Vihan liekit

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Publisher: WSOY

4.2
(11732)

Language: Suomi | Number of Pages: 412 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Spanish , Chi traditional , Catalan , Swedish , Italian , Portuguese , Chi simplified , French , Dutch , Korean , German , Czech , Russian , Polish , Danish

Isbn-10: 9510372129 | Isbn-13: 9789510372128 | Publish date: 

Translator: Helene Bütsow

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description

Katniss ja Peeta joutuvat jälleen taistelemaan hengestään, kun Nälkäpelin 75-vuotisjuhlan kunniaksi järjestetään kaikkien aikojen peli!

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  • 5

    Il secondo capitolo della saga entusiasma al pari del primo.
    Quando tutto faceva presagire che la vita di Katniss potesse procedere serenamente, ecco che si ritroverà catapultata nell'arena.
    Simbolo d ...continue

    Il secondo capitolo della saga entusiasma al pari del primo.
    Quando tutto faceva presagire che la vita di Katniss potesse procedere serenamente, ecco che si ritroverà catapultata nell'arena.
    Simbolo della ribellione contro Capitol City, verrà messa nuovamente a dura prova.
    Anche questo si fa leggere in maniera spedita e ti tiene incollato fino all'ultima pagina.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Letto in un giorno

    Bello fino all'ultimo ma perde troppi punti con quel "riassunto" finale di una decina di righe in cui spiega cosa è successo in realtà nell'arena durante il caos più totale.
    Decisamente diverso dal pr ...continue

    Bello fino all'ultimo ma perde troppi punti con quel "riassunto" finale di una decina di righe in cui spiega cosa è successo in realtà nell'arena durante il caos più totale.
    Decisamente diverso dal primo, in quanto non solo i protagonisti sono più maturi e pronti ad uccidere se necessario, ma anche per le dinamiche che si creano all'interno dell'arena stessa.
    Però sembra che la scrittrice avesse fretta di chiudere tutto ad un certo punto, che si fosse stancata di scrivere e il finale del libro risulta breve.
    "Tesoro, vieni a cena?"
    "Si arrivo, scrivo solo il finale della Ragazza di Fuoco!"

    Approssimativo, assurdo e per nulla realistico. Poi si sa, i complotti non piacciono a nessuno. Bisogna presentarli bene per renderli un po' più soft, meno cospiratori.
    Va bene rivelare l'esistenza del distretto 13, ma non puoi finire un libro di 350 pagine scrivendo solo "in realtà c'è stato un complotto politico tutto il tempo e noi eravamo solo pedine del loro disegno".

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Ho aspettato più di un anno per leggere questo libro, sarà che il primo non mi aveva convinta o che avevo già visto il film, fatto sta che ha dovuto aspettare un po' sulla mia libreria.
    Adesso, a lett ...continue

    Ho aspettato più di un anno per leggere questo libro, sarà che il primo non mi aveva convinta o che avevo già visto il film, fatto sta che ha dovuto aspettare un po' sulla mia libreria.
    Adesso, a lettura finita rimpiango di non averlo letto prima di aver visto il film, l'avrei apprezzato di più probabilmente. Ma nonostante ciò non è stata affatto una brutta lettura, anzi mi ha pure stupita, considerando la mia delusione riguardo il primo libro.
    Non mi soffermerò sulla storia, potrei fare degli spoiler, quindi evito. Ma posso dire che il libro è

    diviso principalmente in due parti: una iniziale in cui Katniss, la nostra protagonista, è nel suo Distretto 12 e affronta il Tour della Vittoria, dopo aver vinto l'ultima edizione degli Hunger Games e una seconda parte in cui si concentra maggiormente l'azione e proprio per questo, a mio parere, più interessante e avvincente. Infatti la prima parte mi ha un po' annoiata, per quanto possa essere molto importante ai fini della storia, avrei eliminato elementi che ho ritenuto superflui.
    Leggendo, ma anche guardando il film, mi sono chiesta più volte come abbia solo potuto immaginare tutto ciò la Collins. Ha creato una storia fantastica, sorprendete ed è riuscita a descriverla chiaramente. Il lettore durante la lettura ha ben chiaro ciò che sta avvenendo e anche le spiegazioni a determinate situazioni sono abbastanza plausibili, peccato solo per le descrizioni non proprio dettagliate sui personaggi. Se non fosse per il film, non so se mi sarei fatta un'idea così accurata di chi si stesse parlando.
    Quindi come dicevo, ho apprezzato molto la storia di questo libro, molto più della prima. Diversi sono i colpi di scena e i momenti adrenalinici che tengono alta l'attenzione del lettore. Anche se in certi casi credo che l'autrice abbia corso un po' troppo.
    Un altro punto a sfavore, a mio parere, è la protagonista. Katniss mi piace molto, però certe volte la strozzerei! Ci sono scene in cui davvero non capisco i suoi pensieri e comportamenti e lì perde molto di credibilità, soprattutto visto le condizioni in cui si trova.
    Tutto sommato comunque Hunger Games – La ragazza di fuoco mi è piaciuto, mi ha sorpresa e per questo si merita 4 voti. E' una lettura scorrevole, da poter leggere in poco tempo. Lo consiglio a chi ha già letto il primo, anche se non vi è piaciuto, credo che con questo possiate ricredervi!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Catching fire, awesome.

    I loved this book, I read it a long time ago, when The Hunger Games Saga wasn't famous.
    My favourite book of the saga is Mockingjay, but I also love so much Catching Fire.
    75th Hunger Games, love, Fin ...continue

    I loved this book, I read it a long time ago, when The Hunger Games Saga wasn't famous.
    My favourite book of the saga is Mockingjay, but I also love so much Catching Fire.
    75th Hunger Games, love, Finnick Odair, War, Rebellion...
    My favourite part... when Cinna hugs Katniss and he says: "Remember, girl on fire... I'm still betting on you"

    said on 

  • 4

    Il volume che più di tutti differisce dalla trasposizione cinematografica (cioè, sarebbe il contrario, ma ci siamo capiti…).
    Parto subito dal voto, poi lo argomento: 3 stelle e mezzo, un po’ meno del ...continue

    Il volume che più di tutti differisce dalla trasposizione cinematografica (cioè, sarebbe il contrario, ma ci siamo capiti…).
    Parto subito dal voto, poi lo argomento: 3 stelle e mezzo, un po’ meno del precedente.
    Questo perché andrebbe scisso in due parti: fuori dall’arena e dentro l’arena. Dentro l’arena è dove la Collins da il meglio di sé. Ho già detto nella recensione del primo libro che il PoV in prima persona è il migliore in assoluto in questo caso e qui viene nuovamente dimostrato. L’idea certamente non originale, anzi ripetuta, di mandare i due piccioncini dentro l’arena viene comunque romanzata con grande maestria. Vero che tanti potevano essere i modi con cui l’autrice poteva affrontare l’Edizione della Memoria, ma a guardare meglio l’intera saga, credo che ci sia la specifica volontà di ripetere lo schema per tutti e tre i libri: un intro all’evento, gli eventi dell’arena (che nel terzo è trasposta sull’intera città di Capitol City), le conseguenze di quello che è avvenuto al suo interno.
    La parte fuori dall’arena è quella che invece differisce maggiormente, visto che gli eventi (nel film) vengono compressi e molti personaggi secondati neanche accennati. Va certamente detto che questa prima parte è molto lenta e questo avrebbe potuto ripercuotersi sulla qualità della pellicola. I due terzi del libro girano attorno alle “seghe mentali” di Katniss, che comincia a mostrare segnali di instabilità emotiva: nei ricordi, negli incubi e nelle azioni. Una parte a mio avviso un po’ troppo tirata per le lunghe, anche se dolorosamente necessaria per costruire il suo cambiamento emotivo nei confronti di Peeta (ricordiamo che partiamo da un rifiuto alla fine del primo libro per arrivare all’intenzione di sacrificarsi per lui nell’arena a tutti i costi).
    Poca la parte destinata a Gale, perché ovviamente ne riceverà una maggiore nell’ultimo libro. Nessun nuovo personaggio degno di nota, tranne ovviamente Finnick, che dopo la sua funzione protettiva all’interno dell’arena, verrà rilegato in secondo piano (anche nel seguito).
    Veniamo a conoscenza di nuovi particolari di Panem e del suo passato e del Distretto 13. Qui arrivano purtroppo i limiti della narrazione in prima persona. Per non cadere in infodump, l’autrice ci racconta solo quello che sa Katniss, ma (almeno a me) avrebbe fatto piacere avere dettagli più interessanti sul passato del Presidente Snow, sui giorni Bui o su altri antagonisti. L’unico piacere che ci viene dato è scoprire come Haymitch ha vinto i suoi giochi, ma la costruzione di tale informazione mi è sembrata così forzata che una seconda simile avrebbe abbassato effettivamente di troppo la qualità del romanzo.

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  • 5

    Molto bello

    Questo libro è molto bello ma devo dire che in certi punti è un po'ripetitvo:ad esempio la scena dell'arrivo a Capitol City...Per il resto mi è molto piaciuto come libro inoltre ha il pregio di essere ...continue

    Questo libro è molto bello ma devo dire che in certi punti è un po'ripetitvo:ad esempio la scena dell'arrivo a Capitol City...Per il resto mi è molto piaciuto come libro inoltre ha il pregio di essere una storia originale e coinvolgente.L'autrice scrive in un modo così scorrevole e meraviglioso...Nell'arena il fatto che Katniss capisca solo verso la fine chi è il nemico è semplicemente affascinante:consiglio questo libro a chiunque sia pronto a fare un a viaggio nello sconfinato mare della fantasia.

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