Lingua: Italiano | Numero di pagine: 302 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8838936285 | Isbn-13: 9788838936289 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

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Descrizione del libro
Zaino in spalla o trolley in policarbonato, gli investigatori di casa Sellerio partono in treno, aereo o automobile e i loro viaggi si tingono subito di giallo.«Senza movente, senza indiziati, senza una logica apparente». Questo commento dell’ispettrice Petra Delicado, nel racconto di Alicia Giménez-Bartlett, potrebbe funzionare da presentazione generale di questa antologia.Il delitto di viaggio è un classico della letteratura poliziesca, che ha sempre sfidato l’inventiva degli scrittori. Senza un luogo stabile e ripetute abitudini, fuori da strade e case conosciute, lontano da vicini invadenti, l’investigatore deve sfoderare tutta la sua astratta capacità razionale e la più pura intuizione per trovare il filo della matassa.Però, la novità è che oggi viaggiano tutti, il viaggio è di massa e quotidiano, non ci sono solo Orient Express e giri alle Piramidi in cui annidare degli eleganti misteri. Gli enigmi dell’indagine sono complicati, movimentati, resi anche più ironici, dall’estrema varietà capricciosa delle nostre offerte turistiche. E questa raccolta ne copre le più diverse tipologie.Ci sono crociere a prezzo stracciato, come quella in cui sono implicati i vecchietti del BarLume di Marco Malvaldi. Pullman di studenti pendolari in cui ritrovare cadaveri a pezzi, com’è il caso raccontato da Alicia Giménez-Bartlett. Gite in una Brianza sorprendentemente appartata, dove si avventurano i detective per caso di Alessandro Robecchi. Per seguire l’ultimo mistero della Casa di Ringhiera, Francesco Recami destina il piccolo Enrico al più avventuroso dei viaggi. Gaetano Savatteri trasferisce il suo «disoccupato di successo» da San Vito Lo Capo alla Praga d’oro, dentro un intrigo internazionale post Cary Grant. L’inspiegabile rapina da camera chiusa nel Frecciarossa su cui sale il Rocco Schiavone di Antonio Manzini, forse è quello che più si avvicina al classico.Così il viaggio, in questa nuova antologia di racconti, non è più la cornice che adorna di esotismo gli intrecci ma diventa la nuova situazione, quotidiana e caotica, in cui impegnare i detective contemporanei creati da alcune delle più originali e apprezzate penne del poliziesco.
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  • 4

    Le delizie del viaggiare "in giallo"

    Ennesima antologia "in giallo" della Sellerio, questa volta dedicata al viaggio. In fondo, il viaggio sembra proprio la condizione ideale per imbastire una storia ricca di elementi di suspense e per c ...continua

    Ennesima antologia "in giallo" della Sellerio, questa volta dedicata al viaggio. In fondo, il viaggio sembra proprio la condizione ideale per imbastire una storia ricca di elementi di suspense e per colorare di avventura le aspettative di chi affronta luoghi ed esperienze nuove. Non a caso, Agata Christie ha ambientato uno dei suoi gialli più affascinanti sull'Orient Express, che attraversa in uno scintillio di fuoco e fiamme le pianure dell'Europa dell'Est.
    Qui, con Sellerio, i viaggi sono meno impegnativi ed avventurosi, ma non per questo privi di fascino e di mistero. I "passeggeri" sono i soliti.
    C'è il vicequestore Schiavone che, sul Freccia Rossa da Torino a Roma, deve fare i conti con un misterioso ladro di preziosi; il treno non ha fatto soste, il ladro e la refurtiva sono ancora a bordo. Ma come scovarli?
    Non manca l'ottimo Saverio Lamanna che dalla sua spiaggia di Makari vola fino a Praga, con l'imprevedibile Piccionello e la bella Suleima. Qui c'entra lo spionaggio, ma anche un trafugamento di reliquie.
    La coppia Petra Delicado e Firmin Garzon affronteranno, invece, una banale trasferta di lavoro. Ma non è banale l'indagine: devono scoprire chi ha sostituito la valigia di una studentessa fuori sede con una identica, piena dei pezzi di un cadavere smembrato. La testa manca, naturalmente.
    Il nipotino della "casa di ringhiera" va in vacanza con la madre: meta la Corsica. Ma da lì la Sardegna è vicina ed è facile raggiungerla per un misterioso rendez-vous con il Consonni (ma non era morto?), famoso tappezziere in pensione e detective a tempo perso.
    Infine, il Monterossi, per una volta non impegnato nella Grande Fabbrica della Merda, se ne va in Brianza a far da assistente al suo amico Oreste. C'è di mezzo il rapimento di un cane ma, soprattutto, la sottrazione del suo collare.
    Ci sono ancora i vecchietti del BarLume alle prese con una crociera a prezzo superstracciato ma, francamente, la storia di Malvaldi è forse la più debole di tutte, tant'è che me ne stavo dimenticando.
    Tutto sommato piacevole, come sempre in queste antologie; si legge in un fiato e altrettanto velocemente si dimentica. Salverei, Manzini e Savatteri. Anche Robecchi merita.

    ha scritto il 

  • 3

    Comprato praticamente solo per Manzini

    che anche stavolta non mi ha delusa, con un classico racconto giallo alla Christie con il mio Rocco protagonista. Degli altri racconti bello quello della Gimenez-Bartlett, carino quello di Savattari, ...continua

    che anche stavolta non mi ha delusa, con un classico racconto giallo alla Christie con il mio Rocco protagonista. Degli altri racconti bello quello della Gimenez-Bartlett, carino quello di Savattari, gli altri insomma e Malvaldi proprio non mi piace.

    ha scritto il 

  • 4

    I racconti mi sono piaciuti, anche se quello di Malvaldi è decisamente sottotono rispetto all'allegria che di solito sprigiona e quello della Gimenez Bartlett molto deprimente. La varietà di personagg ...continua

    I racconti mi sono piaciuti, anche se quello di Malvaldi è decisamente sottotono rispetto all'allegria che di solito sprigiona e quello della Gimenez Bartlett molto deprimente. La varietà di personaggi, situazioni e stili, però, rendo l'insieme una lettura decisamente interessante e piacevole.

    ha scritto il 

  • 1

    Salvo il racconto di Robecchi (e forse quello di Manzini, ma solo perchè penso a Giallini/Schiavone).
    N.B. Devo smetterla di comprare libri (anche) per la copertina carina....

    ha scritto il 

  • 4

    Savatteri mi ha fatto piangere dalle risate, come sempre. Adoro la sua arguta ironia.
    Gli altri sono tutti abbastanza coinvolgenti ma qualcuno (Malvaldi) palesemente costruito per la raccolta, manca d ...continua

    Savatteri mi ha fatto piangere dalle risate, come sempre. Adoro la sua arguta ironia.
    Gli altri sono tutti abbastanza coinvolgenti ma qualcuno (Malvaldi) palesemente costruito per la raccolta, manca di mordente

    ha scritto il 

  • 3

    due racconti ottimi: robecchi e savatteri (robecchi soprattutto), due buoni: manzini e gimenez-bartlett (nell'ordine), due così così: recami e malvaldi. il racconto di malvaldi è raffazzonato, non all ...continua

    due racconti ottimi: robecchi e savatteri (robecchi soprattutto), due buoni: manzini e gimenez-bartlett (nell'ordine), due così così: recami e malvaldi. il racconto di malvaldi è raffazzonato, non all'altezza dei precedenti. scritto probabilmente per obbligo di firma. peccato, le storie del barlume erano molto belle.

    ha scritto il 

  • 3

    PIACEVOLE RELAX

    Ho riacquistato dopo svariate uscite questa nuova raccolta di racconti degli autori noir di Sellerio (l'ultima letta mi aveva profondamente deluso) e sono stato piacevolmente sorpreso.
    Una lettura di ...continua

    Ho riacquistato dopo svariate uscite questa nuova raccolta di racconti degli autori noir di Sellerio (l'ultima letta mi aveva profondamente deluso) e sono stato piacevolmente sorpreso.
    Una lettura di piacevole relax. Le trame non sono del genere letterario del giallo classico ma, forse proprio per questo, gli autori riescono ad esprimere le loro indiscusse capacità di dare spessore ai loro personaggi.
    Nella mia personale classifica metto al primo posto il racconto di Alessandro Robecchi ("Killer - La gita in Brianza) che si conferma capace di usare al meglio l'ironia e la capacità di trattare temi di attualità. Irresistibili Carlo Monterossi e Oscar Falcone. Valutazione: 4 stelle.
    Al secondo posto quella che è stata per me una scoperta (non avevo mai letto nulla ma mi ripropongo di recuperare almeno il romanzo precedete), ovvero Gaetano Savatteri con il suo racconto "la segreta alchimia". Anche qui prevale lo stile narrativo, e l'ironia su una trama, comunque convincente . Valutazione: 3 stelle e 1/2.
    Terzo il sempre coinvolgente Andrea Manzini con Rocco Schiavone alle prese con una trama in treno nel suo racconto "Senza fermate intermedie". Valutazione: 3 stelle abbondanti.
    Quarti a pari merito Alicia Giménez Bartlett (titolo del racconto "Un vero e proprio viaggio") e Francesco Recami (titolo del racconto "Il testimone). Racconti discreti e comunque rilassanti. Valutazione: 3 stelle scarse.
    Ultimo Marco Malvaldi con il suo brutto e deludente racconto "In crociera col Cinghiale" dove il ruolo dei vecchietti del Barlume è davvero marginale: Valutazione: 2 stelle scarse.
    In complesso comunque una lettura piacevole.

    Blue Tango

    ha scritto il 

  • 4

    Torna con “Viaggiare in giallo” il delizioso intermezzo dell’antologia gialla Sellerio, quel momento di godibilissima lettura che fa da antipasto ai libri degli amati autori che a ogni uscita scalano ...continua

    Torna con “Viaggiare in giallo” il delizioso intermezzo dell’antologia gialla Sellerio, quel momento di godibilissima lettura che fa da antipasto ai libri degli amati autori che a ogni uscita scalano le classifiche di vendita.
    Una sorta di palliativo per lenire il dolore dell’attesa.
    E anche stavolta non delude: sei racconti vari e diversi che hanno per protagonisti i personaggi seriali alle prese con il viaggio.
    Ogni autore ha interpretato il tema assegnato in modo diverso, ponendo il suo protagonista in situazioni nuove e inusuali.
    Apre Rocco Schiavone, che per sfuggire a una festa istituzionale della polizia, finge un esagerato entusiasmo per una riunione condominiale che lo attende nella sua Roma. Ed eccolo quindi partire con un treno Torino/Milano/ Roma senza fermate intermedie.
    A bordo la sorpresa di trovare l’ amico Alberto Fumagalli e ovviamente un caso da risolvere , che si assesta subito in cima alla sua famosa scala di rotture di c…
    Un racconto che richiama il classico Assassinio sull’Orient Express: il treno non effettua fermate, quindi il colpevole è a bordo, tocca solo scoprirlo. E qui parte il solito Rocco, adorabile burbero che stavolta come non mai avrà bisogno del suo infallibile fiuto…
    Recami torna ai personaggi della casa di ringhiera, ma stupisce incentrando la storia su Enrico, il piccolo nipote del Consonni.
    Gli occhi del bambino trasformano una vacanza che pareva presentarsi come una noia mortale, in un meraviglioso viaggio della fantasia, in un’avventura piena di mostri e pirati. Ma quello che sembra un piccolo, giustamente rapito dal suo mondo di avventure fantastiche, si rivelerà molto più furbo, concreto e determinato degli adulti quando la realtà tornerà a bussare prepotente e insidiosa alla sua porta.
    Malvaldi imbarca il barrista matematico Massimo su una nave di lusso in crociera nel Mediterraneo per scoprire gli autori di un furto. Alle sue spalle, a dirigere le operazioni da casa, la fidanzata commissario e ovviamente i geniali vecchietti del BarLume. Come sempre, la scrittura di Malvaldi è il valore aggiunto della storia.
    Savatteri ci diverte spedendo Lamanna e Piccionello a Praga in viaggio premio e invischiandoli in un caso di spionaggio internazionale. Il duo, come sempre, dà vita a un racconto divertente e scoppiettante.
    Come divertente è l’avventura di Carlo Monterossi perso nella Brianza lecchese alla ricerca di un cane rapito. Occasione meravigliosa e ottimamente sfruttata per raccontare con brio la Brianza vista dagli occhi di un milanese, la provincia vista da un cittadino.
    Se fino a qui si è riso e sorriso molto, il racconto di chiusura della Bartlett è il più nero, duro e tragico: una ragazza di ritorno a casa a Girona per il weekend, scopre nella sua valigia un cadavere fatto a pezzi. Saranno Pedra Delicado e Fermin Garzon, l’affiatato due antitetico ma complementare a dover scoprire cosa si cela dietro il delitto.

    ha scritto il