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Via col vento

Di

Editore: Arnoldo Mondadori

4.5
(2256)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 916 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Spagnolo , Olandese , Catalano , Ungherese , Chi semplificata , Russo , Finlandese , Polacco , Danese , Turco , Farsi , Indonesiano , Indiano (Hindi)

Data di pubblicazione:  | Edizione 25

Traduttore: Enrico Piceni , Ada Salvatore

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
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  • 5

    8.5/10

    L'ho finito da poco e ho deciso di commentarlo immediatamente. Questo perchè so che a mente "fredda" gli avrei dato un voto minore, in quanto per quasi tutto il libro gli avrei dato un 7, massimo un 7.5 e invece voglio dare importanza, per una volta, a quello che mi ha lasciato e non a stile o al ...continua

    L'ho finito da poco e ho deciso di commentarlo immediatamente. Questo perchè so che a mente "fredda" gli avrei dato un voto minore, in quanto per quasi tutto il libro gli avrei dato un 7, massimo un 7.5 e invece voglio dare importanza, per una volta, a quello che mi ha lasciato e non a stile o altro.
    Credo che sia la prima vera e grande storia d'amore che riconosco anche io. Mi ha emozionata tantissimo cosa che, normalmente, non fa mai nessun altro romanzo d'amore. I primi 3/4 di libro a tratti mi hanno annoiata, mi hanno vista critica nei confronti dei personaggi (odiosi tutti) e nei confronti dello stile della scrittrice che non è particolarmente scorrevole. Alla fine però ho deciso di arrendermi; ogni tanto sono "femminuccia" anche io a quanto pare, sono contenta di dargli un voto che oggettivamente non si merita ma che è fin troppo basso per quello che mi ha fatto provare. Sono contenta di averlo letto e, anche se rovinerà la mia fama di senza cuore, sono contenta di valutarlo con 5 stelle.

    ha scritto il 

  • 4

    Rilettura a qualche anno di distanza dalla prima. L'inizio è un po' melenso e sdolcinato, poi, per fortuna, è ritornato ad essere il romanzo che mi ricordavo io carico di avvenimenti storici, con Rossella-Rhett-Ashley che sono in messo a tutto il resto, non il centro intorno a cui ruota tutto il ...continua

    Rilettura a qualche anno di distanza dalla prima. L'inizio è un po' melenso e sdolcinato, poi, per fortuna, è ritornato ad essere il romanzo che mi ricordavo io carico di avvenimenti storici, con Rossella-Rhett-Ashley che sono in messo a tutto il resto, non il centro intorno a cui ruota tutto il contesto.
    Davvero un gran bel romanzo storico.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    che sorpresa...!!

    Non è da me impiegare così tanto tempo per finire un libro, e di fatti nemmeno questo romanzo è da me. Sono partita prevenuta e già annoiata ancor prima di cominciare,senza nemmeno sapere perché mi ero messa in testa di leggerlo...è invece lentamente (molto lentamente) mi sono dovuta ricredere ...continua

    Non è da me impiegare così tanto tempo per finire un libro, e di fatti nemmeno questo romanzo è da me. Sono partita prevenuta e già annoiata ancor prima di cominciare,senza nemmeno sapere perché mi ero messa in testa di leggerlo...è invece lentamente (molto lentamente) mi sono dovuta ricredere e anche appassionata. Mi sono commossa per la morte di Melania, di Elena e di Diletta, spaventata per i colpi di cannone e sperato che quella piccola sciocca arrivista di Rossella capisse quanto amore avesse per lei They e mettesse finalmente la testa a posto...ecco tutte le mie stelle per qualcosa che credevo non avrei mai letto in vita mia, soprattutto per la sorpresa di essermi sbagliata!

    ha scritto il 

  • 5

    Perché leggere e rileggere Via col vento...? Per la storia avvincente e bellissima che si intreccia con la Storia della Guerra di secessione: ti sembra di essere davvero lì a sentire l'arroganza dei sudisti che pensano che se la caveranno con poco, poi il tuonare dei cannoni, il cielo di fuoco, l ...continua

    Perché leggere e rileggere Via col vento...? Per la storia avvincente e bellissima che si intreccia con la Storia della Guerra di secessione: ti sembra di essere davvero lì a sentire l'arroganza dei sudisti che pensano che se la caveranno con poco, poi il tuonare dei cannoni, il cielo di fuoco, la paura che diventa terrore, i soldati feriti e quelli che non tornano più, i morsi feroci della fame, i vestiti che una volta erano meravigliosi e adesso sono rappezzati, lo squallore e la povertà che sembrano avere bruciato e divorato tutto il mondo indolente e sognatore di prima.
    E' da leggere per i suoi personaggi, per Rossella che è egoista, superficiale e per nulla empatica, ma non ha paura a rimboccarsi le maniche per conquistarsi quello che vuole e non si cura mai di quello che può dire la gente; per Rhett, che è un mascalzone irresistibile, intelligente e sarcastico ma anche di cuore, che riesce sempre a leggere nella mente di Rossella, che è profondamente scorretto, ma anche affidabile e in gamba e quando si ha bisogno di lui compare sempre; per Melania, che sembra tanto molle e inutile e invece è una vera roccia, l'amica fedele che per tutta la vita ti difenderà strenuamente, la persona dolce, timida e garbata che tutti amano e rispettano, quella che anche se non lo diresti mai sarà sempre pronta a scattare per spegnere un incendio o uccidere chi rappresenta un pericolo.
    Via col vento è da leggere più volte nella vita (è di quei libri che davvero una sola volta non basta) perché è uno splendido romanzo sulla guerra, ma anche sulle illusioni perdute e sui sogni che crollano e soprattutto su un mondo da ricostruire senza voltarsi indietro a farsi prendere dalla nostalgia per quello vecchio che non tornerà mai più.
    E' un romanzone sull'amicizia e sull'amore e anche una sferzata di forza, e (ri)leggerlo fa tanto bene, specie se si attraversa un momento in cui ci si sente deboli e svuotati di ogni energia, io lo sento ogni volta profondamente mio e mi ha ricordato che tipo di persona voglio essere: perché se Rossella ce l'ha fatta a sopportare e superare la guerra, la fame, la povertà e l'umiliazione, la morte, la pazzia e la malattia dei suoi cari e tante altre cose, allora anche noi ce la possiamo fare e qualunque cosa ci tocchi affrontare non dobbiamo e non vogliamo permettere che ci spezzi.
    Infine, ci mostra in modo cristallino come a un uomo serio e perbene ma senza spina dorsale, che non dice né sì né no e passa la vita a riflettere su non si sa bene quali temi importanti, non ha mai un'idea sua e si lascia vivere, sia immensamente preferibile un mascalzone con un'intelligenza pronta, tanto senso dell'umorismo e un cuore ardente, anche se lo nasconde bene.
    Uno stile sempre coinvolgentissimo e schietto, non si può davvero chiedere di più a un libro!

    ha scritto il 

  • 5

    Rileggendolo per la quarta volta, nell'originale, e superata la mia fase dell'adolescenza, mi son convinta che il finale ad effetto non è coerente col resto...e per quanto ammiri sempre di più Rossella/Scarlett con il suo femminismo e la sua caparbietà irlandese, mi son convinta che stando a quan ...continua

    Rileggendolo per la quarta volta, nell'originale, e superata la mia fase dell'adolescenza, mi son convinta che il finale ad effetto non è coerente col resto...e per quanto ammiri sempre di più Rossella/Scarlett con il suo femminismo e la sua caparbietà irlandese, mi son convinta che stando a quanto scrive il 99% del testo, lei sia davvero innamorata di Asley e Ashley a modo suo lo sia di lei. Rhett mi piace sempre di meno: è descritto, più che innamorato di Rossella, ossessionato dall'amore di lei per Ashley, una sfida che porta avanti per tutto il libro. Ma c'è un passo che nel film non c'è e che mi ha colpito molto: Asley che le dice che Rhett l'ha resa dura. Vero, per me Rhett non è il salvatore ma un personaggio abbastanza negativo... inutile alla fin fine tentare di giustificarlo: spero sempre che una volta a Tara, Scarlett decida che di lui "francamente, me ne infischio".

    ha scritto il 

  • 5

    Stupendo. Magnifico!
    Interessante la prefazione, dove fornisce notizie sull'autrice e sulla storia del libro.
    Cosa dire a riguardo del libro in sè?
    Chi non conosce Via col Vento?
    Molti avranno visto solo il film, molto bello e ben fatto, ma come è giusto che sia per un fil ...continua

    Stupendo. Magnifico!
    Interessante la prefazione, dove fornisce notizie sull'autrice e sulla storia del libro.
    Cosa dire a riguardo del libro in sè?
    Chi non conosce Via col Vento?
    Molti avranno visto solo il film, molto bello e ben fatto, ma come è giusto che sia per un film che dura tre ore e passa, sono stati fatti dei tagli, leggendo il libro si capiscono molto di più i personaggi, magnificamente delineati dall'autrice, si entra completamente nell'atmosfera dell'epoca, insomma...se avete solo visto il film è vi è veramente piaciuto, amerete sicuramente il libro.
    La Mitchell è un Ottima scrittrice, con la O maiuscola!

    ha scritto il 

  • 0

    側評Rhett Butler
    從最開始的自在風流到最後心碎難補黯淡離去,我覺得他像笑傲江湖的令狐冲,讓人無法不喜歡,卻偏偏愈到後頭,心愈來愈不忠於自我,失卻了瀟灑,漸漸骨子裡包藏的古板漸漸現形,於是悲劇了。

    ha scritto il 

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