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Viaggio in Italia

By Johann Wolfgang Goethe

(104)

| Others | 9788804523345

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Book Description

Il volume ripercorre una delle esperienze fondamentali della vita di Goethe edell'intera cultura del suo tempo. Quel soggiorno nel nostro paese (duratocirca due anni) diede allo scrittore tedesco un nuovo senso della realtà euna nuova serenità, apren Continue

Il volume ripercorre una delle esperienze fondamentali della vita di Goethe edell'intera cultura del suo tempo. Quel soggiorno nel nostro paese (duratocirca due anni) diede allo scrittore tedesco un nuovo senso della realtà euna nuova serenità, aprendogli la via verso il recupero del classicismo. Inun'esperienza che coinvolse tutti i suoi sensi, i monumenti dell'antichità,che aveva sempre studiato, e il paesaggio mediterraneo parlarono al suocuore, fino ad ispirargli una nuova concezione di bellezza.

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  • 1 person finds this helpful

    Five SoS [in S. G. in Pers]

    I.
    Quando vai in cucina di notte e ti fai luce
    aprendo il frigo a me piace molto

    II.
    oggi alla radio parlavano di platone e di
    siracusa e dei tiranni

    quasi quasi stavo per telefonare e per dire
    la cosa del frigo, della luce eccetera

    poi mi sono f ...(continue)

    I.
    Quando vai in cucina di notte e ti fai luce
    aprendo il frigo a me piace molto

    II.
    oggi alla radio parlavano di platone e di
    siracusa e dei tiranni

    quasi quasi stavo per telefonare e per dire
    la cosa del frigo, della luce eccetera

    poi mi sono fermato

    III.
    a San Giovanni in Persiceto c'è una torre
    e una scritta per Garibaldi

    Goethe non so se l'ha vista
    e chissà se è passato di qua

    fammi controllare un attimo

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    [radek] said on Jul 30, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    In viaggio con Goethe nel XVIII secolo che sta volgendo al termine, prima della tempesta rivoluzionaria, in un'Italia che sembra da sogno: una civiltà contadina, ma anche cittadina; colta ma anche folkloristica e caciarona; umana, accogliente, sociev ...(continue)

    In viaggio con Goethe nel XVIII secolo che sta volgendo al termine, prima della tempesta rivoluzionaria, in un'Italia che sembra da sogno: una civiltà contadina, ma anche cittadina; colta ma anche folkloristica e caciarona; umana, accogliente, socievole, memore di un grande passato di cui si colgono vestigia ovunque. E' questa l'Italia che vede Goethe e di cui si innamora. Me ne sono innamorato anch'io, io che ho fatto appena in tempo a vedere una civiltà agricola morente sotto l'incalzare dell'urbanizzazione, dell'industria, della motorizzazione di massa, del consumismo. Confesso, ho viaggiato anch'io con Goethe, cercando un'altra Italia, non stuprata dal cemento, dalle discariche e dalle autostrade, non instupidita dalla Tv. Ho peccato gravemente, perchè ho cercato quello che non c'è più da un pezzo. Ad es., Goethe descrive la provincia casertana che stava attraversando come un Giardino dell'Eden, fertile dono della natura lavorato dall'intelligenza umana: noi abbiamo ora Gomorra e la Terra dei fuochi; e via di seguito in ogni parte del Belpaese. Ditemi se non è una grande tribolazione leggerlo!

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    ivan said on Nov 6, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    ho cambiato browser, mi sono messo opera e va molto
    meglio
    ma proprio
    ora riesco a entrare su anobii senza cambiare sempre
    sistematicamente la password
    perché prima dovevo cambiare sempre sistematicamente la
    password ma era divertente perché mettev ...(continue)

    ho cambiato browser, mi sono messo opera e va molto
    meglio
    ma proprio
    ora riesco a entrare su anobii senza cambiare sempre
    sistematicamente la password
    perché prima dovevo cambiare sempre sistematicamente la
    password ma era divertente perché mettevo quello che avevo
    sotto gli occhi che so Marmellata10, oppure se ero in corridoio
    Chiavimazzo35 e via così mi sono divertito un sacco a
    cambiare le password
    mi dispiace non essermele segnate
    dovrei farmi amico uno di anobii, uno dello staff dirigenti e così
    avere accesso a tutte le mie 4598 password precedenti e farmele stampare

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    [radek] said on Jul 17, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Dal 1786 al 1788 Goethe è in Italia. E vi trascorre gli anni più felici. Quasi fuggito dalla Germania il 3 settembre, valica il Brennero e la prima città in cui si reca è Trento. Visita poi le città del nordest: Verona, Vicenza, Venezia (dove resta d ...(continue)

    Dal 1786 al 1788 Goethe è in Italia. E vi trascorre gli anni più felici. Quasi fuggito dalla Germania il 3 settembre, valica il Brennero e la prima città in cui si reca è Trento. Visita poi le città del nordest: Verona, Vicenza, Venezia (dove resta due settimane), Padova. Raggiunge Ferrara viaggiando sul fiume, sosta solo tre ore a Firenze perché smania di arrivare a Roma, culla della classicità, che raggiunge il 1 novembre 1786. Il suo primo soggiorno romano dura 4 mesi nei quali visita gli antichi monumenti e continua la composizione di alcune delle sue opere. Alla fine dell’inverno parte per Napoli dove soggiorna due mesi e dove, tra le varie visite e attività, ascende anche il Vesuvio in eruzione. Da qui salpa alla volta della Sicilia. Vi trascorre un mese e mezzo dalla fine di marzo a metà maggio del 1787, ed è il primo viaggiatore straniero ad attraversare l’isola da Palermo a Messina passando per l’interno e toccando le città principali. Da Messina si imbarca di nuovo alla volta di Napoli dove trascorre un mese e poi torna a Roma per il suo secondo soggiorno che dura un anno, arco di tempo nel quale si dedica assiduamente ai suoi studi, tra cui il disegno.
    Goethe scrisse il “Viaggio in Italia” 28 anni dopo il viaggio rimaneggiando gli appunti e le lettere scritte dall’Italia agli amici di Weimar (Charlotte von Stein, Herder, tra questi).
    Per me, che non leggevo Goethe dai tempi dell’università, è stata una lettura molto piacevole che mi ha permesso di conoscere meglio l’uomo Goethe e il suo pensiero. Questo diario è una summa dei suoi tanti interessi che riguardavano la letteratura, il teatro, la storia, la pittura, la scultura, l’architettura, la geologia e la botanica. E ciò che si scopre è sì, un uomo di vasta cultura e intelligenza, ma anche un uomo che sapeva guardare il mondo intorno a sé e gli altri esseri umani con gli occhi curiosi di un bambino e anche con una grande obiettività.
    Libro che consiglio a chi ha già letto qualcosa di Goethe o a chi, pur non avendolo mai letto e avendo interessi di storia e arte, vuole farne la conoscenza, e, perché no, farsi un’idea dell’Italia e degli italiani di oltre due secoli fa.
    Sconsigliato a chi cerca solo emozioni e avventura: si annoierebbe!

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    Sciarpina said on Feb 28, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ecco il Goethe alla ricerca del classico, il Goethe maturo, il passaggio da Sturm und Drang a Weimarer Klassik.

    Meine titanische Ideen waren nur Luftgestalten, die einer ernsteren Epoche vorspukten.
    (Le mie idee titaniche non sono state che c ...(continue)

    Ecco il Goethe alla ricerca del classico, il Goethe maturo, il passaggio da Sturm und Drang a Weimarer Klassik.

    Meine titanische Ideen waren nur Luftgestalten, die einer ernsteren Epoche vorspukten.
    (Le mie idee titaniche non sono state che castelli in aria, i quali preludevano ad un periodo più serio.)

    Se cercate una guida, un'elogio, una critica all'Italia, non leggetelo. Qui si parla di Goethe e della sua evoluzione artistica. L'Italia è solo il background più azzeccato.

    Solo un rapido schizzo del Belpaese; l'orologio dev'essersi fermato da allora:

    L'Italia è ancora come la lasciai, le strade ancora polverose,/ lo straniero ancora truffato, che si presenti come vuole./ Cercherai invano in ogni angolo l'onestà tedesca./ Ci sono vita e animazione, ma non ordine e disciplina;/ ognuno pensa per sé, è vanitoso, diffida del prossimo,/ e anche i capi dello Stato pensano solo per se stessi./ Bello è il Paese! ma, ahimè! non ritrovo più Faustina./ Questa non è più l'Italia che con dolore lasciai.

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    Meon said on Aug 13, 2012 | Add your feedback

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