Viaggio in Inghilterra

Di

Editore: Sperling & Kupfer

3.8
(161)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 191 | Formato: Altri

Isbn-10: 8882747387 | Isbn-13: 9788882747381 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Lomazzi

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Rosa

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Descrizione del libro
Oxford, 1952: Clive S. Lewis, un austero docente di letteratura, si legad'amicizia a Joy Gresham, una poetessa americana, madre di un bambino e mogliedi un uomo violento e insensibile. Anni dopo, ottenuto il divorzio, Leipropone a Clive di sposarla per avere la cittadinanza inglese e lui accetta.In realtà, Joy lo ama e, in un teso scontro, gli rinfaccia la sua freddezza:una rivelazione che lo sconvolge nel profondo. E quando La donna viene colpitada un male incurabile...
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  • 4

    Comprato per caso tanti anni fa e saltato fuori sempre per caso dallo scaffale, in fase di trasloco, questo libro è la trascrizione di una sceneggiatura, ovvero del film Shadowlands, con Anthony Hopki ...continua

    Comprato per caso tanti anni fa e saltato fuori sempre per caso dallo scaffale, in fase di trasloco, questo libro è la trascrizione di una sceneggiatura, ovvero del film Shadowlands, con Anthony Hopkins e Debra Winger.
    La trama è ispirata alla storia vera dello scrittore C.S. Lewis, docente di Oxford a metà del Novecento, che scopre l'amore a cinquant'anni: Joy Gresham, americana e divorziata, finirà per stravolgere la sua vita da scapolo, così sicura e ben definita, portando una vera e propria ventata d'aria fresca e di allegria.
    Una storia magica, che fa sognare, sorridere e commuoversi allo stesso tempo, nonché un viaggio alla scoperta della città di Oxford, che emerge come attrice non protagonista dalle pagine.
    Un libro che, senza ombra di dubbio, incuriosisce il lettore a saperne di più sulla vita e sulle opere di questo scrittore, che personalmente conoscevo solo per "Le Cronache di Narnia".

    "Questa è la storia, vera, come spesso accade, di un uomo che si trovò davanti a una sorpresa quando aveva già superato l'età delle sorprese, un uomo il cui cuore fu costretto a sottoporsi a un drammatico cambiamento in un periodo in cui pensava non fosse più possibile alcun cambiamento, un uomo le cui certezze assolute furono messe in discussione e quasi travolte; [...]. Perché dopo tutto quest'uomo, piuttosto avanti nel travagliato sentiero della vita, non era mai stato innamorato..."

    ha scritto il 

  • 4

    Poetico , romantico e drammatico....come nello stile di quegli anni..Oxford, 1952: Clive S. Lewis,docente di letteratura, si lega d'amicizia a Joy Gresham, una poetessa americana, madre di un bambino ...continua

    Poetico , romantico e drammatico....come nello stile di quegli anni..Oxford, 1952: Clive S. Lewis,docente di letteratura, si lega d'amicizia a Joy Gresham, una poetessa americana, madre di un bambino e moglie di un uomo alcolizzato e violento.Incontro voluto dal destino dal momento che, nelle opere dello scrittore, il misterioso rapporto dell'uomo con l'assoluto e con il desiderio, che ne è la manifestazione, viene descritto con il concetto di ricerca della gioia. E Joy è gioia fin dalla sua prima apparizione, in un caffè tipico londinese, quando urla se tra i presenti ci sia un certo Lewis, non avendolo mai visto di persona prima di allora. Lewis, affascinato da tanta vitalità ed energia e ne viene attratto immediatamente. Joy vive in America solo quando divorzia dal marito, decide di trasferirsi in Inghilterra, per ricominciare una nuova vita, e lo fa chiedendo a Lewis di sposarla per poter diventare cittadina inglese. Il loro matrimonio viene visto da Lewis come una forma di rispetto e una profonda Amicizia, mentre per joy è di più...e qui entra la figura del fratello di Lwis una figura di sostegno per i personaggi del libro, uomo di poche parole ma che vede tutto....e non gli sfugge che nella loro casa è in iniziato un cambiamento.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libricino comprato al mercato delle pulci senza tante aspettative, eppure è stata una sorpresa deliziosa e dolcissima. Un uomo di mezza etá che dalla vita non si aspetta nulla perché si sente appag ...continua

    Un libricino comprato al mercato delle pulci senza tante aspettative, eppure è stata una sorpresa deliziosa e dolcissima. Un uomo di mezza etá che dalla vita non si aspetta nulla perché si sente appagato con tutto ció che ha: la sua università, i suoi studenti, i suoi libri e una bellissima casa...All’improvviso, come uno tsunami arriva una donna dall’altra parte dell’oceano che gli fará conoscere il sentimento piú bello che l’essere umano possa provare: l’amore. È talmente nuovo per lui che fatica a riconoscerlo. Apprezzare la vita e tutti coloro che ci stanno accanto perché nulla è per sempre.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho cominciato a leggere questo libro senza avere la più pallida idea che si trattasse di una (parziale) biografia romanzata di C.S. Lewis. Che dire, il libro è ben scritto ed è scorrevole. A parte una ...continua

    Ho cominciato a leggere questo libro senza avere la più pallida idea che si trattasse di una (parziale) biografia romanzata di C.S. Lewis. Che dire, il libro è ben scritto ed è scorrevole. A parte una piccola parentesi nella seconda metà del libro (un po' troppo in stile harmony), racconta bene una storia d'amore che nasce a rallentatore ma che forse era nel cuore dei protagonisti fin dall'inizio. Per il resto, il libro è tutt'altro che leggero, affronta anzi il tema della sofferenza fisica e psicologica e della perdita di qualcuno di caro.
    La pecca che ho trovato è che il tempo sembra non scorrere, non si capisce bene quanto duri l'amicizia tra Jack e Joy prima di sfociare in amore, Douglas a 15 anni ancora gioca con le barchette nel lago (e anche questo trae in inganno: dai comportamenti, Douglas sembra avere sempre 10 anni come quando entra in scena...).
    Comunque mi ha fatto venire voglia di riprovare a leggere le Cronache di Narnia, che avevo cominciato e abbandonato dopo pochissime pagine ;)

    ha scritto il 

  • 5

    Finchè morte non ci separi.......

    Un libro che racconta la storia vera di un vero amore, commovente, dolce, romantico....sicuramente da leggere....per conoscere meglio un autore come C.S.Lewis......

    ha scritto il 

  • 5

    «Io vi dico questo: è perché Dio ci ama che ci fa dono della sofferenza. Noi siamo come blocchi di pietra dal quale lo scultore ricava le fattezze di uomini. I colpi del suo scalpello, che ci feriscono tanto, ci portano alla perfezione.»

    Quest'opera, pur avendo dei meriti per la perfetta ricostruzione del mondo di Lewis, non manca di alcune inesattezze rispetto alla biografia reale dello scrittore. Secondo il dramma, Lewis al momento ...continua

    Quest'opera, pur avendo dei meriti per la perfetta ricostruzione del mondo di Lewis, non manca di alcune inesattezze rispetto alla biografia reale dello scrittore. Secondo il dramma, Lewis al momento del suo incontro con Joy sarebbe stato un professore un po' noioso deciso ad organizzare tutta la sua vita in modo da mantenere un distacco dagli altri esseri umani per non correre il rischio di soffrire per la loro perdita, pur insegnando nelle sue conferenze e nei suoi libri che la sofferenza non può essere usata per accusare Dio. In realtà la vita del vero Lewis era stata molto diversa. A parte la sua esperienza diretta dei combattimenti della prima guerra mondiale, durante la quale venne ferito, basta menzionare la sua relazione con la signora Jane Moore. Consapevole dei limiti della sua opera, Nicholson ha affermato: « Shadowlands è basato su eventi della vita di due persone reali, ma non è un documentario. Ho utilizzato solo alcune parti delle loro storie, e ne ho escluse delle altre, immaginando il resto. La storia d'amore che ha legato Lewis e la Gresham è autentica, ma entrambi sono stati molto riservati sui loro sentimenti: nessuno dunque sa con esattezza come e perché si sono innamorati. È proprio in questa zona d'ombra che si sviluppa la storia che ho creato" (William Nicholson, The Theatre of Western Springs) »

    Con i suoi limiti, resta pur sempre una storia coinvolgente e commovente.
    Ricostruisce la storia del professore e scrittore inglese "Jack" Lewis e dell'americana Joy Gresham, che si conobbero e si innamorarono in età matura. Lui, uno scapolo che divide la casa con il fratello il maggiore Warren, un'esistenza divisa tra lezioni a Oxford, conferenze, libri; lei, un'americana arrivata a Londra con un figlio piccolo, in fuga da un matrimonio fallito. E' una sua ammiratrice, gli ha regolarmente scritto nel corso degli anni a proposito dei suoi lavori, e suo figlio adora i libri di Narnia. Propone allo scrittore di incontrarsi in una sala da tè a Londra. E' così che ha inizio la loro storia d'amore.

    Pag. 110
    «Ombre», disse Jack all'improvviso, quasi a se stesso.
    «Che cosa?»
    Jack Lewis scosse il capo e sospirò. «Una delle mie storie», spiegò sommessamente. «Viviamo in un regno di ombre. Il sole risplende da qualche parte. Dietro una curva sulla strada. Oltre la cima di una collina...»

    Pag. 124
    Riley e Harrington erano ancora fuori della cappella, con tristi pensieri sull'amico, quando Jack uscì. Visto in questo modo, improvvisamente, senza che avesse il tempo di ricomporsi, Jack Lewis apparve agli amici un uomo trasformato. Il suo viso, di solito il ritratto della salute, era pallido e tirato, e i suoi brillanti occhi azzurri erano velati. Era rasato di fresco, ma doveva essere stato distratto, perché qua e là piccoli ciuffi di peli erano sfuggiti al rasoio. I capelli, in genere pettinati all'indietro e ben aderenti alla testa, erano arruffati. Ma era soprattutto l'espressione del suo viso che avrebbe fatto sciogliere una pietra. Era l'espressione di un uomo incapace di comprendere le forze che lo afferravano e lo percuotevano; Jack Lewis sembrava impotente. Nessuno, fuorché Warnie, aveva mai visto Lewis impotente prima di allora. La mancanza di controllo sugli eventi era assente dal suo vocabolario, almeno da quando lui aveva nove anni e sua madre aveva varcato i cancelli della morte.
    «Oh, Christopher.» La voce di Jack sembrava provenire da molto lontano.
    «Mi dispiace per tutto quello che sta succedendo», disse Riley, ed era sincero. Lo feriva vedere la fiducia del suo vecchio amico così scossa e Jack stesso in un tale stato di disperazione.
    «sì, sì, Christopher, grazie.» Era ovvio che i suoi pensieri erano altrove. Riley strinse il braccio di Jack in muta risposta e proseguì la sua strada, diretto ai suoi studenti.
    Lewis si incamminò accanto a Harry Harrington. «Vedi, è successo tutto così in fretta. I suoi affari non sono in ordine. Che cosa ne sarà di Douglas, per esempio?»
    «Immagino che suo padre...» suggerì il cappellano.
    Jack scosse il capo con determinazione. «Lei non vuole. Lui beve, sai. E' alcolista.»
    «Ci saranno altri parenti, Jack. Voglio dire, non è come se...» Harrington trascinava le parole.
    «Come se che cosa?»
    «Beh, è amica tua, certo, ma non è... beh... non è la tua famiglia.» Harrington si sentiva la guance roventi; era una conversazione piuttosto imbarazzante.
    «Mia moglie?» chiese Jack.
    Harry emise un risolino nervoso. «No, naturalmente no.»
    «Naturalmente no», disse Jack con amarezza. «Impossibile. Impensabile.» Un'americana, implicavano le parole piatte di Jack. Un'ebrea. Divorziata. Del tutto inadatta.
    «Volevo solo dire... »
    Jack si voltò verso Harry, e le lacrime gli luccicavano negli occhi. «Come potrebbe Joy essere mia moglie? Dovrei amarla, no? Dovrei avere per lei molta più cura che per chiunque altro. Dovrei soffrire le pene dell'inferno alla prospettiva di perderla.» Le parole sgorgavano fuori da Jack Lewis senza che potesse controllarle.
    Lacrime! Harrington non aveva mai visto l'amico in lacrime. Allora era così! Erano sposati! E lui l'amava! Fra tutte le illazioni che giravano per Oxford, fra tutti i pettegolezzi, questa era l'unica possibilità che non era mai stata considerata. Sbalordito dalla rivelazione di Jack, Harry Harrington restò senza fiato. «Mi spiace, Jack. Non lo sapevo.»
    Lewis sospirò profondamente. «Neanch'io, Harry. Neanch'io.»

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro molto commovente e toccante...
    Bello vedere quanto una persona possa venire trasformata dall'amore, dal quale ha sempre cercato di stare lontana.
    Trattandosi di libro tratto da sceneggiatura, ...continua

    Un libro molto commovente e toccante...
    Bello vedere quanto una persona possa venire trasformata dall'amore, dal quale ha sempre cercato di stare lontana.
    Trattandosi di libro tratto da sceneggiatura, forse manca un po' di approfondimento, ma è pur sempre un gran bel libro.

    ha scritto il