Viaje al centro de la tierra

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Publisher: Diario El País

4.0
(4044)

Language: Español | Number of Pages: 264 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , French , Italian , German , Catalan , Finnish , Portuguese , Chi simplified , Dutch

Isbn-10: 8496246450 | Isbn-13: 9788496246454 | Publish date: 

Also available as: Audio CD , Mass Market Paperback , Hardcover , Library Binding , Others , Softcover and Stapled

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Book Description
El obstinado profesor Lidenbrock descifra un criptograma del alquimista Arne Saknussemm y llega a la conclusión de que es posible viajar al centro de la Tierra. Por el cráter de un volcán apagado desciende junto a su escéptico sobrino Axel, y Hans Bjelke, un imperturbable guía. Su esfuerzo y su coraje son tan grandes como la perplejidad que sienten ante abismos, mares de lava, rebaños de mastodontes o vegetación antidiluviana.La combinación de portentosas aventuras, escenarios insólitos y elementos científicos –todavía por descubrir en su época– dieron al escritor francés Julio Verne (1828-1905) la popularidad inmediata a partir de su primera novela Cinco semanas en globo. El viaje, como símbolo del esfuerzo del hombre para encontrarse consigo mismo, centra la obra de este abogado y conferenciante que tuvo que sobreponerse a la presión familiar y al fracaso para dedicarse a la literatura.
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  • 3

    Non una delle migliori opere di Verne.
    Bello ma ho trovato un po' noiosette le lunghissime e dettagliate descrizioni e la"lentezza" dei fatti narrati.
    A conti fatti non succedono grandi cose, grandi c ...continue

    Non una delle migliori opere di Verne.
    Bello ma ho trovato un po' noiosette le lunghissime e dettagliate descrizioni e la"lentezza" dei fatti narrati.
    A conti fatti non succedono grandi cose, grandi colpi di scena, ma la maestria di Verne sta nel riuscire a rendere vividi davanti agli occhi del lettore i suggestivi paesaggi da lui evocati. Sono le "digressioni mineralogiche" a essere un po' pesanti.

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  • 3

    Aventuras bajo tierra

    Muy linda novela de Verne, llena de aventuras, como es su estilo. El argumento es conocido por todos, pero vale la pena mencionar que se podría catalogar dentro de las llamadas "proto ciencia ficción" ...continue

    Muy linda novela de Verne, llena de aventuras, como es su estilo. El argumento es conocido por todos, pero vale la pena mencionar que se podría catalogar dentro de las llamadas "proto ciencia ficción". Respecto al tema científico, los principales puntos son:
    - En ella se nombra (o inventa) la linterna, que no es más que una Bobina de Ruhmkorff pero portátil. Esta bobina fue inventada en 1850, solo 14 años antes de la salida del libro, lo que denota no solo los conocimientos científicos de Verne, si no también su actualización.
    - Verne toma la creencia de la teoría intraterrestre, muy en boga en ese momento, ya que los misterios insondables del mar y la corteza terrestres en esa época, todavía despertaban la imaginación tanto o más que el espacio.
    Novela recomendable. Tal vez un poco "más de lo mismo" si ya se han leído varias novelas del autor.

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  • 0

    una volta la mia ragazza era lì che mi spiegava la differenza tra center e
    centre in lingua inglese.
    io sono molto curioso. Le vocali che cadono mi piacciono molto.
    O che si spostano.
    Quando cadono e ...continue

    una volta la mia ragazza era lì che mi spiegava la differenza tra center e
    centre in lingua inglese.
    io sono molto curioso. Le vocali che cadono mi piacciono molto.
    O che si spostano.
    Quando cadono e si spostano a me sembra di vedere un tramonto.

    said on 

  • 4

    Scendi, coraggioso viaggiatore, raggiungerai il centro della Terra

    Letto per la prima volta verso la seconda-terza media, ne conservavo solo ricordi molto vaghi e fumosi (quasi tutti connessi con la figura della guida islandese, paradossalmente), ma comunque piacevol ...continue

    Letto per la prima volta verso la seconda-terza media, ne conservavo solo ricordi molto vaghi e fumosi (quasi tutti connessi con la figura della guida islandese, paradossalmente), ma comunque piacevoli. La rilettura ha confermato che mi ricordavo bene, anzi, ricordavo troppo poco.
    Un'ottima lettura per iniziare l'anno: un bel romanzo tutto sommato breve che scorre con un buon ritmo e che tiene sempre viva l'azione. Gli scenari al centro della Terra sono puro sense of wonder e le parti sul mare sotterraneo ne sono l'apice.

    Piccola nota sull'edizione.
    Magari, se i vostri traduttori hanno pensato bene di tagliare alcune parti nella prima parte del romanzo a loro discrezione e per motivi non ben chiari, sarebbe più onesto scrivere in copertina "Edizione ridotta", piuttosto che scrivere in fondo alla quarta che "hanno genialmente tradotto il testo e, contemporaneamente, espunto «le opache digressioni e i riempitivi della prima parte.»"
    (e, magari, se loro all'interno evitano di vantarsene, si evitano pure qualche accidente da parte mia).

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  • 4

    “Et quacumque viam dederit fortuna sequamur”

    Tutto ha inizio con il ritrovamento di un vecchio manoscritto da parte del professor Lidenbrock appartenuto a un alchimista islandese e contenente le indicazioni per raggiungere il centro della Terra. ...continue

    Tutto ha inizio con il ritrovamento di un vecchio manoscritto da parte del professor Lidenbrock appartenuto a un alchimista islandese e contenente le indicazioni per raggiungere il centro della Terra.
    Ingolosito dal inusuale progetto, il professore decide di partire alle volte dell’Islanda insieme al giovane nipote Axel e al fedele amico Hans per verificare di persona la veridicità di tali indicazioni.
    In un’era ormai schiava della tecnologia è sempre bello poter leggere un romanzo in grado di risvegliare le menti dal torpore, l’amore che Verne nutriva per la scienza è tutto racchiuso in queste quasi quattrocento pagine ricche non solo di termini scientifici(che non ho trovato ostici pur non essendo molto portata per la scienza) ma anche di avventura e di ironia, soprattutto per noi abitanti del XXI secolo e come ho scritto sopra ormai talmente assuefatti alle nuove tecnologie per avere ancora la voglia non solo di fantasticare e sognare ma anche di emozionarsi.
    Un romanzo ovviamente figlio dell’epoca in cui è stato scritto ma tutt’oggi ancora ricco di fascino. Lo consiglio a tutti i ragazzi e a coloro che desiderano tornare tali.

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  • 4

    Saknussem la sa lunga

    Axel e suo zio il prof Lidenbrock riescono a decifrare una misteriosa frase trovata in caratteri runici di un vecchio libro di un certo Arne Saknussem, uno studioso islandese, che li porterà a scoprir ...continue

    Axel e suo zio il prof Lidenbrock riescono a decifrare una misteriosa frase trovata in caratteri runici di un vecchio libro di un certo Arne Saknussem, uno studioso islandese, che li porterà a scoprire addirittura l'entrata nel vulcano spento Sneffel in Islanda dove poter accedere a una strada che li potrebbe portare al centro della Terra. E cosa faranno se non partire per questa folle avventura?
    Verne mi delizia, dopo aver goduto de Ventimila leghe sotto i mari e di Il giro del mondo in 80 giorni, con una nuova incredibile avventura mozzafiato, stavolta appunto al centro della terra, dove non tutto è come la scienza del 1800 ipotizzava... Un'ottima lettura di inizio estate, che vi consiglio da portare in spiaggia o in montagna, ma non vi consiglio di entrare dentro un vulcano, non si sa mai dove si possa finire... :)

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  • 3

    Non mi è piaciuto granché: un po' noiosetto, anche perché pensavo ci fosse qualche evento spettacolare... invece mi ha un po' delusa. Forse l'ho letto ad un'età troppo avanzata, anche se considerando ...continue

    Non mi è piaciuto granché: un po' noiosetto, anche perché pensavo ci fosse qualche evento spettacolare... invece mi ha un po' delusa. Forse l'ho letto ad un'età troppo avanzata, anche se considerando i miei gusti che avevo da ragazzina, penso che lo avrei apprezzato ancora meno. Inoltre, questa edizione è pietosa: pienissima di errori di stampa. Non so se la mia è una copia difettata (ecco perché pagata soltanto due euro ad un mercatino) oppure se sia proprio la casa editrice ad essere scadente. Ho avuto modo di scorrere un'edizione della BUR (88 17 12793 0) ed appare molto meglio fatta: è molto curata, arricchita da una breve biografia dell'autore e da illustrazioni sparse lungo la storia.

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