letto questo capolavoro. C'è poco da dire: bellissimo sotto ogni punto di vista, personaggi profondi, veri, una civiltà che viene spazzata via che fa da cornice a una storia d'amore mai banale e a tratti divertente.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro è l'unico che abbia letto almeno una decina di volte
    Considero Rossella come un modello da seguire, perchè nonostante la sua frivolezza ha una forza di carattere non comune.
    "Dopotutto, d ...continua

    Questo libro è l'unico che abbia letto almeno una decina di volte
    Considero Rossella come un modello da seguire, perchè nonostante la sua frivolezza ha una forza di carattere non comune.
    "Dopotutto, domani è un altro giorno"

    ha scritto il 

  • 5

    Un romanzo splendido, deliziosamente prolisso, con personaggi talmente ben delineati che sembra di sentirli respirare. Non ho mai visto il film, ma il libro ha un tale potere evocativo da sembrare ess ...continua

    Un romanzo splendido, deliziosamente prolisso, con personaggi talmente ben delineati che sembra di sentirli respirare. Non ho mai visto il film, ma il libro ha un tale potere evocativo da sembrare esso stesso uno splendido film.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro che ha quasi cent'anni ed è ancora così attuale, un libro che vale la pena leggere perchè ha qualcosa da dire. Non ho mai visto il film tratto da questo romanzo, per cui mi ci sono accostata ...continua

    Un libro che ha quasi cent'anni ed è ancora così attuale, un libro che vale la pena leggere perchè ha qualcosa da dire. Non ho mai visto il film tratto da questo romanzo, per cui mi ci sono accostata quasi del tutto ignara ai temi e ai personaggi. All'inizio non mi convinceva molto (e la traduzione di Mondadori non aiuta) e ho dovuto dargli il suo tempo, ma piano piano sono entrata nella storia, nella lunga storia, che si dipana per molti anni accompagnando la crescita della protagonista, parallela a una tragica pagina della storia della Georgia in tempo di guerra. E la protagonista forse non si presenta in maniera molto positiva, è viziata, scostante, insensibile, odiosa in molti suoi atteggiamenti, ma è anche coraggiosa, libera, anticonformista in un mondo in cui la forma è tutto, insomma leggendo mi rendevo conto che in fondo siamo tutte un po' Rossella. Un romanzo che mi lascia tanto, che si merita tutte le mie cinque stelline.

    ha scritto il 

  • 5

    "Ora si rendeva conto che se avesse compreso Ashley non lo avrebbe mai amato, e che se avesse capito Rhett non lo avrebbe mai perso".
    Tutto il libro si riassume in questa frase, ma c'è anche la guerra ...continua

    "Ora si rendeva conto che se avesse compreso Ashley non lo avrebbe mai amato, e che se avesse capito Rhett non lo avrebbe mai perso".
    Tutto il libro si riassume in questa frase, ma c'è anche la guerra, l'avversione di un popolo per i negri tale da mortificare ogni battaglia per la conquista dei loro diritti, vecchie concezioni della condizione della donna che fanno inorridire non solo le più convinte femministe, insomma via col vento non è solo Rossella O'Hara e le sue storie d'amore.
    Per fortuna non ho mai visto il film, perciò mi sono approcciata a questa storia senza preconcetti, anche se un avevo un minimo di diffidenza per la paura di trovarmi davanti ad un harmony ambientato nell'Ottocento.
    E invece non posso che riconoscere il talento di un autrice che è riuscita a scrivere una storia piena di avvenimenti, avvincente e con personaggi forti e ben definiti.
    Non esiste un personaggio che non viene descritto dettagliatamente nelle sue caratteristiche fisiche e morali e nonostante i personaggi siano tanto non ti confondi mai.
    Rossella è la protagonista indiscussa di questo romanzo. Il suo è un personaggio indigesto, è l'emblema della frivolezza e dell'arrivismo. È una donna che vive di convinzioni molto spesso errate che non le permettono di accorgersi della realtà finché Rhett non la fa ragionare, però è una donna che ha carattere, è volitiva, è intelligente, è coraggiosa se è necessario per mantenere la sua famiglia, ma solo in quel caso altrimenti è una codarda che aggira l'ostacolo piuttosto che superarlo rimandando tutto a domani. Diciamo che è il corrispettivo della moderna donna in carriera acida e avulsa dal mondo, che pensa solo a realizzarsi vivendo per inerzia la sua vita sentimentale. Per lei è più importante non morire mai più di fame che amare e lasciarsi amare e non so se le si può dare torto completamente.
    Ashley invece è un uomo debole, un codardo, un vero e proprio inetto. Il suo personaggio ti risulta antipatico e snervante.
    Melania invece è la base di questo romanzo, è quella parte del palazzo che non si vede, ma che non potrebbe non esistere se vuoi che resti un piedi. È l'alterego di Rossella ed in lei risiede tutto ciò che è amabile e degno di rispetto. È una donna dolce, perspicace, comprensiva e non si può che rattristarsi davanti alla sua sorte nefasta.
    E poi c'è Rhett, il personaggio che più ho amato, non solo perché è l'emblema dell'uomo virile, ma per la sua intelligenza, la sua profondità e soprattutto la sua ironia. Tratta Rossella come si merita, portandola in uno stato di sottomissione del quale si accorgerà solo alla fine. È un uomo che prende il mondo in mano e lo plasma, non aspetta che le cose cambino con il tempo, si sostituisce a quest'ultimo per cambiarle. È brutale, talvolta violento, ma è anche capace di grande amore e grande rispetto per chi lo merita. È commovente il dolore che prova e manifesta per la morte della figlia e per la disperazione in cui lo getta l'affetto sconsiderato di Rossella.
    Lo stile dell'autrice è semplice, incalzante, la narrazione procede spedita nonostante la lunghezza della stessa, ironico, a tratti sarcastico, profondo e paradossalmente attuale, molte delle frasi di Mammy sono più moderne che mai.
    Molte persone non leggeranno mai questo libro per la sua mole, la mia edizione per esempio è di 1102 pagine, e questo è un vero peccato perché è una lettura da non perdere.

    ha scritto il 

  • 3

    Domani è un altro giorno...

    Avevo questo libro in biblioteca, e l'ho rispolverato, perchè nel fare l'inventario a volte succede che vengono alla mano anche libri che si pensava di aver dimenticato, o al quale non si pensa più, p ...continua

    Avevo questo libro in biblioteca, e l'ho rispolverato, perchè nel fare l'inventario a volte succede che vengono alla mano anche libri che si pensava di aver dimenticato, o al quale non si pensa più, presi come siamo dalle novità librarie dell'editoria...
    Che dire? L'epopea di un capolavoro, una storia bellissima di un'eroina viziata e convinta che il mondo deve girare per forza intorno a lei...la bella e cinica Rossella vive in una ricca dimora, circondata dal lusso e da schiere di ammiratori osannanti...innamorata senza speranza di un uomo che non la vuole, come spesso capita alle persone vanitose e piene di sè...scoprirà che la guerra, calamità che spazzerà via tutte le sue sicurezze economiche e affettive, la guerra sarà un tornado di distruzione, ma che maturerà notevolemnte il suo carattere....
    Decisa a vivere e a sopravvivere nonostante la guerra, la miseria, le privazioni, la morte della madre...sposerà più per provocazione che per amore il bellissimo Reth, ma continuando a macerarsi in un amore senza speranza...per l'altro uomo, un biondo scipito, che non capisco ancora come le potesse piacere...
    all'ultimo quando scoprirà di amare il marito, sarà troppo tardi, poichè....egli oramai stanco della sua indfferenza...la lascerà...
    Molto suggestiva e piacevole la trasposizione cinematografica, attinente al libro, nonostante per motivi ovvi siano stati fatti dei tagli...e mi ha colpito l'affermazione della protagonista che non si crogiola nel pianto, neanche dopo l'abbandono del marito, ma afferma coraggiosamente: "Ma si, domani è un altro giorno" e rialza la testa. Cosa che dovremmo fare anche noi quando le brutture e le asperità della vita pesano massicciamente sulle nostre spalle.
    Grandiosa lezione di vita. Da leggere o da rileggere se qualcuno l'avesse già visionato.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

Ordina per