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Viaggio in Italia

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (I Meridiani)

4.0
(404)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 856 | Formato: Cofanetto | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco

Isbn-10: 8804562544 | Isbn-13: 9788804562542 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Emilio Castellani ; Curatore: Herbert von Einem ; Prefazione: Roberto Fertonani

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati

Genere: Biography , Fiction & Literature , Travel

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Descrizione del libro
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    Five SoS [in S. G. in Pers]

    I. Quando vai in cucina di notte e ti fai luce aprendo il frigo a me piace molto

    II. oggi alla radio parlavano di platone e di siracusa e dei tiranni

    quasi quasi stavo per telefonare e per dire la ...continua

    I. Quando vai in cucina di notte e ti fai luce aprendo il frigo a me piace molto

    II. oggi alla radio parlavano di platone e di siracusa e dei tiranni

    quasi quasi stavo per telefonare e per dire la cosa del frigo, della luce eccetera

    poi mi sono fermato

    III. a San Giovanni in Persiceto c'è una torre e una scritta per Garibaldi

    Goethe non so se l'ha vista e chissà se è passato di qua

    fammi controllare un attimo

    ha scritto il 

  • 3

    In viaggio con Goethe nel XVIII secolo che sta volgendo al termine, prima della tempesta rivoluzionaria, in un'Italia che sembra da sogno: una civiltà contadina, ma anche cittadina; colta ma anche ...continua

    In viaggio con Goethe nel XVIII secolo che sta volgendo al termine, prima della tempesta rivoluzionaria, in un'Italia che sembra da sogno: una civiltà contadina, ma anche cittadina; colta ma anche folkloristica e caciarona; umana, accogliente, socievole, memore di un grande passato di cui si colgono vestigia ovunque. E' questa l'Italia che vede Goethe e di cui si innamora. Me ne sono innamorato anch'io, io che ho fatto appena in tempo a vedere una civiltà agricola morente sotto l'incalzare dell'urbanizzazione, dell'industria, della motorizzazione di massa, del consumismo. Confesso, ho viaggiato anch'io con Goethe, cercando un'altra Italia, non stuprata dal cemento, dalle discariche e dalle autostrade, non instupidita dalla Tv. Ho peccato gravemente, perchè ho cercato quello che non c'è più da un pezzo. Ad es., Goethe descrive la provincia casertana che stava attraversando come un Giardino dell'Eden, fertile dono della natura lavorato dall'intelligenza umana: noi abbiamo ora Gomorra e la Terra dei fuochi; e via di seguito in ogni parte del Belpaese. Ditemi se non è una grande tribolazione leggerlo!

    ha scritto il 

  • 0

    ho cambiato browser, mi sono messo opera e va molto meglio ma proprio ora riesco a entrare su anobii senza cambiare sempre sistematicamente la password perché prima dovevo cambiare sempre ...continua

    ho cambiato browser, mi sono messo opera e va molto meglio ma proprio ora riesco a entrare su anobii senza cambiare sempre sistematicamente la password perché prima dovevo cambiare sempre sistematicamente la password ma era divertente perché mettevo quello che avevo sotto gli occhi che so Marmellata10, oppure se ero in corridoio Chiavimazzo35 e via così mi sono divertito un sacco a cambiare le password mi dispiace non essermele segnate dovrei farmi amico uno di anobii, uno dello staff dirigenti e così avere accesso a tutte le mie 4598 password precedenti e farmele stampare

    ha scritto il 

  • 4

    Dal 1786 al 1788 Goethe è in Italia. E vi trascorre gli anni più felici. Quasi fuggito dalla Germania il 3 settembre, valica il Brennero e la prima città in cui si reca è Trento. Visita poi le ...continua

    Dal 1786 al 1788 Goethe è in Italia. E vi trascorre gli anni più felici. Quasi fuggito dalla Germania il 3 settembre, valica il Brennero e la prima città in cui si reca è Trento. Visita poi le città del nordest: Verona, Vicenza, Venezia (dove resta due settimane), Padova. Raggiunge Ferrara viaggiando sul fiume, sosta solo tre ore a Firenze perché smania di arrivare a Roma, culla della classicità, che raggiunge il 1 novembre 1786. Il suo primo soggiorno romano dura 4 mesi nei quali visita gli antichi monumenti e continua la composizione di alcune delle sue opere. Alla fine dell’inverno parte per Napoli dove soggiorna due mesi e dove, tra le varie visite e attività, ascende anche il Vesuvio in eruzione. Da qui salpa alla volta della Sicilia. Vi trascorre un mese e mezzo dalla fine di marzo a metà maggio del 1787, ed è il primo viaggiatore straniero ad attraversare l’isola da Palermo a Messina passando per l’interno e toccando le città principali. Da Messina si imbarca di nuovo alla volta di Napoli dove trascorre un mese e poi torna a Roma per il suo secondo soggiorno che dura un anno, arco di tempo nel quale si dedica assiduamente ai suoi studi, tra cui il disegno. Goethe scrisse il “Viaggio in Italia” 28 anni dopo il viaggio rimaneggiando gli appunti e le lettere scritte dall’Italia agli amici di Weimar (Charlotte von Stein, Herder, tra questi). Per me, che non leggevo Goethe dai tempi dell’università, è stata una lettura molto piacevole che mi ha permesso di conoscere meglio l’uomo Goethe e il suo pensiero. Questo diario è una summa dei suoi tanti interessi che riguardavano la letteratura, il teatro, la storia, la pittura, la scultura, l’architettura, la geologia e la botanica. E ciò che si scopre è sì, un uomo di vasta cultura e intelligenza, ma anche un uomo che sapeva guardare il mondo intorno a sé e gli altri esseri umani con gli occhi curiosi di un bambino e anche con una grande obiettività. Libro che consiglio a chi ha già letto qualcosa di Goethe o a chi, pur non avendolo mai letto e avendo interessi di storia e arte, vuole farne la conoscenza, e, perché no, farsi un’idea dell’Italia e degli italiani di oltre due secoli fa. Sconsigliato a chi cerca solo emozioni e avventura: si annoierebbe!

    ha scritto il 

  • 5

    Ecco il Goethe alla ricerca del classico, il Goethe maturo, il passaggio da Sturm und Drang a Weimarer Klassik.

    Meine titanische Ideen waren nur Luftgestalten, die einer ernsteren Epoche ...continua

    Ecco il Goethe alla ricerca del classico, il Goethe maturo, il passaggio da Sturm und Drang a Weimarer Klassik.

    Meine titanische Ideen waren nur Luftgestalten, die einer ernsteren Epoche vorspukten. (Le mie idee titaniche non sono state che castelli in aria, i quali preludevano ad un periodo più serio.)

    Se cercate una guida, un'elogio, una critica all'Italia, non leggetelo. Qui si parla di Goethe e della sua evoluzione artistica. L'Italia è solo il background più azzeccato.

    Solo un rapido schizzo del Belpaese; l'orologio dev'essersi fermato da allora:

    L'Italia è ancora come la lasciai, le strade ancora polverose,/ lo straniero ancora truffato, che si presenti come vuole./ Cercherai invano in ogni angolo l'onestà tedesca./ Ci sono vita e animazione, ma non ordine e disciplina;/ ognuno pensa per sé, è vanitoso, diffida del prossimo,/ e anche i capi dello Stato pensano solo per se stessi./ Bello è il Paese! ma, ahimè! non ritrovo più Faustina./ Questa non è più l'Italia che con dolore lasciai.

    ha scritto il 

  • 0

    Viaggio in Italia - A cura di: Margaret Collina

    «Quel che per ora sta a cuore a me, è d’arricchirmi di quelle impressioni sensibili che non danno né i libri né i quadri. Per me l’importante è di prendere ancora interesse a ciò che si ...continua

    «Quel che per ora sta a cuore a me, è d’arricchirmi di quelle impressioni sensibili che non danno né i libri né i quadri. Per me l’importante è di prendere ancora interesse a ciò che si agita nel mondo, di mettere alla prova il mio spirito d’osservazione, d’esaminare fino a qual punto arrivino la mia scienza e la mia cultura, d’esser sicuro che anche il mio occhio è lucido, limpido e puro, di esperimentare quanto in tanta fretta sono in grado di ritenere, e se le rughe che si sono scavate e impresse nella mia anima, si possono ancora spianare» (W. Goethe) Margaret Collina ci offre la sua tradizionale lettura natalizia: per farci gli auguri tra viaggi di parole e un brindisi.

    ha scritto il 

  • 3

    Speravo in un libro che mi desse uno spaccato più dettagliato della società italiana dell'epoca, la scrittura è molto lenta e ricca di dettagli che francamente hanno destato in me un limitato ...continua

    Speravo in un libro che mi desse uno spaccato più dettagliato della società italiana dell'epoca, la scrittura è molto lenta e ricca di dettagli che francamente hanno destato in me un limitato interesse.

    ha scritto il 

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