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Via delle Oche

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Publisher: Europa Editions

3.8
(744)

Language:English | Number of Pages: 144 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , French

Isbn-10: 1933372532 | Isbn-13: 9781933372532 | Publish date: 

Translator: Michael Reynolds

Category: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • 0

    4780172
    charta's review Jul 11, 12 · edit
    5 of 5 stars
    bookshelves: europa, narrativa, giallo-noir
    Read in January, 2008

    Chi nasce quatro... tunno non po' morì. More quadrato, recita un detto antico.
    De Luca è nato poliziotto, di quelli che credono ne ...continue

    4780172
    charta's review Jul 11, 12 · edit
    5 of 5 stars
    bookshelves: europa, narrativa, giallo-noir
    Read in January, 2008

    Chi nasce quatro... tunno non po' morì. More quadrato, recita un detto antico.
    De Luca è nato poliziotto, di quelli che credono nella legge - come sinonimo di giustizia e punizione dei colpevoli.
    Si imbatterà in altri che praticano l'italianità più gretta e meschina: l'arte del compromesso e del tutto scorre (non presocratico!).
    Non c'è possibilità di incontro e nemmeno di scontro.
    La storia si dipana con linearità, senza intoppi, abbiamo suspance e colpevole, il periodo storico è quello immediatamente antecedente alle elezioni del 1948 in una Bologna rosso vivo.
    Nel brevissimo intervallo in cui si ambientano i fatti narrati si delinea a tutto tondo, ed evitando accuratamente i dettagli (grande Lucarelli) la figura del commissario De Luca. Impossibile non innamorarsi delle sue paure, delle sue nevrosi e della sua profonda integrità, ed è difficile non provare simpatia per il maresciallo, Pugliese di cognome ma campano di lingua, che gli fa da pragmatica eppur fedele spalla (forse una inconscia anticipazione della coppia protagonista di "Guernica"?.
    Il libro è estremamente realista, ma poichè parla dello Stivale anche pessimista.
    Ciononostante magnifico.
    E doloroso quanto un calcio nei coglioni.

    said on 

  • 3

    Forse perché il libro è il terzo della serie e non ho letto gli altri due, forse perché va via troppo veloce, l'ho trovato carino ma non bello.
    Capiamoci, Lucarelli sa scrivere, i personaggi funzionano e il libro va via bene, ma ti lascia un po' quel sapore di superficialità in bocca.
    ...continue

    Forse perché il libro è il terzo della serie e non ho letto gli altri due, forse perché va via troppo veloce, l'ho trovato carino ma non bello.
    Capiamoci, Lucarelli sa scrivere, i personaggi funzionano e il libro va via bene, ma ti lascia un po' quel sapore di superficialità in bocca.
    Nota positiva, l'ambientazione, intelligente e curata, nell'Italia del dopoguerra alle prese con la nuova politica.
    Mi leggerò i due precedenti per vedere se la faccenda migliora...

    said on 

  • 3

    Bene, ho letto finalmente la trilogia del commissario De Luca che però ha deluso le mie aspettative.
    Forse il periodo storico in cui è ambientato non è dei più semplici e lineari (siamo tra la fine della guerra e l’immediato dopo guerra, tra partigiani ed ex partigiani), forse ho trovato la ...continue

    Bene, ho letto finalmente la trilogia del commissario De Luca che però ha deluso le mie aspettative.
    Forse il periodo storico in cui è ambientato non è dei più semplici e lineari (siamo tra la fine della guerra e l’immediato dopo guerra, tra partigiani ed ex partigiani), forse ho trovato la figura del commissario troppo contraddittoria, non so ma non c’è stato feeling fin dall’inizio.
    Eppure Lucarelli scrive molto bene e le storie le sa raccontare.
    Mah, peccato…

    said on 

  • 2

    troppo veloce, personaggi appena accennati, trama poco consistente. l'unica nota positiva è l'inserimento storico politico del romanzo con gli inserimenti di titoli di giornali alla vigilia delle elezioni che hanno consegnato l'Italia alla DC

    said on 

  • 0

    Bello! Il commissario De Luca, epurato perché fascista, si ritrova nel '48 (alla vigilia delle elezioni) alla Buoncostume di Bologna, a risolvere un caso di omicidio in un bordello, che rivelerà un discreto coacervo di implicazioni politiche.

    said on 

  • 4

    Ancora un'indagine dell'introverso commissario De Luca (interpretato in TV da un bravissimo Alessandro Preziosi). Una storia ambientata in una casa di tolleranza dell'immediato dopoguerra, efficacemente descritta in tutto il suo malinconico squallore.

    said on 

  • 0

    Trova il libro nell'OPAC delle biblioteche mantovane:
    http://mantova.on-line.it/SebinaOpac/Opac?action=search&PoloBiblio=x&thTitoloBase2=Via+delle+Oche&startat=0
    Mi ha deluso, mi aspettavo un triller, ma è un libro storico-politico con finale scontato.

    said on 

  • 3

    Lucarelli è uno scrittore prestato alla TV, dove risulta incalzante e coinvolgente.
    Nella sua attività principale, invece, mi pare un gradino sotto: a volte la storia non è chiara e spesso, a furia di sottintesi, si fatica a seguirne il filo logico.
    La relativa povertà della trama è t ...continue

    Lucarelli è uno scrittore prestato alla TV, dove risulta incalzante e coinvolgente.
    Nella sua attività principale, invece, mi pare un gradino sotto: a volte la storia non è chiara e spesso, a furia di sottintesi, si fatica a seguirne il filo logico.
    La relativa povertà della trama è tuttavia riscattata dall'eccellente ricostruzione storico-ambientale.

    said on